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Pane carasau

Vincenza Bertolino· 15 giugno 2015· 6 min di lettura ·Firenze
Pane carasau dorato e croccante, sottile come una sfoglia, impilato su un piatto bianco, con i bordi leggermente arricciati, spolvato di sale marino
Preparazione
30 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di semola rimacinata di grano duro
300 mlAcqua tiepida
10 gSale fino
1 gLievito di birra secco
5 gOlio di oliva
q.b.Olio di oliva per la superficie

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
9 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
77 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
2 gSale
Come si prepara
1
Impasto
Versa la farina di semola in una ciotola, crea una fontana al centro e aggiungi l'acqua tiepida con il lievito sciolto. Mescola con un cucchiaio di legno fino a formare una massa ruvida, quindi unisci il sale e l'olio. Lavora per 8-10 minuti con le mani bagnate fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo, non appiccicaticcio. L'impasto deve essere piuttosto sodo, più duro di un pane normale.
2
Riposo
Copri l'impasto con un canovaccio e lascialo riposare per 1 ora a temperatura ambiente, lontano da spifferi. Deve raddoppiare di volume.
3
Divisione e stesura
Dividi l'impasto in 8 porzioni uguali. Prendi una porzione, infarinala leggermente e stendila con il mattarello su un piano infarinato fino a ottenere un foglio sottilissimo, quasi trasparente. Lo spessore non deve superare i 2 millimetri. Usa movimenti delicati, radiali, dal centro verso l'esterno. Se l'impasto resiste, lascialo riposare 5 minuti e riprendi.
4
Prima cottura
Trasferisci ogni foglia su una teglia da forno leggermente unta d'olio. Cuoci in forno preriscaldato a 200 gradi Celsius per 5-6 minuti, finché il pane non inizia a gonfiarsi leggermente e diventa morbido. Non deve ancora colorarsi: è una cottura parziale. Estrai dal forno.
5
Sfoglia
Non appena il pane è ancora caldo ma maneggiabile, aprilo delicatamente separando i due strati come se fosse un foglio piegato. Otterrai due fogli sottilissimi dai bordi spesso arricciati. Questo passaggio è il segreto del carasau: il vapore interno separa naturalmente gli strati.
6
Seconda cottura
Distribuisci i fogli sulla teglia (ora saranno molti di più) e cuoci a 160 gradi Celsius per 10-12 minuti, fino a quando non diventano completamente secchi e croccanti, con un colore dorato uniforme. Gira a metà cottura se la temperatura non è perfettamente uniforme. Controllali attentamente negli ultimi minuti: possono bruciare rapidamente.
7
Finitura e raffreddamento
Estrai dal forno e lascia raffreddare su una griglia. Man mano che si raffreddano, diventano ancora più croccanti. Se desideri, spolvera leggermente di sale marino fine mentre sono ancora caldi.

Gusto

Il sapore è neutro ma consapevole, con una nota leggermente salata e un aroma di grano tostato che emerge dalla doppia cottura. La croccantezza è totale, senza mollezza. Lo si mangia da solo, accompagnato semplicemente con olio di oliva e sale, oppure inzuppato in zuppe e minestre dove assorbe il brodo mantenendo una leggera struttura. La tradizione sarda lo serviva ai pastori che dovevano portarlo lontano per giorni: non marcisce, non ammuffisce, sfida il tempo.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non separare i due strati dopo la prima cottura oppure farlo troppo tardi quando il pane è freddo e si rompe. I fogli devono staccarsi da soli con delicatezza quando il pane esce dal forno e è ancora caldo e umido. Se aspetti che si raffreddino, il calore svanisce e la separazione diventa difficile o impossibile. Un secondo errore frequente è cuocere troppo veloce in seconda cottura: il pane brucia superficialmente prima di asciugarsi completamente all'interno, diventando amaro.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane carasau si prepara tutto l'anno. È particolarmente utile in estate, quando conservarlo non richiede frigorifero e rimane perfetto per giorni di escursioni o picnic. In inverno è ideale per zuppe calde e minestre. Non è legato a stagioni specifiche né a ricorrenze, ma per chi ha poco tempo e vuole farina sempre a disposizione è il pane perfetto: lo fai una volta al mese e lo usi progressivamente.

Domande frequenti

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