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Pane caciato

Vincenza Bertolino· 14 aprile 2015· 6 min di lettura ·Ragusa
Pane caciato appena sfornato, dorato e fragrante, tagliato a fette su un tagliere di legno, con filamenti di formaggio fuso visibili nella crema dell'impasto e una crosta croccante marrone chiaro
Preparazione
15 min
Cottura
35 min
Difficoltà
facile
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di tipo 0
300 mlAcqua tiepida
10 gSale fino
5 gLievito di birra secco
200 gFormaggio grattugiato (pecorino o parmigiano)
80 gStrutto a temperatura ambiente
2 gPepe nero macinato

Valori nutrizionali

275kcal Energia
8g Proteine
10g Grassi
4g di cui saturi
38g Carboidrati
0,5g di cui zuccheri
2g Fibre
1,8g Sale
Come si prepara
1
Attiva il lievito
Versa l'acqua tiepida in una ciotola e sciogli il lievito di birra secco. Lascia riposare 5 minuti.
2
Impasta la base
In una terrina capiente mescola la farina con il sale. Crea una fontana al centro e versa il lievito sciolto. Inizia a impastare con le dita finché non incorpori tutta la farina. Il composto risulterà appiccicaticcio e irregolare.
3
Prima fase di riposo
Copri la terrina con un panno umido. Lascia riposare a temperatura ambiente per 20 minuti. In questo tempo l'impasto comincerà a rilasciare tensione.
4
Incorpora formaggio e strutto
Dopo il riposo iniziale, aggiungi lo strutto e il formaggio grattugiato in tre volte. Lavora l'impasto continuamente con le mani per 8-10 minuti, spalmandolo sul fondo della terrina e ripiegandolo su se stesso. Quando strutto e formaggio saranno completamente incorporati, aggiungi il pepe macinato e mescola. L'impasto diventerà più liscio e elastico.
5
Lievitazione lenta
Forma un panetto rotondo, posalo su una carta da forno in una teglia rettangolare e copri con un panno pulito. Lascia lievitare a temperatura ambiente per 50-60 minuti, finché il volume non aumenta di circa il 50 per cento. Non deve raddoppiare, altrimenti il formaggio si separa.
6
Cottura
Scalda il forno a 200 gradi. Quando il panetto avrà raggiunto il volume desiderato, inforna la teglia con carta da forno. Cuoci per 35-40 minuti finché la crosta non diventa dorata e il pane suona vuoto quando picchiato dal basso. Se la crosta scurisce troppo prima della fine della cottura, copri con carta stagnola.
7
Raffreddamento
Sforna il pane e lascialo riposare su una griglia per almeno 15 minuti prima di tagliare. Questo consente alla mollica di stabilizzarsi e al formaggio di assestare.

Gusto

Il sapore è deciso e salato, con la nota aromatica del formaggio che avvolge ogni morso. Lo strutto dona una corposità e una morbidezza caratteristica, mentre la crosta conserva quella giusta croccantezza che contrasta con la mollica morbida. Tradizionalmente si mangia da solo, a colazione o a merenda, accompagnato da un caffè o da un bicchiere di vino rosso. Alcune regioni lo servono con verdure cotte o affettati, ma il pane caciato basta a se stesso.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è incorporare formaggio e strutto quando l'impasto è ancora caldo subito dopo l'impasto iniziale. Il grasso si scioglierà subito e il formaggio si staccherà in grumi, rendendo l'impasto grasso e poco elastico. Aspetta sempre che l'impasto abbia riposato almeno 20 minuti e sia leggermente tiepido o a temperatura ambiente. Un secondo errore frequente è prolungare troppo la lievitazione finale: il pane cala durante la cottura e la mollica risulta compatta e secca se non raggiunge un equilibrio nel volume.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane caciato è perfetto da preparare in autunno e inverno, quando il freddo rende la lievitazione più controllata e naturale. Va bene però durante tutto l'anno se tieni conto della temperatura ambiente: in estate accorcia il primo riposo a 15 minuti e la lievitazione finale a 40 minuti, cercando uno spazio fresco della casa. È ideale per colazioni con formaggio fresco, per merenda con un bicchiere di vino, oppure da portare a una cena tra amici come pane della casa.

Domande frequenti

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