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Pagnotta friulana

Vincenza Bertolino· 21 luglio 2024· 6 min di lettura ·Gorizia
Pagnotta friulana tonda con crosta dorata intenso e incisioni superficiali, affettata a metà per mostrare la miga bianca e soffice all'interno, appoggiata su tavolo di legno
Preparazione
25 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
1 pagnotta (8-10 persone)
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di frumento tipo 0 o 1
200 mlAcqua tiepida
100 gPasta madre (o lievito naturale)
10 gSale fino marino
5 gOlio extravergine d'oliva
q.b.Farina per spolverare

Valori nutrizionali

260 kcalEnergia
8 gProteine
1 gGrassi
0,2 gdi cui saturi
54 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la farina in una ciotola grande. Crea una fontanella al centro e aggiungi la pasta madre spezzettata, l'acqua tiepida e l'olio. Mescola prima con un cucchiaio di legno per 5 minuti, poi trasferisci su piano di lavoro e impasta con le mani per altri 8-10 minuti. L'impasto deve risultare morbido e leggermente appiccicaticcio.
2
Aggiungere il sale
Dopo 2-3 minuti di riposo, aspergi il sale e continua ad impastare vigorosamente per altri 3-4 minuti finché il sale non si distribuisce uniformemente e l'impasto diventa elastico e liscio.
3
Prima lievitazione
Forma una palla, posizionala nella ciotola oliata, copri con un canovaccio umido e lascia lievitare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 4-5 ore. L'impasto deve raddoppiare di volume e quando premi leggermente non ritorna subito indietro.
4
Modellare la pagnotta
Versa l'impasto su un piano leggermente infarinato, degassa delicatamente con le mani e forma una palla compatta aiutandoti con un movimento di piega verso il centro, ruotando l'impasto su se stesso. Deposita in un cesto di pane (banneton) infarinato o in una ciotola rivestita di canovaccio, con la parte liscia verso il basso.
5
Lievitazione finale
Copri il cesto con pellicola o canovaccio umido e lascia riposare 8-12 ore a temperatura ambiente oppure 12-16 ore in frigorifero (il freddo sviluppa il sapore). Se in frigorifero, estrai 30 minuti prima di cuocere.
6
Preparare il forno
Accendi il forno a 250 gradi con una teglia dentro per almeno 30 minuti. Se possiedi una pietra refrattaria o una cloche per pane, inseriscila pure. Puoi anche usare due teglie, una dentro e una capovolta sopra per creare vapore.
7
Infornare e cuocere
Capovolgi l'impasto sulla carta da forno, incidi la sommità con due tagli incrociati profondi circa 1 centimetro. Trasferisci in forno sulla teglia calda (insieme alla carta), abbassa la temperatura a 220 gradi e cuoci per 45 minuti. Nei primi 15 minuti mantieni un po' di umidità spruzzando acqua (o copri con la cloche). La crosta deve diventare ben dorata. Sforna e lascia raffreddare su una gratella per almeno 20 minuti prima di tagliare.

Gusto

Il sapore è schietto, con note di malto e di frumento antico leggermente tostato. Non è dolce, ma ha una rotondità che viene dalla lunga lievitazione. Si mantiene fresco e masticabile per tre giorni se conservato bene. Tradizionalmente si serve a tavola con i salumi friulani, con formaggi o semplicemente spezzato e accompagnato da un filo di olio buono. Regge bene i piatti di cucina rustica: minestre, minestroni, umidi di carne.

Benessere

L'errore da non fare

Non aspettare abbastanza con la lievitazione, specialmente se usi pasta madre e non lievito di birra. Una pagnotta sottolievitata rimane densa, poco profumata e la crosta screpola male. Controlla toccando leggeramente: se l'impasto non cede sotto il dito e rimbalza subito, non è ancora pronto. Inoltre, sfornare troppo presto la toglie dalla possibilità di sviluppare la crosta croccante: deve stare in forno fino a che il colore è veramente dorato, quasi nocciola.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «pagnotta friulana» si prepara bene tutto l'anno. È ideale nei mesi invernali quando si mangiano minestre calde e umidi di carne. In estate va comunque, specialmente se vuoi servirla fredda con affettati e formaggi freschi. Cominci la lievitazione la sera per avere il pane fresco al mattino, o inizi al mattino per sfornare nel pomeriggio.

Domande frequenti

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