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Palamita alla griglia

Vincenza Bertolino· 11 novembre 2024· 6 min di lettura ·Latina
Palamita intera croccante su griglia rovente, con pelle dorata e segni di cottura, limone fresco tagliato accanto e olio d'oliva, fondo scuro da tavolo di legno
Preparazione
10 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
2 persone
Costo
medio
Stagione
estate

Ingredienti

2 esemplari interi (350-400 g ciascuno)Palamita fresca
3 cucchiaiOlio extravergine d'oliva
1 limoneLimone fresco
q.b.Sale marino grosso
q.b.Pepe nero macinato
2 ramettiRosmarino fresco
1 spicchioAglio

Valori nutrizionali

143 kcalEnergia
25 gProteine
4,5 gGrassi
1,1 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Pulire il pesce
Chiedi al pescivendolo di vuotare e squamare la palamita, oppure fallo tu stesso sciacquandola sotto acqua fredda, raschiando le scaglie dal coda verso la testa con un coltello smussato. Taglia le pinne laterali con forbici da cucina. Asciuga bene dentro e fuori con carta assorbente: l'umidità impedisce la doratura sulla griglia.
2
Condire l'interno
Apri la cavità addominale della palamita e infila dentro uno spicchio d'aglio leggermente schiacciato, un rametto di rosmarino fresco e un pizzico di sale. Ripeti con il secondo pesce. Chiudi leggermente il ventre.
3
Ungere e condire fuori
Distribuisci un cucchiaio di olio extravergine su ciascun lato della palamita, massaggiando delicatamente la pelle. Cospargi di sale marino grosso e pepe nero. Lascia riposare a temperatura ambiente per 3-4 minuti in modo che il pesce acquisti elasticità.
4
Accendere la griglia
Porta la griglia a fuoco molto vivo e lascia scaldare bene. La temperatura deve essere tale che i carboni rossi brillino e una goccia d'acqua sfrigoli immediatamente. Se usi griglia piana, scalda a fiamma alta per 2-3 minuti finché la piastra fuma leggermente.
5
Grigliare il primo lato
Posiziona la palamita perpendicolarmente alle griglie. Non toccarla per i primi 3-4 minuti: il pesce non deve aderire. Quando la pelle è dorata con segni marcati di cottura, girala delicatamente con una spatola larga. Se si attacca troppo facilmente significa che non è ancora pronta.
6
Grigliare il secondo lato
Cuoci l'altro lato per altri 3-4 minuti. Il pesce è cotto quando la carne nella parte più spessa (quella sotto le branchie) si stacca facilmente dalla spina dorsale se premuta con un'unghia. La pelle deve essere croccante.
7
Rifinire e servire
Trasferisci la palamita su un piatto caldo. Spremi il succo di mezzo limone fresco su ogni pesce, aggiungi un filo leggero di olio extravergine. Servi subito, accompagnando con spicchi di limone freschi. Se la palamita è grande, dividi la carne dal dorso con un coltellino sottile, infilandolo sotto la pinna dorsale e tirando verso la coda.

Gusto

La palamita ha un sapore delicato e leggermente dolce, senza il gusto forte di altri pesci azzurri. La polpa si sfoglia facilmente dal dorso, asciutta ma succosa, e assorbe naturalmente il profumo della griglia rovente. Un filo di limone fresco spremuto al momento smorzica la delicatezza naturale del pesce e un giro di olio extravergine completa il palato. Tradizionalmente si serve calda, da sola o con contorno di verdure grigliate, senza salse che copri­rebbero il sapore genuino del pesce.

Benessere

L'errore da non fare

Non togliere il pesce dalla griglia troppo presto per paura che si attacchi. Se la pelle non si è ben caramellizzata (3-4 minuti), il pesce si lacera. Aspetta sempre che si formi una leggera crosticina e diventi marrone brunastro: solo allora la carne si distacca facilmente. Un secondo errore comune è non asciugare bene il pesce prima della cottura: l'umidità impedisce la doratura e rende la pelle molle. Infine, non coprire la palamita con sughi pesanti dopo la cottura: il suo sapore delicato non regge salse complicate.

I nostri consigli

Quando prepararla

La palamita è un pesce estivo per eccellenza: il periodo migliore di cattura è da maggio a settembre, quando è più grassa e saporita. La griglia è il metodo di cottura ideale in estate, quando il caldo rende preferibili piatti leggeri e la cucina esterna diventa piacevole. È perfetta per cene informali in giardino o al mare, rapida da cucinare e non richiede supervisionare costante.

Domande frequenti

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