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Panata di melanzane

Vincenza Bertolino· 10 ottobre 2020· 6 min di lettura ·Agrigento
Una ciotola di panata di melanzane cremosa di colore marrone scuro con sfumature violacee, superfice liscia e morbida, guarnita con filo di olio d'oliva e foglia di basilico fresco, piatto in ceramica
Preparazione
15 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
estate e autunno

Ingredienti

800 gmelanzane
400 gpolpa di pomodoro o pelati
150 gpane raffermo
1 cipolla mediatritata finemente
80 mlolio d'oliva extra vergine
2 spicchiaglio
5 gsale
2 gpepe nero macinato
quanto bastaacqua tiepida

Valori nutrizionali

72 kcalEnergia
1,2 gProteine
3,5 gGrassi
0,8 gdi cui saturi
10 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
2,8 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare le melanzane
Lava le melanzane, taglia via il picciolo e la base. Tagliale a dadini di circa 1 cm senza pelarne la pelle, lasciandola ben visibile. Metti i dadi in uno scolapasta largo, cospargili di sale grosso e lascia riposare 10 minuti per far fuoriuscire l'acqua di vegetazione, che renderà il piatto più denso e meno acquoso.
2
Soffritto base
In una pentola capiente, versa 60 ml di olio d'oliva a fuoco medio. Aggiungi la cipolla tritata finemente e gli spicchi d'aglio leggermente schiacciati. Fai rosolare per 3 minuti finché la cipolla non diventa trasparente e profumata, senza bruciarla.
3
Aggiungere le melazne
Asciuga bene i dadi di melanzana con carta assorbente per eliminare l'umidità. Versali nel soffritto, mescola bene per insaporirli con l'olio. Fai cuocere a fuoco vivo per 5 minuti, girando spesso, finché iniziano a dorare leggermente sui bordi.
4
Aggiungere il pomodoro
Aggiungi la polpa di pomodoro o i pelati schiacciati a mano, sale e pepe nero. Mescola bene e porta a simmer lento. Cuoci scoperto per circa 30 minuti, mescolando ogni tanto. Le melanzane devono diventare completamente morbide e sgretolarsi quasi con il cucchiaio, la salsa si ridurrà e si concentrerà.
5
Preparare il pane
Mentre le melanzane cuociono, taglia il pane raffermo a cubetti piccoli, circa 1 cm. Se il pane è molto duro, inumidisci leggermente i cubetti con acqua tiepida giusto per ammorbidirli, senza che diventino molli.
6
Aggiungere il pane
Quando le melanzane sono ben morbide e la salsa è densa, aggiungi i cubetti di pane. Mescola con cura, facendo in modo che il pane si sciolga nella salsa e la addenssi ulteriormente. Se il composto risulta troppo secco, aggiungi mezzo bicchiere d'acqua tiepida e continua a mescolare delicatamente per altri 5 minuti. Il risultato deve essere una crema omogenea e cremosa, non una zuppa.
7
Finire il piatto
Spegni il fuoco. Versa i restanti 20 ml di olio d'oliva a crudo, mescola bene per amalgamarlo e lascia riposare la panata 2 minuti. Assaggia e correggi di sale e pepe se necessario. Servi calda, con un leggero filo di olio in superficie e una foglia di basilico fresco se gradita.

Gusto

Ha un sapore profondo, agrodolce dalle melanzane stufate lunghe e dal pomodoro dolce di stagione. L'olio d'oliva dona una nota rotonda e morbida, il pane raffermo scompare quasi del tutto ma è il segreto della cremosità. Si serve calda con un filo di olio a crudo e pane tostato a parte per assorbire la salsa, oppure tal quale se già ben densa. Abbinamento tradizionale: una coppa di vino rosso giovane, leggero, o un bianco secco se la stagione è calda.

