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Pagnotta agrigentina

Vincenza Bertolino· 21 settembre 2024· 5 min di lettura ·Agrigento
Pagnotta agrigentina tonda su tavolo di legno, crosta dorata e croccante, leggermente infarinata, tagliata a metà per mostrare la miga bianca compatta
Preparazione
20 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0
330 mlAcqua tiepida
10 gSale fino
7 gLievito di birra secco
10 mlOlio extra vergine di oliva
2 gZucchero

Valori nutrizionali

265 kcalEnergia
10 gProteine
3 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
51 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1,5 gSale
Come si prepara
1
Attivare il lievito
In una ciotola, stemperare il lievito secco con due cucchiai di acqua tiepida e un pizzico di zucchero. Lasciare riposare 10 minuti finché non forma una schiuma leggera.
2
Impastare
Versare la farina in una terrina grande. Aggiungere il lievito attivato, il resto dell'acqua e l'olio. Mescolare con le mani fino a ottenere un impasto ruvido. Aggiungere il sale e impastare con decisione per 10 minuti, fino a quando l'impasto diventa liscio e elastico. Deve aderire leggermente alle dita ma non appiccicaticcio.
3
Primo riposo
Formare una palla tonda, adagiarla nella terrina pulita e coperta leggermente di olio. Coprire con un telo umido. Lasciare lievitare 6-8 ore a temperatura ambiente, o una notte in frigorifero. L'impasto deve raddoppiare di volume.
4
Formare la pagnotta
Rovesciare l'impasto su un piano di lavoro infarinato. Spiegarlo leggermente con le mani senza schiacciarlo troppo, quindi arrotolarlo su se stesso con movimenti circolari e compatti, creando tensione sulla superficie. Adagiare la palla con la piega verso il basso su una carta da forno infarinata.
5
Secondo riposo
Coprire la pagnotta con il telo umido. Lasciare riposare 3-4 ore fino a che non lievita ancora. Deve risultare morbida al tatto ma ancora elastica quando si preme leggermente.
6
Preparare il forno
Preriscaldare il forno a 220 gradi. Posizionare una teglia o una pietra refrattaria nel ripiano inferiore per 15 minuti. Spolverare la pagnotta con un po' di farina di grano tenero, poi praticare tre o quattro tagli superficiali sulla superficie con un coltello affilato.
7
Cuocere
Trasferire la pagnotta sulla teglia calda (usando la carta da forno o scivolarla direttamente). Spruzzare con un bicchiere d'acqua il forno per creare vapore. Cuocere 35-40 minuti fino a che la crosta diventa dorata e croccante. Togliere dal forno e lasciar raffreddare su una grata almeno 30 minuti.

Gusto

Il sapore è profondo e saporito, con una nota lievemente salata e l'aroma di pane autentico che riempie la bocca. L'olio di oliva dona morbidezza alla miga e una sottile eleganza al retrogusto. Si mangia da solo, spezzato a mano, o accompagnato a formaggi stagionati e ortaggi sott'olio. In Sicilia la tradizione vuole di servirla ancora tiepida, magari con un filo di olio extra vergine a crudo.

Benessere

L'errore da non fare

Non affrettare i tempi di lievitazione. Una pagnotta agrigentina richiede lievitazione lenta e naturale perché la miga sia compatta e il sapore intenso. Se userai tempi brevissimi e temperature troppo alte, otterrai un pane gonfio dall'interno ma poco saziante e dal gusto piatto. Anche l'acqua fredda o il lievito vecchio compromettono il risultato finale, lasciando la pagnotta cruda al centro o molle sulla superficie.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pagnotta agrigentina si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzata nei mesi freddi quando il forno caldo della cucina è una compagnia gradita. Se hai una serata libera da dedicare alla cucina, inizia l'impasto verso sera e cuoci il mattino successivo. Perfetta anche per le festività, quando famiglie e amici radunati in cucina hanno tempo di aspettare e gustare il pane caldo spezzato a mano.

Domande frequenti

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