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Pane casereccio pordenonese

Vincenza Bertolino· 5 luglio 2017· 5 min di lettura ·Pordenone
Una pagnotta di pane casereccio pordenonese appena sfornata, con crosta dorata e screpolature sulla superficie, posata su un canovaccio di lino bianco. La miga visibile dalla frattura è soffice e alve
Preparazione
20 min
Cottura
40 min
Difficoltà
media
Porzioni
1 pagnotta (800 g)
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gfarina tipo 0
150 glievito madre (pasta madre attivo)
320 mlacqua tiepida
1 cucchiaioolio extravergine d'oliva
nientesale

Valori nutrizionali

265kcal
8 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
54 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Impasto base
Versa in una ciotola capiente la farina tipo 0. In un'altra tazza, mescola il lievito madre attivo con l'acqua tiepida fino a ottenere una miscela omogenea. Versa il liquido sulla farina, aggiungi l'olio extravergine e inizia a impastare con le mani per circa 8-10 minuti, fino a formare un impasto liscio e elastico. Non aggiungere sale.
2
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola leggermente oleata, copri con un canovaccio umido e lascia lievitare a temperatura ambiente (18-22 gradi) per 6-8 ore. L'impasto deve raddoppiare di volume: il tempo può variare in base alla temperatura e alla forza del lievito madre.
3
Rinvenimento
Dopo la prima lievitazione, riversa l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato. Ripiega su se stesso delicatamente per 3-4 volte, senza schiacciare eccessivamente: questo rafforza la struttura della miga.
4
Formazione della pagnotta
Forma una palla stretta e compatta tirando verso di te, creando tensione sulla superficie. Appoggia la pagnotta su carta forno o in un cestello per lievitazione, con la piega rivolta verso l'alto. Copri con il canovaccio.
5
Seconda lievitazione
Lascia lievitare a temperatura ambiente per 2-4 ore, finché la pagnotta avrà aumentato di circa il 70-80% del suo volume. Non deve raddoppiare completamente: una lievitazione non eccessiva garantisce una miga ben strutturata.
6
Incisione e cottura
Accendi il forno a 220 gradi. Rivolta la pagnotta su una pala da forno, pratica un'incisione netta sulla sommità con un coltello affilato. Inforna direttamente sulla piastra calda con una tazza di acqua calda sul fondo per creare vapore. Cuoci per 35-40 minuti fino a ottenere una crosta dorata e croccante.
7
Raffreddamento
Sforna il pane e posalo su una gratella. Lascia raffreddare completamente per almeno 30-40 minuti prima di tagliare: questo consente alla miga di assestarsi e di mantenere la giusta consistenza.

Gusto

Ha un sapore neutro e delicato, con note leggermente acide derivanti dalla fermentazione naturale del lievito madre. La crosta croccante contrasta piacevolmente con la miga morbida e umida. Si serve tagliato a fette di spessore medio, ideale per accompagnare zuppe, salumi e formaggi locali. L'assenza di sale lo rende particolarmente versatile in abbinamento con piatti saporiti della cucina friulana.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere il sale durante l'impasto: è la caratteristica principale del pane casereccio pordenonese. Molti panettieri inesperti lo aggiungono per abitudine, snaturando completamente la ricetta. Un altro errore frequente è prolungare eccessivamente la seconda lievitazione: se la pagnotta lievita troppo, la crosta diventa morbida e la miga poco strutturata. Infine, tagliare il pane ancora caldo è un errore pratico che rovina la consistenza della miga, rendendola gommosa.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane casereccio pordenonese si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente indicato nei mesi più freddi (novembre, dicembre, gennaio), quando la temperatura ambiente favorisce una lievitazione regolare e una miglior conservazione. Nelle mense scolastiche dove ho lavorato lo proponevamo principalmente in autunno e inverno, abbinato a minestre e legumi caldi.

Domande frequenti

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