
| 500 g | Farina di grano tenero tipo 0 |
| 320 ml | Acqua tiepida |
| 10 g | Lievito madre attivo oppure 3 g di lievito di birra secco |
| 10 g | Sale |
| 3 g | Origano secco |
| 1 g | Origano fresco per la decorazione (facoltativo) |
| 5 ml | Olio extravergine di oliva per la teglia |
| 3 g | Sale grosso per la superficie |
| 260 kcal | Energia |
| 9 g | Proteine |
| 2 g | Grassi |
| 0,4 g | di cui saturi |
| 51 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 3 g | Fibre |
| 1,5 g | Sale |
Il sapore è deciso ma non invadente: l'origano secco dona una nota leggermente amara e pepata che non copre il gusto del pane, ma lo accompagna in ogni morso. Risulta particolarmente buono ancora tiepido, quando la crosta è ancora croccante e la mollica conserva il calore. Si serve facilmente affettato, da solo oppure per accompagnare zuppe, minestroni, o da mangiare con un filo di olio extravergine di oliva per un aperitivo veloce.
L'errore più comune è aggiungere l'origano direttamente all'acqua durante l'impasto, oppure usare origano fresco crudo senza asciugarlo: l'umidità del fresco interferisce con la giusta idratazione della farina e l'erba tende a ossidarsi e a perdere colore e sapore durante la lievitazione. L'origano secco si distribuisce in modo uniforme e mantiene il suo aroma intatto. Un altro errore è affrettare i tempi di lievitazione: un pane con origano ha bisogno di fermentazione lenta per sviluppare fragranza e digeribilità. Infine, evita di tagliare il pane troppo presto: se lo affetti quando è ancora molto caldo, la mollica si comprime e diventa gommosa.
Il pane con origano si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente gradevole nei mesi più freddi, quando si desidera un pane caldo e fragrante. È adatto a qualsiasi pasto, dalla colazione al pranzo fino alla cena. Perfetto anche durante l'autunno e l'inverno, quando l'origano secco mantiene tutta la sua potenza aromatica.