Benessere

  • Le melanzane contengono solanina, un alcaloide naturale in piccole quantità che dona il sapore amarognolo e non rappresenta rischio se ben cotte. Ricche di fibre anche nella buccia, se la mantieni.
  • Apportano potassio, magnesio e manganese, minerali che aiutano le funzioni nervose e muscolari; il pomodoro aggiunge licopene, un antiossidante naturale che la cottura rende più disponibile.
  • È un piatto saziante grazie al pane raffermo e alle fibre delle melanzane, ma leggero perché quasi senza grassi saturi, ideale per cene non troppo pesanti.
  • Il pane raffermo non è uno scarto ma un ingrediente che ferma i picchi di glicemia: gli amidi retrogradati nelle fette stantie passano più lentamente in glucosio rispetto al pane fresco.
  • Abbinala con una porzione di formaggio fresco o ricotta a parte per equilibrare le proteine, oppure servila dopo un secondo piatto leggero.
  • Falso mito da sfatare: la melanzana non è tossica se non cotta. La solanina è presente in quantità minima anche nel frutto maturo crudo, e non causa alcun problema; la cottura la riduce ulteriormente. Solo in frutti molto immaturi e verdi, molto rari sul mercato, è leggermente più concentrata, ma sempre senza pericolo a dosi normali di consumo.

L'errore da non fare

Non aggiungere il pane quando la salsa è ancora troppo liquida. Se lo fai, il pane si dissolve troppo velocemente senza creare la giusta cremosità, oppure il piatto diventa una pappa appiccicosa e disgradevolissima al palato. Aspetta sempre che le melanzane siano ben cotte e la salsa ridotta e densa prima di inserire il pane. Un altro errore è usare pane fresco anziché raffermo: il pane fresco si trasforma in una massa gelatinosa che stacca invece di addensare.

I nostri consigli

  • La panata si conserva in frigorifero per 3 giorni in un contenitore ermetico. Si può congelare fino a 3 mesi: scongela in frigorifero la notte prima e riscalda dolcemente in pentola aggiungendo un filo d'acqua tiepida se risulta troppo densa dopo lo stoccaggio.
  • Alcuni la preparano con un uovo crudo aggiunto al termine per una consistenza ancora più ricca: nel caso, mescola l'uovo fuori dal fuoco dopo aver spento, rimescolando velocemente perché si cuocia al calore residuo della panata.
  • Servila con pane tostato o friselle secche per assorbire il condimento, oppure accompagnala con una ricotta di pecora mite per controbilanciare la dolcezza del pomodoro cotto.
  • Se ami il piccante, aggiungi peperoncino fresco o secco insieme all'aglio nel soffritto, dosando secondo il tuo gusto.

Quando prepararla

La panata è perfetta da giugno a ottobre, quando le melanzane sono in piena stagione, sode e piene di sapore. È un piatto da cena leggera, ideale anche per i giorni di caldo perché, servita tiepida o a temperatura ambiente, rimane gradevole. Nasce come ricetta di recupero del pane raffermo e della verdura abbondante d'estate, quindi non ha fretta di stagione più precise ma preferisce i mesi caldi.

Domande frequenti

  • Posso usare melanzane surgelate? Sì, ma scongelale e asciugale molto bene prima di usarle, altrimenti rilasciano troppa acqua durante la cottura e il piatto diventa acquoso invece che cremoso.
  • E se non ho pane raffermo? Puoi usare pangrattato secco, aggiungendone 80 g circa, oppure polpa di pane fresco ben strizzata in poca acqua. Il risultato non sarà identico ma comunque cremoso.
  • Il piatto può essere vegano? Sì, di base lo è già. Usa olio d'oliva e nient'altro di origine animale, come la ricetta propone. Non aggiungervi uovo o formaggio lo mantiene completamente vegano.
  • Quanta melanzana è una porzione? Una porzione è circa 200 g di panata finita, servita in un piatto fondo come primo piatto, oppure 150 g se seguita da un secondo leggero.
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