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Pancetta conservata

Vincenza Bertolino· 25 marzo 2019· 6 min di lettura ·Udine
Pancetta conservata tagliata a fette sottili di colore rosa scuro e bianco, adagiata su carta bianca, con spezie sparse intorno e barattoli di vetro sullo sfondo
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Difficoltà
media
Porzioni
1 pancetta da 1 kg
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 kgPancetta fresca di ottima qualità, non affumicata, con ripartizione regolare di grasso e carne
35-40 gSale marino fino
2 gPepe nero in grani
3-4Bacche di ginepro
1Foglia d'alloro
1 pizzicoSemi di coriandolo
un po'Pepe rosa in grani
2Chiodi di garofano

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
21 gProteine
26 gGrassi
10 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
3,5 gSale
Come si prepara
1
Preparare la pancetta
Prendere la pancetta fresca e controllarla bene: deve avere uno strato grasso esterno regolare e la carne rosea sottostante. Se è troppo umida, tampare leggermente con carta assorbente. Non lavarla.
2
Preparare il mix di spezie
Tritare grossolanamente il pepe nero in grani con bacche di ginepro, semi di coriandolo e pepe rosa usando un mortaio. Non deve essere polverosa, ma grossolana. Aggiungere il sale marino fino e mescolare bene. Frantumare la foglia d'alloro con le dita.
3
Salare la pancetta
Mettere la pancetta su un tagliere. Applicare il composto di sale e spezie su tutta la superficie, strofinando bene affinché penetri negli interstizi della carne. Non risparmia il fondo. Deve risultare ben ricoperta ma non con grumi. Questo processo dura 3-4 minuti circa.
4
Avviare la salagione
Disporre la pancetta in un contenitore di vetro o ceramica (mai metallo), coperto da un canovaccio pulito. Metterla in un luogo fresco, al buio, a temperatura tra 12 e 16 gradi: una cantina, uno sgabuzzino freddo o il frigorifero se non si ha altro spazio. Deve stare ferma, non è necessario girarla. Lasciarla riposare per 20-25 giorni. Durante questo periodo, uscirà liquido dalla pancetta: questo è normale ed è la "salagione umida", che protegge il prodotto.
5
Controllare e pulire
Dopo 20 giorni, estrarre la pancetta. Avrà perso peso e sarà più soda al tatto. Sciacquarla brevemente sotto acqua fredda corrente per togliere il sale residuo, poi seccarla bene con carta assorbente. Questo passaggio dura 3-4 minuti.
6
Stagionatura a secco
Avvolgere la pancetta in una garza alimentare pulita. Riporre nella parte meno fredda del frigorifero (non nel freezer) per altri 10-15 giorni affinché asciughi completamente. Durante questa fase si forma una leggera patina superficiale opaca, segno che sta maturando correttamente.
7
Conservazione finale
Passati altri 10-15 giorni, la pancetta è pronta. Avvolgerla in carta alimentare bianca o mantenerla in un contenitore di vetro al frigorifero. Durerà 2-3 mesi facilmente, spesso anche di più se il sale ha fatto bene il suo lavoro.

Gusto

La pancetta conservata ha un sapore salato deciso ma non aggressivo, con note aromatiche di pepe nero, bacche di ginepro e talvolta una punta di fumo. L'aroma che si sprigiona durante il taglio è intenso e speziato, particolarmente nei primissimi secondi. Tradizionalmente si usa a dadini per condire zuppe di legumi, paste al sugo, o semplicemente affettata sottile come antipasto con pane casereccio tostato. L'abbinamento classico è con verdure crude o cotte, in particolare cavoli e radicchi, che bilanciano la grassezza con la loro amarezza naturale.

Benessere

L'errore da non fare

Non lavare la pancetta durante il primo mese di salagione. Il liquido che esce non è un segno di sbaglio, ma il meccanismo naturale di conservazione: toccarla troppo o cercare di asciugarla durante questo periodo interrompe il processo osmotico che la protegge da batteri indesiderati. Un altro errore frequente è usare sale iodato: deve essere sale marino fine, senza additivi, altrimenti il sapore diventa metallico e la conservazione non funziona bene. Infine, non tenere la pancetta in posti troppo caldi durante la salagione: temperature oltre i 18 gradi rischiano di avviare fermentazioni incontrollate.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pancetta conservata si prepara meglio in autunno e inverno, quando le temperature naturalmente fredde aiutano la salagione senza ricorrere al frigorifero costantemente. Se vivi in un clima caldo, è comunque possibile farla in frigorifero, ma deve stare nella zona meno fredda. Una volta pronta, dura tutto l'anno, quindi non ha stagionalità di consumo: è l'insaccato ideale da avere sempre in casa.

Domande frequenti

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