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Panade modicana

Vincenza Bertolino· 12 marzo 2015· 5 min di lettura ·Modica
Panade modicana in scodella bianca, cremosa e dorata, con fili di formaggio fuso visibili in superficie e un fondo di brodo trasparente
Preparazione
10 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

350 gpane raffermo (tipo pane toscano o simile)
1 litrobrodo di carne tiepido
100 gformaggio stagionato grattugiato (pecorino o similare)
3uova
40 gburro
salequanto basta
pepe neroquanto basta
2 cucchiaiolio di oliva extra vergine

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
7 gProteine
8 gGrassi
4 gdi cui saturi
20 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il pane
Tagliate il pane raffermo a cubetti di circa 2 centimetri, privandolo di croste dure se troppo spesse. Disponeteli in una ciotola ampia.
2
Versare il brodo
Scaldate il brodo di carne e versatelo a filo sui cubetti di pane, lasciando che si ammorbidisca per 5-6 minuti. Il pane deve essere impregnato ma non galleggiare in troppo liquido.
3
Ridurre in crema
Con il dorso di un cucchiaio o una forchetta, schiacciate il pane fino a ottenere un impasto omogeneo e cremoso, senza grumi. Potete aiutarvi con un frullatore a immersione se preferite una texture ancora più liscia. Circa 8-10 minuti.
4
Preparare le uova
In una ciotola a parte, sbattete le uova con 60 grammi di formaggio grattugiato, sale e pepe. Incorporate il burro fuso ancora tiepido, mescolando bene.
5
Legare l'impasto
Versate il composto di uova e formaggio nella panade di pane mescolando con costanza. Aggiungete il brodo rimasto se l'impasto risulta troppo denso, fino a ottenere una consistenza cremosa e fluida, come una vellutata.
6
Cottura finale
Versate tutto in una pentola a fuoco medio-basso e fate cuocere per 8-10 minuti, mescolando di frequente affinché la panade si cuocia uniformemente e le uova si saldino senza creare frittata. La superficie deve diventare brillante e omogenea.
7
Distribuzione
Versate la panade nelle scodelle, coprite con il formaggio grattugiato rimasto, aggiungete un filo di olio crudo e servite subito, ancora fumante.

Gusto

Ha un sapore ricco e salato, dominato dalla neutralità del pane raffermo ammorbidito nel brodo e dalla nota decisa del formaggio stagionato. La caratteristica principale è la texture uniforme e cremosa, senza grumi, che scivolà via con il cucchiaio. Si serve bollente, spesso accompagnata da un filo di olio di oliva crudo e una macinata di pepe nero. Tradizionalmente è un piatto invernale, consumato da solo o come primo corso sostanzioso prima di un secondo leggero.

Benessere

  • Il pane raffermo fornisce carboidrati complessi e fibre, soprattutto se preparato con farina integrale o semi-integrale, mantenendo buona capacità saziante.
  • Le uova apportano colina, selenio e proteine ad alto valore biologico. Il formaggio stagionato contribuisce calcio, fosforo e proteine complete.
  • È un piatto molto saziante e sostanzioso per il suo contenuto di amido e proteine, ideale nelle giornate fredde o per chi necessita una merenda nutriente.
  • Il brodo omogeneo facilita la digestione rispetto a ingredienti solidi, poiché il pane è già disgregato e reso morbido.
  • Abbinala a contorni di verdure crude o cotte (cicoria, cavolo) per aumentare il contenuto di fibre e minerali complessivo del pasto.
  • Falso mito da sfatare: la panade non è "cibo da malati" o digeribile solo per anziani. È un piatto nutriente e a base di ingredienti genuini che chiunque può consumare. Non è pesante se realizzata con dosi ragionate di formaggio e servita in porzioni normali. Chi ha difficoltà con il lattosio deve scegliere formaggio stagionato (che ne contiene meno) e limitare le quantità.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere le uova quando la panade è troppo calda, causando la formazione di uova strapazzate invece di una crema uniforme. Assicuratevi che l'impasto di pane sia a una temperatura moderata, e aggiungete le uova lentamente, mescolando in continuazione. Un altro sbaglio è non dosare bene il brodo: troppo poco rende la panade gommosa e grumosa, troppo la fa diventare liquida come una zuppa. La consistenza giusta è quella di una crema densa che scivola lentamente dal cucchiaio.

I nostri consigli

  • Conservate gli avanzi in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore chiuso. La panade si può riscaldare dolcemente in pentola con un cucchiaio di brodo per ammorbidirla di nuovo.
  • Variante con verdure: aggiungete spinaci lessati e strizzati o cicoria tritata fine prima di versare le uova, per aumentare il contenuto di minerali e colore.
  • Se volete una panade più leggera, sostituite parte del brodo di carne con brodo vegetale e usate formaggio fresco tipo caciotta al posto di uno stagionato molto salato.
  • Il pane toscano raffermo è ideale perché senza sale, ma anche pane casereccio vecchio di un giorno funziona bene. Evitate pane industriale che contiene conservanti.

Quando prepararla

La panade modicana è un piatto invernale, perfetto nei mesi freddi quando il caldo della minestra è ristoratore. Ideale in novembre, dicembre, gennaio e febbraio. È una ricetta da cena familiare o da pranzo del fine settimana, quando potete dedicare il tempo necessario a mescolare e ottenere la giusta cremosità. Si serve molto calda, quindi calcolate bene i tempi se avete ospiti.

Domande frequenti

  • Posso usare pane tostato al posto del raffermo? No, il pane tostato è troppo duro e non si disgrega bene nel brodo. Serve pane raffermo ma non secchissimo, altrimenti diventa sabbia.
  • Che tipo di brodo devo usare? Il brodo di carne fatto in casa è ideale, ma va bene anche brodo confezionato senza troppi additivi. Il brodo vegetale rende la panade più leggera ma meno saporita.
  • Le uova crude sono sicure? Le uova vengono cotte nel calore della panade, raggiungendo temperatura sufficiente se mescolate bene. Se preferite massima sicurezza, scaldate il composto di uova a 70 gradi in un bagnomaria prima di incorporarlo.
  • Posso congelare gli avanzi? Sì, la panade si congela in contenitori chiusi per 1 mese. Scongelate in frigorifero durante la notte e riscaldate a fuoco dolce aggiungendo brodo.
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