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Pandoro triestino

Vincenza Bertolino· 26 marzo 2024· 6 min di lettura ·Trieste
Pandoro triestino tagliato affettato su un piatto bianco, interno bianco panna pieghe regolari di lievitazione, crosta dorata sottile, alcuni spicchi ricoperti di zucchero a velo
Preparazione
40 min
Cottura
35 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
inverno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0
200 gBurro a temperatura ambiente, tagliato a cubetti
200 gZucchero semolato
6 uova intereUova (temperatura ambiente)
10 gLievito madre liquido (o 5 g di lievito di birra secco)
50 mlLatte intero tiepido
1 bustinaVanillina (o 1 baccello di vaniglia)
5 gSale fine
q.b.Zucchero a velo per spolverare

Valori nutrizionali

310 kcalEnergia
6,5 gProteine
14 gGrassi
8,5 gdi cui saturi
42 gCarboidrati
25 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il lievito
Diluisci il lievito madre liquido nel latte tiepido, oppure sciogli il lievito di birra secco nello stesso latte. Lascia riposare 5 minuti affinché il lievito si attivi completamente.
2
Iniziare l'impasto
Versa la farina in una ciotola ampia o sulla spianatoia. Crea una fontana al centro e versa il lievito con il latte. Inizia a incorporare la farina con le dita, poi aggiungi le uova una alla volta, mescolando bene fra ogni aggiunta. Continua fino a ottenere un impasto omogeneo e leggermente appiccicaticcio, circa 15 minuti di lavoro manuale.
3
Aggiungere il burro
Quando l'impasto è ben sviluppato, inizia ad aggiungere il burro a cubetti, poco alla volta, lavorando l'impasto energicamente con le mani inumidite. Continua finché non rimane traccia di burro solido. Aggiunta il sale e la vanillina, incorporando bene. L'impasto deve essere morbido, omogeneo e leggermente lucido, circa 20 minuti da questo punto.
4
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola leggermente unta, copri con un canovaccio umido. Lascia lievitare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 4-5 ore, fino a che il volume non raddoppi. L'impasto deve risultare soffice, gonfio e pieno di bolle d'aria quando lo premi leggermente.
5
Modellare e seconda lievitazione
Trasferisci l'impasto su una spianatoia leggermente infarinata, piega i lembi verso il centro con movimenti delicati (non impastare), creando una forma tondeggiante. Poi plasmo dentro uno stampo cilindrico per pandoro infarinato, oppure in uno stampo per plumcake coperto. Copri con un canovaccio umido e lascia lievitare di nuovo per 12-16 ore in frigorifero, oppure 5-6 ore a temperatura ambiente. L'impasto deve occupare tre quarti dello stampo.
6
Cuocere il pandoro
Scalda il forno a 180 gradi. Inforna lo stampo con il pandoro per 35-40 minuti, finché la crosta è dorata e una stuzzicadenti infilato al centro esce pulito o con pochi frammenti di impasto. Se la superficie si scurisce troppo nei primi 15 minuti, copri con carta forno.
7
Raffreddare e rifinire
Estrai dal forno e lascia raffreddare lo stampo per 10 minuti, poi rovescia il pandoro su una griglia di raffreddamento. Quando è completamente freddo, spolveralo generosamente con zucchero a velo.

Gusto

Il sapore è delicato e dolce, con note burrose molto evidenti dovute all'alta percentuale di grasso nell'impasto. La vaniglia, spesso presente negli aromi, dona una fragranza sottile e raffinata. Si mangia da solo a colazione o merenda, talvolta accompagnato da una tazza di latte caldo o caffè. La tradizione di Trieste lo vede spesso abbinato a un vino dolce locale o semplicemente al tè del pomeriggio, dove la morbidezza dell'impasto contrasta piacevolmente con il calore della bevanda.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è affrettare le lievitazioni, soprattutto la seconda: un pandoro lievitato male in fretta risulta compatto, troppo pesante e con poco sapore. Il lievitamento lungo e lento sviluppa gli aromi naturali e crea la miga leggera caratteristica. Un altro errore frequente è usare burro freddo da frigorifero: deve essere a temperatura ambiente ma non fuso, altrimenti non si incorpora bene e l'impasto rimane grasso e difficile da lavorare. Infine, non aprire il forno durante la cottura: le correnti d'aria fredda rischiano di far collassare l'impasto.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pandoro triestino è tipicamente un dolce natalizio e invernale, da preparare da novembre in poi fino ai primi di gennaio. La lunga lievitazione e la ricchezza degli ingredienti lo rendono perfetto per le festività, quando si hanno tempi più lunghi disponibili e il freddo aiuta a controllare la temperatura dell'impasto. È un dolce da offrire come regalo o da servire durante colazioni e merende natalizie.

Domande frequenti

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