Ingredienti
| 500 g | Farina di grano tenero tipo 0 |
| 300 ml | Acqua tiepida |
| 10 g | Sale fino |
| 5 g | Lievito di birra fresco |
| 150 g | Noci intere sgusciate non affettate |
| 1 cucchiaio | Olio extravergine di oliva |
Valori nutrizionali
| 310 kcal | Energia |
| 9 g | Proteine |
| 9 g | Grassi |
| 1,5 g | di cui saturi |
| 48 g | Carboidrati |
| 3 g | di cui zuccheri |
| 5 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
Versa la farina in una ciotola grande. Sciogli il lievito in un bicchiere d'acqua tiepida e lascialo riposare un minuto. Versalo sulla farina insieme al resto dell'acqua e impasta con le mani per 10 minuti, finché l'impasto non sarà liscio e elastico. L'impasto deve essere morbido, quasi appiccicaticcio.
2
Aggiungere sale e noci
Dopo 10 minuti di lavorazione, aggiungi il sale e continua a impastare per altri 5 minuti. Il sale si distribuirà uniformemente. A questo punto incorpora le noci intere premendole delicatamente nell'impasto, lavorando il tutto per altri 3-4 minuti fino a che le noci non saranno distribuite, ma manterranno forma intera.
3
Prima lievitazione
Ungere leggermente una ciotola con l'olio, deposita l'impasto e copri con un panno umido. Lascia lievitare a temperatura ambiente per 2 ore, finché non raddoppia di volume. L'impasto deve rimanere morbido, non seccarsi mai.
4
Formare il pane
Scarica l'impasto su un piano leggermente infarinato. Non impastare eccessivamente. Dagli una forma tonda o ovale leggermente raccolta, quindi depositalo su una carta forno. La forma non deve essere perfetta: l'irregolarità è caratteristica del pane ca' noci.
5
Seconda lievitazione
Copri il pane con il panno umido e lascialo lievitare di nuovo per 60-90 minuti, finché non cresce del 50-70%. Il pane deve risultare soffice al tocco leggero.
6
Tagliare e cuocere
Accendi il forno a 220 gradi con vapore (puoi mettere una ciotola d'acqua calda in basso). Con un coltello affilato, pratica un taglio diagonale superficiale sulla superficie del pane. Inforna direttamente sulla carta forno per 35-40 minuti. La crosta deve diventare marrone dorato scuro.
7
Raffreddamento
Tira fuori il pane e mettilo su una griglia. Lascialo raffreddare per almeno 30 minuti prima di tagliare. Questo permette alla mollica di stabilizzarsi e alle noci di restare croccanti.
Gusto
Ha il sapore neutro della farina di grano con un contrappunto salato leggero, e le noci donano una dolcezza naturale e un'asprezza tostata che rimane sulle papille. La consistenza è friabile ma non secca, con le noci che scrocchiano tra i denti mentre la mollica rimane morbida. Si mangia bene a fette spesse, anche da solo, al mattino inzuppato nel caffè o nel latte.
Benessere
- Le noci contengono circa il 15% di proteine e sono particolarmente ricche di acidi grassi polinsaturi omega 3, che il corpo non produce e deve introdurre con l'alimentazione.
- Apportano magnesio, potassio, fosforo e ferro: minerali che servono al metabolismo energetico e alla salute delle ossa.
- È un pane che sazia a lungo grazie al contenuto di fibre delle noci e ai carboidrati complessi della farina; una fetta da 50 grammi fornisce energia costante.
- Le noci crude contengono polifenoli antiossidanti che rimangono attivi anche dopo la cottura del pane, sebbene in misura minore.
- Abbinalo a colazione con uno yogurt naturale o formaggio fresco per equilibrare le proteine vegetali con quelle animali, oppure a merenda con frutta.
- Falso mito da sfatare: le noci non fanno ingrassare più di altri alimenti integrali a parità di peso. Il problema non è la noca stessa, ma la quantità totale di calorie della giornata. Una porzione di 30 grammi di noci (una decina di chicchi) è benefica, non problematica. Chi ha calcoli biliari o reni compromessi deve limitarne il consumo, ma non per motivi dimagranti.
L'errore da non fare
Non aggiungere le noci prima che l'impasto abbia ripreso elasticità, altrimenti si tritureranno durante la lavorazione e diventeranno una polvere che appesantisce il pane senza croccantezza. Allo stesso modo, non impastare troppo dopo aver aggiunto le noci: basta una breve incorporazione. Un altro errore comune è tagliere il pane ancora caldo: la mollica non sarà ancora fissata e tenderà a sbriciolarsi disordinatamente.
I nostri consigli
- Conservalo in un sacchetto di carta o tela a temperatura ambiente per 3-4 giorni. Se diventa più secco, inumidisci leggermente la superficie e cuoilo a 180 gradi per 5 minuti. Non conservare in frigorifero, dove la mollica indurisce.
- Puoi congelare il pane già cotto e raffreddato in un sacchetto sottovuoto per fino a 2 mesi. Scongela a temperatura ambiente per 2-3 ore.
- Usa noci di qualità, non stantie: il sapore del pane dipende soprattutto da loro. Se le noci hanno odore di muffa o sa di rancido, scartale.
- Variante regionale: in alcune zone si aggiungono 30 grammi di uvetta sultanica ammollata insieme alle noci, per un sapore più dolce e frutti.
Quando prepararla
Il pane ca' noci è ideale tutto l'anno, soprattutto nei mesi freddi quando si desidera un pane sostanzioso da colazione. L'autunno e l'inverno sono i periodi migliori, quando le noci fresche sono disponibili e il forno riscalda la casa. È un buon pane anche per la merenda in primavera e estate, servito freddo o leggermente tiepido.
Domande frequenti
- Posso usare noci tritate al posto delle noci intere? Tecnicamente sì, ma il risultato sarà diverso: la mollica diventerà più densa e uniforme, perdendo la croccantezza caratteristica e l'effetto estetico delle noci visibili. Il pane ca' noci tradizionale richiede noci intere.
- Quanto lievito devo usare se il clima è molto caldo? Riduci a 3-4 grammi di lievito e prolunga la prima lievitazione a 2 ore e mezza. In ambienti molto caldi il lievito agisce più velocemente, quindi il dosaggio minore previene una lievitazione eccessiva.
- Perché il mio pane ca' noci rimane appiccaticcio dentro? Probabilmente la cottura è stata troppo breve o il forno non ha raggiunto abbastanza calore. La mollica deve asciugarsi leggermente all'interno: accendi il forno a 220 gradi minimi, almeno 35 minuti, e verifica che la crosta sia marrone scuro.
- Posso usare lievito secco al posto del fresco? Sì, ma dimezza la quantità: circa 2-3 grammi di lievito secco equivalgono a 5 grammi di fresco. Sciolto nello stesso modo.