Ingredienti
| 500 g | farina di grano tenero tipo 0 |
| 320 ml | acqua tiepida |
| 10 g | sale fino |
| 5 g | lievito secco di birra |
| 120 g | caciocavallo a cubetti |
| 20 ml | olio extravergine d'oliva |
| 1 pizzico | pepe nero macinato |
Valori nutrizionali
| 260 | kcal |
| 11 | g Proteine |
| 9 | g Grassi |
| 5 | g di cui saturi |
| 32 | g Carboidrati |
| 1 | g di cui zuccheri |
| 1,5 | g Fibre |
| 1,2 | g Sale |
Come si prepara
1
Impastare la base
Versa la farina in una ciotola grande, crea una fontanella al centro e aggiungi l'acqua tiepida con il lievito già sciolto. Mescola con le dita fino a ottenere un impasto grezzo, circa 2 minuti. Aggiungere il sale e l'olio, continua a impastare energicamente con la mano per 8-10 minuti finché l'impasto non diventa liscio e elastico.
2
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola leggermente oliata, copri con un telo umido e lascia riposare a temperatura ambiente per 90 minuti, finché raddoppia il volume.
3
Formare il panaru
Prendi l'impasto lievitato, rovescialo su un piano di lavoro infarinato e appiattiscilo leggermente. Distribuisci i cubetti di caciocavallo al centro, lasciando un margine di circa 5 centimetri intorno. Cospargili con un pizzico di pepe nero. Piega i bordi dell'impasto verso il centro, sigilla bene pressando con le dita in modo da contenere il formaggio.
4
Formare la pagnotta
Raggruppa l'impasto su se stesso, dargli una forma di palla liscia e compatta. Mettilo a riposare sul piano di lavoro con il lato di sigillo verso il basso, coperto da un telo, per 30 minuti.
5
Riscaldamento forno e secondo riposo
Accendi il forno a 220 gradi Celsius, facendolo preriscaldare per 15 minuti. Nel frattempo, trasferisci il panaru su una carta da forno, pratica 3-4 tagli superficiali sulla superficie con un coltello tagliente, e lascia riposare ancora 15 minuti in modo che il formaggio interno cominci a scaldarsi leggermente.
6
Infornare
Sposta il panaru in forno sulla carta da forno e cuoci per 35-40 minuti finché la crosta non diventa dorata e croccante. Durante i primi 15 minuti, puoi nebulizzare un po' d'acqua intorno al pane per favorire l'apertura dei tagli.
7
Raffreddamento
Estrai il panaru dal forno e posalo su una griglia per 5-10 minuti. Servilo tiepido, non appena il formaggio inizia a stabilizzarsi ma rimane ancora morbido al centro.
Gusto
Il sapore unisce la tostatura leggera del pane a quella salata e piccantina del caciocavallo. La consistenza filante del formaggio caldo contrasta con la morbidezza della miga e la leggerezza della crosta. Si mangia facilmente con le mani, ancora tiepido, senza condimenti. Tradizionalmente si accompagna con vino rosso secco o acqua naturale, e funziona come secondo o contorno rustico, oppure come spuntino sostanzioso.
Benessere
- Il caciocavallo è ricco di proteine: circa 26 grammi ogni 100 grammi di formaggio, essenziale per la sintesi muscolare e il mantenimento della massa.
- Contiene calcio e fosforo in buone quantità, minerali fondamentali per la salute di ossa e denti, oltre a una parte di vitamina A liposolubile.
- Il pane con caciocavallo è saziante e sostanzioso: una porzione da 200 grammi fornisce energia duratura grazie al mix di carboidrati e grassi, adatto a chi svolge attività fisica.
- Il caciocavallo contiene lattosio in minor quantità rispetto ai formaggi freschi, poiché la fermentazione ne riduce la presenza durante la stagionatura.
- Per un pasto equilibrato, accompagnalo con verdure crude o cotte, come insalata mista o ortaggi grigliari, in modo da bilanciare il contenuto di grassi saturi.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che il formaggio sia sempre indigesto. Il caciocavallo, se consumato in porzioni moderate e insieme a pane di qualità con lunga lievitazione, è ben tollerato dalla maggior parte delle persone. La lunga fermentazione dell'impasto aiuta la digestione. Chi ha intolleranza al lattosio deve comunque porre attenzione, poiché il formaggio ne contiene ancora una parte, anche se ridotta rispetto ad altri formaggi freschi.
L'errore da non fare
Non riempire il panaru subito dopo l'impasto non lievitato. Se non aspetti il riposo di 90 minuti dopo l'impasto base, il pane rimane denso e il caciocavallo non si distribuisce bene. Inoltre, non sigillare male i bordi significa che il formaggio esce durante la cottura e brucia sulla teglia, rovinando sia il gusto che l'aspetto del pane.
I nostri consigli
- Il panaru si conserva in un sacchetto di tela o carta per 2 giorni, a temperatura ambiente. Se vuoi mantenerlo più morbido, avvolgilo in un telo umido appena raffreddato. Non ripone in frigorifero perché l'umidità altera la crosta.
- Puoi variare aggiungendo origano secco o una piccola quantità di peperoncino fresco tritato insieme al pepe nero, per un sapore più piccante e aromatico.
- Se non trovi caciocavallo, puoi sostituirlo con scamorza affumicata o con mozzarella di bufala a cubetti, anche se il risultato cambia leggermente nella consistenza filante. La mozzarella tende a sciogliersi più facilmente.
- Accompagna il panaru appena tolto dal forno con una tisana tiepida di camomilla, oppure con vino rosso leggermente invecchiato per un abbinamento rustico tradizionale.
Quando prepararla
Il «panaru ca' caciocavallo» si prepara tutto l'anno, poiché tutti gli ingredienti sono reperibili in qualunque stagione. È particolarmente indicato nei mesi freddi, quando un pane caldo e sostanzioso scalda e sazia. Funziona bene come pranzo domenicale informale, come spuntino da portare in gita, o come merenda sostanziosa per chi svolge attività che richiede energia prolungata.
Domande frequenti
- Posso preparare il panaru il giorno prima? Sì, puoi completare l'impasto fino al momento della forma del panaru la sera, lasciarlo in frigorifero coperto per 12 ore, e poi riprendere dal secondo riposo la mattina successiva a temperatura ambiente.
- Il caciocavallo deve essere tagliato a cubetti? Sì, i cubetti di circa 1 centimetro permettono al formaggio di distribuirsi meglio durante la lievitazione e la cottura. Se lo metti a pezzi grossi, rimane concentrato in una zona sola.
- Come capire se il panaru è cotto bene? La crosta deve essere dorata e croccante al tocco. Se bussi sul fondo con le nocche, deve suonare vuoto. All'interno, il pane deve essere morbido ma non umido, il caciocavallo filante ma non liquido.
- Posso usare il lievito madre al posto del lievito secco? Sì, usa 100 grammi di lievito madre attivo al 100 per cento di idratazione, dimezzando l'acqua iniziale e riducendo il tempo di prima lievitazione a 60 minuti, poiché il lievito madre è più veloce.