Porzioni
1 pane da 8 fette
Ingredienti
| 500 g | Farina tipo 0 o semi-integrale |
| 320 ml | Acqua tiepida |
| 100 g | Lievito madre liquido oppure 80 g solido |
| 10 g | Sale fino |
| 5 g | Olio extravergine d'oliva |
| q.b. | Farina di riso per la spolvera |
Valori nutrizionali
| 250 kcal | Energia |
| 8 g | Proteine |
| 1,5 g | Grassi |
| 0,3 g | di cui saturi |
| 50 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Come si prepara
1
Attiva il lievito
Metti il lievito madre liquido in una ciotola con 50 ml d'acqua tiepida. Se usi lievito solido, schiaccialo con un cucchiaio e scioglilo lentamente. Attendi 5 minuti che sia ben distribuito.
2
Mescola gli ingredienti
Versa la farina in una ciotola grande, crea una fontanella al centro e versa il lievito attivato insieme ai restanti 270 ml d'acqua. Inizia a mescolare con un cucchiaio di legno incorporando la farina dai bordi verso il centro fino a formare una massa ruvida.
3
Impasta fino all'elasticità
Trasferisci l'impasto su un piano di lavoro pulito. Impasta con le mani per circa 10 minuti aggiungendo il sale e l'olio poco alla volta. L'impasto deve risultare liscio, elastico e leggermente appiccicaticcio. Se aderisce troppo al piano, usa una spatola di plastica per sollevarlo.
4
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola leggermente unta, copri con un canovaccio e lascia riposare a temperatura ambiente (20-22°C) per 6-8 ore o durante la notte. Il volume deve raddoppiare circa.
5
Forma il pane
Versa l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato. Con le mani, piega i bordi verso il centro creando una forma sferica. Capovolgi delicatamente il panetto e modelalo con i palmi per 2-3 minuti fino a ottenere una sfera compatta e regolare.
6
Seconda lievitazione
Posiziona il panetto su un canovaccio pulito infarinato di farina di riso, con la piega rivolta verso l'alto. Copri e lascia lievitare per 3-4 ore a temperatura ambiente, finché non aumenta di volume di circa il 50 percento.
7
Cuoce al forno
Preriscalda il forno a 250°C per almeno 30 minuti con una teglia dentro. Capovolgi il panetto sulla teglia calda, pratica tre tagli sulla superficie con un coltello ben affilato. Inforna per 45-50 minuti. Il pane è pronto quando la crosta è dorata scura e suonando il fondo rimane sordo.
Gusto
Ha il sapore neutro e leggermente salato della farina di qualità, con una leggera nota di malto dovuta alla lunga lievitazione. La crosta croccante contrasta piacevolmente con la mollica morbida. Si mangia volentieri da solo, accompagnato con formaggio, salumi o semplicemente con un filo d'olio extravergine. Tradizionalmente a Montefiascone lo si serve ancora caldo, tagliato a fette spesse, per accompagnare i piatti locali o i formaggi stagionati.
Benessere
- La farina integrale o semi-integrale, se usata, apporta fibre che favoriscono la regolarità intestinale; anche la farina tipo 0 contiene comunque fibra nella crusca naturale presente.
- Contiene ferro, magnesio e fosforo naturalmente presenti nella farina di cereali, utili per il metabolismo energetico e la salute delle ossa.
- La lunga lievitazione naturale rende il pane più digeribile perché i microrganismi del lievito madre abbattono i fitati, riducendo l'interferenza con l'assorbimento di minerali.
- La crosta ricca di melanoidine, prodotte durante la cottura ad alta temperatura, contiene composti antiossidanti che non si trovano nella mollica interna.
- Abbinalo a verdure crude o cotte e a proteine magre per un pasto equilibrato; il pane sazia durevolmente grazie agli amidi complessi.
- Falso mito da sfatare: il pane fa ingrassare se mangiato in eccesso. In realtà non è il pane a fare male, ma la quantità: 50-80 grammi a pasto rientrano in un'alimentazione bilanciata. Il pane fatto con lievito naturale e lunga lievitazione è più digeribile di quello confezionato industriale con miglioranti chimici, questo è documentato.
L'errore da non fare
Non saltare o abbreviare le lievitazioni. Un pane casereccio vero ha bisogno di tempo perché il lievito madre lavori lentamente e sviluppi sapore e digeribilità. Se hai fretta e riduci i tempi a due o tre ore totali, ottieni un impasto acido e una mollica compatta, poco gradevole. La pazienza è l'ingrediente principale.
I nostri consigli
- Conserva il pane intero in un sacchetto di carta o in una scatola di cartone a temperatura ambiente per 2-3 giorni. Non usare la plastica, che lo rende umido. Se passa più tempo, tosta le fette in forno a 160°C per alcuni minuti.
- Se non hai lievito madre attivo, puoi usare pasta madre secchi reidratati, oppure un mix di 5 grammi di lievito di birra fresco sciolto in acqua tiepida e 30 grammi di yogurt naturale non zuccherato per aumentare l'acidità.
- Il pane si congela bene intero o già affettato in un sacchetto per freezer fino a due mesi. Scongela a temperatura ambiente per 2-3 ore oppure riscalda le fette nel tostapane.
- Abbinalo a minestre, zuppe o semplici preparazioni a base di verdure per un pasto completo e saziante.
Quando prepararla
Il pane casereccio è una ricetta per tutto l'anno. Pianifica le lievitazioni in base ai tempi: inizia la sera per avere il pane pronto il giorno dopo intorno a pranzo. D'inverno, quando le temperature sono più basse, le lievitazioni potrebbero allungarsi di un paio di ore; d'estate, viceversa, accelerano leggermente.
Domande frequenti
- Quanto tempo devo aspettare per mangiare il pane appena sfornato? Almeno 30 minuti. Il pane continua a cuocere internamente mentre si raffredda e la mollica si assesta. Se lo tagli ancora bollente, la crosta si sgretola e l'interno rimane gommoso.
- Il mio pane è crollato durante la cottura. Cosa è andato storto? Probabilmente la lievitazione è stata troppo lunga: il panetto era troppo gonfio e ha perso tensione superficiale. Riduci il tempo della seconda lievitazione di almeno un'ora.
- Posso usare farina integrale pura? Sì, ma aumenta l'acqua di 30-40 ml perché la farina integrale assorbe più umidità. Il pane avrà un sapore più intenso e una mollica leggermente più compatta.
- Se non ho un forno molto caldo, come faccio? Cuoci a 220°C per 50-55 minuti invece di 45. La crosta sarà meno marcata ma il pane cuocerà comunque bene.