
| 500 g | Farina di frumento tipo 0 o 1 |
| 150 g | Arachidi crude sgusciate e non salate, oppure 130 g di burro di arachidi naturale |
| 320 ml | Acqua tiepida |
| 10 g | Sale fino |
| 5 g | Lievito di birra secco, oppure 15 g di lievito fresco |
| 10 ml | Olio extravergine di oliva |
| 20 g | Arachidi intere o a metà, per decorazione |
| 280 kcal | Energia |
| 9 g | Proteine |
| 8 g | Grassi |
| 1,5 g | di cui saturi |
| 38 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 3 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Il sapore è deciso e rotondo, con la nota di nocciola naturale delle arachidi che non sovrasta la base neutra del pane, ma la arricchisce. Se usi arachidi tostate il gusto è più intenso e leggermente amaro; con il burro di arachidi il pane rimane più omogeneo e cremoso al morso. Si serve ancora tiepido con un filo di miele, con formaggi freschi, o semplicemente con un caffè al mattino. Affettato e tostato il giorno dopo mantiene la struttura e il profumo si ravviva.
Non usare acqua troppo calda per attivare il lievito: sopra i 45°C il lievito muore e l'impasto non lievita. Allo stesso modo, non aggiungere le arachidi intere crude direttamente in impasto senza tritarle: rimangono dure e difficili da masticare, rovinando la consistenza del pane. Un altro errore comune è frettare il raffreddamento: affettare il pane ancora caldo fa sgretolare la molla interna.
Il pane con arachidi è perfetto per tutto l'anno, specialmente quando hai voglia di una colazione proteica e saziante senza dolci. È ideale nelle giornate fredde autunnali e invernali perché sprigiona calore e nutrimento. Preparalo nel fine settimana se vuoi avere pane fresco da consumare durante la settimana: congelalo subito dopo il raffreddamento e tiralo fuori per tostarlo al momento.