Il «pane ca' uvetta» si presenta come una pagnotta di forma tonda o leggermente allungata, con crosta dorata e uniforme, percorsa da crepe naturali. La mollica è morbida e burrosa al tatto, punteggiata di uvetta nera brillante, frammenti di noce e scorza d'arancia candita che creano contrasto di colore. Quando lo affetti, la frutta secca si vede distribuita in modo regolare, e il profumo che si sprigiona è insieme tostato del grano e dolce della frutta.

Gusto

Questo pane combina la neutralità leggermente salata dell'impasto di base con la dolcezza naturale dell'uvetta e la nota aromatica della scorza candita. Le noci apportano una punta di amaro e una consistenza che contrasta piacevolmente con la morbidezza della mollica. Si mangia a fette, tostato leggermente in padella o al naturale, talvolta accompagnato con un velo di burro fresco. Tradizionalmente si sposa bene con il caffè al mattino o un tè nel pomeriggio.

Benessere

  • L'uvetta fornisce zuccheri naturali e fibre, in particolare pectin, che favoriscono la regolarità intestinale.
  • Le noci apportano acidi grassi insaturi, omega-3 in particolare, e minerali come magnesio e rame essenziali per il metabolismo energetico.
  • È un pane satizante grazie all'alta percentuale di carboidrati complessi e grassi, adatto a colazione per iniziare la giornata con energia.
  • La scorza d'arancia candita contiene limonene, un composto che la ricerca suggerisce avere proprietà antiossidanti.
  • Per un pasto equilibrato, abbina una fetta di pane ca' uvetta con yogurt greco o formaggio magro e un caffè senza zucchero.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che la frutta secca renda il pane "troppo grasso" o poco digeribile. Le noci contengono grassi buoni, diversi dagli acidi grassi saturi del burro. La digeribilità dipende dal tempo di lievitazione, che in questa ricetta è lunga e favisce la fermentazione naturale, rendendo il pane più leggero da digerire rispetto a un pane veloce.
Valori nutrizionali (per 100 g)
  • 285 kcalEnergia
  • 8 gProteine
  • 6,5 gGrassi
  • 1,2 gdi cui saturi
  • 50 gCarboidrati
  • 12 gdi cui zuccheri
  • 4 gFibre
  • 1,2 gSale

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione25 min
Cottura50 min
Difficoltàmedia
Porzioni8 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  • 500 gfarina di grano tenero tipo 0
  • 320 mlacqua tiepida
  • 10 gsale fino
  • 5 glievito di birra fresco
  • 150 guvetta sultanina
  • 100 gnoci sgusciate
  • 80 gscorza d'arancia candita
  • 15 golio di oliva extra vergine
  1. Preparare l'uvettaVersa l'uvetta in una ciotola e coprila con acqua tiepida per 15 minuti, così si reidrata e diventa morbida. Poi scola bene e asciuga con un canovaccio pulito. Trita grossolanamente le noci e taglia la scorza candita a dadini piccoli.
  2. ImpastareIn una ciotola grande scioglii il lievito fresco in 320 ml di acqua tiepida. Aggiungi 500 g di farina e mescola fino a formare un impasto ruvido. Lascia riposare 20 minuti. Aggiungi il sale e l'olio, incorporali bene lavorando l'impasto per 10 minuti fino a quando diventa liscio e elastico.
  3. Aggiungere la frutta seccaQuando l'impasto è omogeneo, distribuisci uniformemente uvetta, noci e scorza candita sulla superficie e piega l'impasto su se stesso più volte, per 5 minuti, fino a quando la frutta è ben incorporata e distribuita in tutto il volume.
  4. Lievitazione in bulkForma una palla liscia con l'impasto, ungila leggermente di olio e riponila in una ciotola pulita. Copri con un canovaccio umido e lascia lievitare a temperatura ambiente per 3 ore, fino al raddoppio del volume. Se la stanza è fredda, impiega 4 ore.
  5. Formare il paneTrasferisci l'impasto su un piano leggermente infarinato e delicatamente rimodellalo in una palla. Posizionalo su una carta da forno in una ciotola da lievitazione o cestino. Copri di nuovo e lascia lievitare per altre 2 ore fino a quando aumenta ancora notevolmente di volume.
  6. Preparare il fornoPreriscalda il forno a 220 gradi Celsius con una teglia dentro per 30 minuti. Se disponi di una piastra da forno, riscaldala nello stesso tempo.
  7. CuocereTrasferisci il pane sulla teglia calda facendo scivolare l'impasto dalla carta di carta da forno. Pratica 3 o 4 tagli sulla superficie con un coltello affilato. Inforna a 220 gradi per 50 minuti circa, fino a ottenere una crosta dorata e profonda. Il pane è cotto quando suona cavo se picchiato sulla base.

L'errore da non fare

Non aggiungere la frutta secca quando l'impasto è ancora troppo caldo o quando il lievito è appena stato incorporato. Se la frutta è bagnata al momento di mischiarla, rilascia umidità che può compromettere l'impasto e la distribuzione non sarà uniforme. Allo stesso modo, non tralasciare il riposo iniziale di 20 minuti: serve a sviluppare la maglia glutinica che poi reggere il peso della frutta secca durante la lievitazione.

I nostri consigli

  • Conserva il pane ca' uvetta avvolto in un canovaccio di lino, a temperatura ambiente, per 2 giorni. Dopo congela in un sacchetto sottovuoto per fino a un mese. Scongela a temperatura ambiente per 3 ore.
  • Puoi sostituire l'uvetta sultanina con uvetta corinto più piccola, o aggiungere 30 g di uvetta passa più grossa per una nota più intensa. La quantità totale di frutta secca non dovrebbe superare il 30% del peso della farina.
  • Se preferisci un pane meno dolce, riduci uvetta e canditi del 25% e aggiungi 30 g di semi di girasole tostati, che apportano croccantezza e una nota nutrizionale diversa.
  • Servi il pane leggermente tostato, così la crosta diventa ancora più croccante e il profumo della frutta e della noce si amplifica.

Quando prepararla

Il pane ca' uvetta è ideale da preparare in autunno e inverno, quando le giornate più fresche permettono una lievitazione naturale e lenta, fondamentale per sviluppare i sapori. Va bene anche durante le festività invernali e nelle domeniche dedicate alla cucina casalinga, quando hai il tempo di attendere le 5-6 ore complessive di lievitazione. Non è limitato a ricorrenze specifiche, però nelle settimane prima di Natale trovano spesso posto nelle cucine come regalo fatto in casa.

Domande frequenti

  • Posso usare il lievito secco invece di quello fresco? Sì, dimezza la quantità: usa 2,5 g di lievito secco invece di 5 g fresco. Scioglilo sempre in acqua tiepida 5 minuti prima di usarlo.
  • Se l'impasto rimane appiccaticcio, significa che ho sbagliato qualcosa? No, è normale. Se la frutta secca è stata reidratata bene rilascia umidità. Continua a lavorare l'impasto per altri 2-3 minuti, la glutine si svilupperà. Se rimane molto appiccaticcio, aggiungi 15 g di farina per volta.
  • Devo coprire il pane durante la cottura? Solo se la crosta inizia a scurirsi troppo prima della metà cottura. Appoggia un foglio di carta forno sopra il pane per i primi 30 minuti.
  • Perché il mio pane è venuto denso e non soffice? Probabilmente le lievitazioni sono state troppo brevi o la temperatura ambiente era fredda. Aumenta il tempo di lievitazione di almeno 1 ora. Controlla con una prova: quando premi leggermente l'impasto, l'impronta deve riempirsi lentamente.