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Pane con anice stellato

Vincenza Bertolino· 26 maggio 2019· 6 min di lettura ·Palermo
Pagnotta di pane marrone dorato con grana leggermente croccante, tagliata a metà per mostrare l'interno morbido con puntini scuri di anice stellato, ancora fumante su un tagliere di legno
Preparazione
20 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
1 pagnotta (8 persone)
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di frumento tipo 0
320 mlAcqua tiepida
10 gSale fino
5 gLievito di birra fresco
8-10 semiAnice stellato (spezzettato)
1 cucchiaioOlio di oliva leggero

Valori nutrizionali

265 kcalEnergia
8,5 gProteine
2,5 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
51 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Sciogliere il lievito
In una ciotola grande, versa 50 ml di acqua tiepida (circa 35°C). Sbriciolagli il lievito fresco con le dita e mescolalo fino a farlo sciogliere completamente. Aspetta 3-4 minuti che si idranti bene.
2
Impastare la base
Aggiungi la farina e il resto dell'acqua tiepida. Mescola con una mano per circa 5 minuti fino a quando il composto perde il suo aspetto irregolare e diventa una massa compatta. Aggiungi il sale e continua a mescolare per altri 3 minuti.
3
Incorporare l'anice
Aggiusti l'impasto sulla spianatoia, versa l'olio sopra e cominci a lavorarlo con le mani facendo una piega regolare: allunga il bordo verso il centro per 5-6 volte, sempre nello stesso verso. Dopo 4 minuti di questo movimento, distribuisci i semi di anice stellato spezzettati sulla superficie e impastali facendo altri 2 minuti di pieghe.
4
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola leggermente oleata, copri con un panno umido o un coperchio e lascialo riposare a temperatura ambiente (20-22°C) per 2-2,5 ore. Quando il volume sarà raddoppiato e toccando la superficie con un dito, l'impronta rimanga, è pronto.
5
Modellare la pagnotta
Trasferisci l'impasto su una spianatoia leggermente infarinata. Desgasalo delicatamente appiattendolo con i palmi, poi arrotola il bordo verso il centro per formare una palla. Posizionalo in un cesto di lievitazione (banneton) infarinato, con il lato della piega verso l'alto. Se non hai il cesto, usa una ciotola tappezzata di panno infarinato.
6
Seconda lievitazione
Copri il cesto e lascia riposare a temperatura ambiente per 1-1,5 ore. La pagnotta dovrà gonfiarsi e quando toccata leggermente con un dito, l'impronta rimarrà lentamente.
7
Cottura
Preriscalda il forno a 230°C. Se hai una pietra refrattaria, mettila dentro almeno 30 minuti prima. Capovolgi l'impasto su un foglio di carta da forno e pratica 2-3 tagli diagonali sulla superficie con un coltello affilato. Trasferisci il pane sulla pietra (o direttamente sulla griglia del forno su una teglia rovesciata). Inforna per 35 minuti fino al dorato scuro. La crosta dovrà suonare cava se picchiettata sul fondo.

Gusto

Il sapore del pane è morbido e leggermente dolciastro, con una nota aromatica fine regalata dall'anice stellato. Non è un pane speziato: l'anice sta sullo sfondo, quasi percettibile nella prima masticata, poi emerge con il passare dei secondi. Si mangia bene da solo, tostato a colazione con un filo di miele, oppure fresco a pranzo per accompagnare formaggi freschi e salumi. Abbina bene con il burro fuso e con le marmellate delicate.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è dimenticare l'anice durante la fase di impasto. Se lo aggiungi solo prima di infornare, non avrà tempo di diffondere il suo aroma nella mollica e rimarrà solo un granello croccante sulla superficie. Un altro errore è usare l'anice in polvere invece dei semi: la polvere perde l'aroma durante la lievitazione e la cottura prolungata, mentre i semi lo mantengono meglio. Infine, evita di aggiungere troppa acqua nel lievito iniziale: se il composto è troppo molle prima della fine della prima lievitazione, otterrai una mollica irregolare e grandi bolle invece di una struttura fine.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo pane si prepara bene tutto l'anno, ma è particolarmente piacevole nei mesi freddi come accompagnamento a zuppe di farro e minestre dense. In primavera e autunno si apprezza per la colazione tostata. Nei mesi caldi, la lievitazione sarà più veloce (riduci i tempi di un quarto): controlla visivamente piuttosto che affidartisi ai minuti.

Domande frequenti

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