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Ova ca' muddica

Vincenza Bertolino· 19 ottobre 2020· 6 min di lettura ·Catania
Tre uova fritte ricoperte di pangrattato dorato disposti su un piatto bianco con una lieve trasalata di olio, la mollica croccante visibile intorno al guscio dorato, fondo scuro sfocato
Preparazione
10 min
Cottura
4 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

4 uovauova fresche di gallina
150 gpangrattato fine
2 cucchiaifarina di frumento
1 cucchiaioacqua fredda
500 mlolio di semi di arachide o di girasole
1 cucchiainosale fino
1 pizzicopepe nero macinato

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
14 gProteine
22 gGrassi
6 gdi cui saturi
8 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0,4 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Cuocere le uova a metà
Portare a ebollizione una pentola d'acqua salata. Immergere delicatamente le uova intere ancora nel guscio e farle cuocere per 4 minuti esatti dal momento della ripresa del bollore. L'albume deve essere appena sodo, il tuorlo ancora liquido al centro. Trasferire subito le uova in acqua fredda e ghiaccio per bloccare la cottura.
2
Preparare il pangrattato
In una padella larga, tostare il pangrattato a fuoco medio-basso per 3-4 minuti, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. Deve diventare leggermente dorato e profumato, senza bruciare. Trasferire su un piatto e aggiungere sale e pepe. Lasciar raffreddare.
3
Sgusciare con delicatezza
Una volta fredde, sgusciare le uova con le mani bagnate, iniziando dalla zona più larga. Sciacquarle sotto acqua fredda corrente per eliminare completamente i frammenti di guscio. Asciugarle con carta da cucina, tamponando con cura per evitare di danneggiarle.
4
Preparare la panatura
In una ciotola poco profonda, mescolare farina e acqua fredda fino a ottenere una pastella liscia e omogenea, senza grumi. Deve avere la consistenza di una crema piuttosto liquida. In un'altra ciotola, versare il pangrattato tostato.
5
Panare l'uovo
Prendere un uovo, immergerlo nella pastella di farina e acqua, girandolo con un cucchiaio per ricoprirlo completamente. Estrarre e lasciar scolare i 2-3 secondi. Porre l'uovo nella ciotola con il pangrattato e far rotolare delicatamente su se stesso, pressando leggermente con le mani per far aderire bene la mollica su tutti i lati. Ripetere per le altre tre uova.
6
Scaldare l'olio
Versare l'olio in una pentola media o padella profonda. Scaldare a 170 gradi Celsius. Per verificare senza termometro, immergere il manico di un cucchiaio di legno: se circonda di piccole bolle sparse, la temperatura è giusta. Non superare i 180 gradi: l'olio troppo caldo brucia il pangrattato.
7
Friggere fino alla doratura
Immergere delicatamente le uova panate nell'olio caldo, preferibilmente una o due per volta per non abbassare troppo la temperatura. Friggere per circa 2-3 minuti, girandole a metà cottura con una schiumarola, fino a quando il pangrattato diventa dorato uniforme su tutta la superficie. Estrarre con la schiumarola e adagiare su carta da cucina per assorbire l'olio in eccesso. Servire subito, ancora tiepide.

Gusto

Il sapore è nitido: il pangrattato dona una nota tostata, leggermente beige nel gusto, che bilancia la ricchezza dell'uovo. Il tuorlo cremoso scivola in contrasto netto con la mollica croccante, creando una sensazione tattile piacevole sulla lingua. Si serve calda, appena fritta, magari con una spruzzata di sale grosso. L'abbinamento tradizionale è semplice: un contorno di verdure crude o un po' di insalata verde, oppure da sola come stuzzichino o piatto da mano durante una festa.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è prolungare la cottura iniziale dell'uovo oltre i 4 minuti: il tuorlo cuoce completamente e la «muddica» non ha più il suo contrasto fondamentale tra croccante e morbido. Secondo errore: tostare il pangrattato troppo poco o non uniformemente, oppure dimenticare di salarlo prima, perché la mollica tostata assorbe male il sale aggiunto dopo. Infine, non lasciar freddare completamente l'uovo cotto prima di panare: se è ancora molto caldo, la pastella non aderisce bene e il pangrattato si stacca durante la frittura.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le «ova ca' muddica» sono ideali da preparare tutto l'anno, ma particolarmente gradite durante le festività di Pasqua in Sicilia, quando le uova fresche sono abbondanti. Si sposano perfettamente con i mesi caldi come stuzzichino da mano, ma nulla vieta di servirle anche d'inverno come secondo piatto leggero. Sono particolarmente apprezzate durante feste private, banchetti, picnic e occasioni informali dove si mangia in piedi.

Domande frequenti

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