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Pagnotta romana

Vincenza Bertolino· 21 ottobre 2017· 6 min di lettura ·Roma
Pagnotta romana rotonda con crosta dorata e brillante, intera e mezza, su tavolo di legno con farina sparsa intorno e luce naturale
Preparazione
20 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di frumento tipo 0 o 00
325 mlAcqua tiepida
10 gSale fino
3 gLievito di birra fresco
5 gOlio di oliva extra vergine
2 gZucchero (per attivare il lievito)

Valori nutrizionali

260 kcalEnergia
9 gProteine
0,5 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
56 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
1,5 gSale
Come si prepara
1
Attivare il lievito
In una ciotola versate l'acqua tiepida a circa 25-27 gradi, aggiungete lo zucchero e il lievito sbriciolato. Mescolate con una forchetta e lasciate riposare 5-10 minuti fino a quando il composto diventa spumoso e odora di fermentazione.
2
Impastare
Versate la farina in una ciotola grande, fate un buco al centro e versate il lievito diluito. Aggiungete il sale e l'olio. Mescolate con le mani per circa 10 minuti fino a ottenere un impasto omogeneo, leggermente appiccicaticcio ma coeso. L'impasto deve essere morbido, non duro.
3
Prima lievitazione
Trasferite l'impasto in una ciotola unta d'olio, coprite con un panno bagnato e lasciate lievitare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per almeno 3-4 ore, fino a raddoppiare il volume. Se la cucina è fredda, anche 5-6 ore. Potete anche fare una lievitazione lenta in frigorifero durante la notte (12-16 ore).
4
Stesura e formatura
Versate l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato, sgonfiatelo delicatamente lavorandolo con le mani per 2-3 minuti. Dategli forma di palla rotonda e compatta, tirandolo verso di voi dal basso verso l'alto per creare tensione sulla superficie. Piazzatelo in un cesto di vimini o in una ciotola unta e coperto, con la piega verso l'alto.
5
Seconda lievitazione
Coprite con un panno e lasciate lievitare per 1,5-2 ore a temperatura ambiente fino a quando la pagnotta è visibilmente gonfia e quando la premete leggermente con un dito, la rientranza si richiude lentamente.
6
Preparare il forno
Accendete il forno a 240 gradi in modalità statica. Se avete una pietra refrattaria, mettetela a riscaldare nel forno per almeno 30 minuti. In alternativa, usate una teglia comune.
7
Incisione e cottura
Capovolgete la pagnotta su una carta da forno. Con un coltello affilato, fate un'incisione a croce o una linea diritta al centro della superficie. Trasferitela nel forno caldo (se usate la pietra, scalzate la carta sotto il pane). Cuocete per 35-40 minuti fino a quando la crosta è marrone dorato. Per verificare la cottura, il pane deve risuonare come cavo quando battete il fondo.

Gusto

Ha un sapore delicato, tostato appena, con quella nota lievemente salata e cereale che viene dalla fermentazione lunga. La crosta croccante cede con un suono secco al morso, il miolo è morbido e leggermente dolciastro. È un pane che si sposa bene con i salumi, i formaggi, le minestre, oppure semplicemente con un filo di olio e sale. Si mangia tutti i giorni, a qualsiasi ora, senza stancare.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è affrettare la lievitazione aumentando la temperatura o la quantità di lievito. Una pagnotta romana ha bisogno di tempo: fermentazione lunga a temperatura bassa significa miglior sapore, migliore digeribilità, miglior conservazione. Se la lievitate in fretta, il pane sarà gonfio subito ma si affloscerà presto e avrà sapore di lievito acido. Un altro errore è usare un forno non sufficientemente caldo: il pane deve cuocere a fuoco vivace per ottenere una crosta croccante; se il forno è tiepido, la crosta rimane molle.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pagnotta romana è un pane universale, adatto tutto l'anno. È particolarmente apprezzata in inverno quando un pane caldo e fragrante diventa parte essenziale del pasto. In estate, un pane ben cotto la mattina, consumato a metà mattina con formaggio fresco, rimane piacevole anche se leggermente raffermo. Non ha ricorrenze particolari: è il pane di ogni giorno della cucina romana e laziale.

Domande frequenti

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