
| 12 pezzi | ostriche maremmane fresche |
| 2 | limoni |
| 500 g | ghiaccio tritato |
| 1 cucchiaio | aceto di vino bianco |
| quanto basta | sale marino fino |
| 2 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| 1 | cipolla rossa piccola |
| 1 pizzico | pepe nero macinato |
Non aprire le ostriche troppo in anticipo. Se le apri più di 15 minuti prima di servire, l'acqua inizia a disperdersi, la carne si asciuga e il mollusco perde il suo sapore più delicato. Inoltre, non cercare di forzare l'apertura: il coltello deve scorrere con pressione costante, non violenta. Una ostrica aperta con violenza si rompe, e il guscio può finire nel piatto o, peggio ancora, ferire le mani.
Le ostriche maremmane si mangiano prevalentemente da ottobre a marzo, quando l'acqua è più fredda e il mollusco raggiunge il massimo della sua consistenza e sapore. Il periodo estivo non è sconsigliato in assoluto, ma la stagione naturale resta l'autunno e l'inverno. Sono un piatto ideale per cene eleganti informali, aperitivi tra amici e celebrazioni dove si vuole sorprendere con semplicità.