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Pane carasau fatto in casa

Vincenza Bertolino· 28 maggio 2025· 5 min di lettura ·Frosinone
Fogli sottili di pane carasau dorato e croccante disposti in pila, con superficie leggermente screpolata e colore marrone chiaro uniforme
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
8-10 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0 o 00
325 mlAcqua tiepida
10 gSale fine
5 gLievito di birra fresco
q.b.Farina per l'impasto
q.b.Olio d'oliva per ungere

Valori nutrizionali

330 kcalEnergia
11 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
68 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
3,5 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
In una ciotola versa la farina e fai un pozzo al centro. Sciogli il lievito nella metà dell'acqua tiepida e versalo nel pozzo. Aggiungi il sale nell'acqua rimasta. Mescola con le mani prima il lievito e la farina intorno, poi versa lentamente il resto dell'acqua salata, amalgamando fino a formare un impasto ruvido. Impiega 5-7 minuti.
2
Impastare energicamente
Trasferisci l'impasto su un piano di lavoro e impasta con forza per 10-12 minuti, piega verso di te, ruota di 90 gradi, ripeti. L'impasto deve diventare liscio, elastico e leggermente appiccicaticcio. Se rimane troppo umido, aggiungi farina un cucchiaio alla volta.
3
Prima lievitazione
Forma una palla, ungila leggermente d'olio e mettila in una ciotola coperta da un canovaccio umido. Lasciala lievitare a temperatura ambiente per 2-3 ore, finché raddoppia di volume.
4
Stendere la pasta
Dividi l'impasto in 8-10 porzioni uguali. Prendi una porzione e stendila con il mattarello il più sottile possibile, quasi trasparente, formando un foglio rettangolare di circa 2-3 millimetri. Ripeti con tutte le porzioni. Ogni disco va fatto sottilissimo: è il segreto della croccantezza.
5
Seconda lievitazione breve
Appoggia i fogli già stesi su teglie coperte da carta forno. Copri con un canovaccio umido e lascia riposare per 30-40 minuti. Non deve raddoppiare, solo gonfiarsi leggermente.
6
Cottura della base
Scalda il forno a 220°C. Inforna i fogli per 10-12 minuti fino a quando cominciano a indurirsi ma rimangono pallidi. Toglili dal forno: devono essere ancora leggermente cedevoli al centro.
7
Tostatura finale
Aumenta la temperatura del forno a 250°C. Rimetti i pani per altri 5-8 minuti fino a quando diventano completamente dorati e croccanti. Non devi farli scurire troppo o diventeranno amari. Togli dal forno e lascia raffreddare completamente su una griglia. Man mano che si raffreddano diventeranno ancora più croccanti.

Gusto

Il sapore è delicatamente salato, con una nota leggermente tostata che ricorda il grano. La consistenza croccante è pulita e non stucchevole: ogni pezzo si scioglie in bocca senza grumi. È tradizionalmente accompagnato da formaggi stagionati, salumi, pomodori e olio d'oliva, oppure inzuppato in brodo caldo. Mangia bene anche semplice, con un filo d'olio.

Benessere

  • L'impasto contiene soltanto farina di grano, acqua e sale: apporta carboidrati complessi e una modesta quantità di proteine vegetali, circa 10-12 grammi per 100 grammi di prodotto.
  • La tostatura in forno rimuove quasi tutta l'umidità, il che concentra i sali minerali: potassio, magnesio e fosforo sono presenti, anche se in quantità minori rispetto al pane fresco per il minore volume.
  • È un pane molto saziante nonostante la leggerezza: la mancanza di umidità e la grande superficie di ogni foglio permettono di mangiare meno quantità raggiungendo facilmente il senso di sazietà.
  • La conservazione lunga senza conservanti artificiali dipende dall'assenza quasi totale di acqua: questo lo rende ideale per chi ha problemi di conservazione dei cibi o vuole stare in dispensa senza frigorifero.
  • Abbinalo a contorni ricchi di verdure crude o cotte per un pasto equilibrato: il pane carasau fornisce carboidrati, ma ha bisogno di proteine (formaggi, legumi, pesce) e fibra accanto.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che il pane carasau sia adatto a chi segue diete ipocaloriche perché è "aria". Ha la stessa densità calorica del pane normale, circa 320-330 calorie per 100 grammi, semplicemente concentrata in un peso minore. Chi mangia carasau tende a mangiarne meno in volume, ma il bilancio energetico resta identico. Non è un alimento dimagrante di per sé.

L'errore da non fare

Non stendere la pasta abbastanza sottile è l'errore che rovina il carasau. Se rimane troppo spesso, il risultato sarà un pane gommoso, non croccante, e perderai la caratteristica principale del pane sardo. Inoltre non toccare i fogli durante la cottura: girarli non serve e rischi di romperli quando non sono ancora ben secchi. Lascia che l'aria calda del forno faccia il suo lavoro.

I nostri consigli

  • Conserva il pane carasau in un contenitore a chiusura ermetica, lontano dall'umidità, per 2-3 settimane. Un barattolo di vetro con coperchio è ideale. Se assorbe umidità e diventa cedevole, puoi rigenerarlo mettendolo in forno a 180°C per 3-4 minuti.
  • Se preferisci un carasau più morbido, riducibile in acqua (il «pane frattau»), stendilo un poco meno sottile, sui 5 millimetri, e tostalo per meno tempo.
  • Prova a usare farina integrale per una versione più ricca di fibre, anche se il sapore sarà più deciso e il foglio meno croccante.
  • Se non hai il lievito di birra fresco, puoi usare 3 grammi di lievito secco oppure 5 grammi di pasta madre, allungando i tempi di lievitazione a 4-5 ore.

Quando prepararla

Il pane carasau si prepara meglio nelle stagioni intermedie, primavera e autunno, quando la temperatura ambiente è stabile intorno ai 18-22°C: la lievitazione procede regolare senza spifferi o troppo caldo. In inverno il forno caldo aiuta durante la cottura, in estate la lievitazione potrebbe accelerare troppo. È perfetto da conservare per i mesi invernali, quando fresco è difficile averlo.

Domande frequenti

  • Posso congelarlo? Sì, il carasau conserva bene anche in freezer fino a 3 mesi. Toglilo dal freezer e scaldalo leggermente in forno per renderlo di nuovo croccante.
  • Perché la mia pasta non diventa trasparente? La stendi ancora troppo spessa. Usa il mattarello con decisione e fai più passate, sempre dallo stesso punto verso l'esterno, fino a quasi travedere il piano di lavoro sotto.
  • Quanta farina mi serve per farne una grande quantità? Questa ricetta produce circa 600-700 grammi di pane finito. Raddoppia o triplica le dosi mantenendo le stesse proporzioni: 1000 ml di acqua ogni 1500 grammi di farina.
  • Il sale si vede come macchie bianche sulla superficie: è normale? No, il sale deve essere sciolto bene nell'acqua prima d'impastare. Se compaiono cristalli bianchi significa che il sale non si è distribuito bene durante l'impasto.
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