Home · Friuli-Venezia Giulia · zuppe

Orzotto con le rape

Vincenza Bertolino· 28 aprile 2016· 5 min di lettura ·Pordenone
Orzotto cremoso di colore bianco avorio con pezzetti di rape rosse e verdi mescolati nel piatto, guarnito con prezzemolo fresco e grana padano grattato, servito in ciotola larga di ceramica bianca
Preparazione
10 min
Cottura
30 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

300 gOrzo perlato
500 gRape fresche, radici e foglie
1 lBrodo vegetale tiepido
1 cipolla mediaCipolla
2 cucchiaiOlio extravergine di oliva
40 gBurro
50 gFormaggio parmigiano grattugiato
Sale e pepe q.b.Condimenti
1 mazzettoPrezzemolo fresco

Valori nutrizionali

110 kcalEnergia
3,5 gProteine
3 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
17 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
4,5 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare le rape
Lava le rape e separa le radici dalle foglie. Taglia le radici a dadini di circa 5 millimetri. Trita grossolanamente le foglie verdi. Metti da parte.
2
Rosolare la cipolla
Trita finemente la cipolla. In un tegame fondo riscalda l'olio e il burro a fuoco medio, quindi aggiungi la cipolla tritata e cuoci per 2-3 minuti finché non diventa trasparente.
3
Aggiungere l'orzo
Versa l'orzo perlato nel tegame, mescola per 1 minuto in modo che si tosti leggermente a contatto con il condimento. Questo passo rafforza il sapore di nocciola.
4
Bagnare l'orzo
Versa un mestolo di brodo tiepido. Mescola continuamente finché il liquido non viene assorbito, circa 2-3 minuti. Continua aggiungendo il brodo un mestolo alla volta, mescolando spesso, per circa 20-22 minuti.
5
Inserire le rape
Verso il ventesimo minuto, quando l'orzo è quasi tenero, aggiungi i dadini di radice di rapa al tegame. Cuoci per altri 5 minuti, quindi aggiungi le foglie di rapa e mescola bene per altri 2-3 minuti.
6
Mantecatura finale
Spegni il fuoco. Aggiungi il burro rimasto e il parmigiano grattugiato. Mescola energicamente per 1 minuto fino a ottenere una crema omogenea. Aggiusta di sale e pepe.
7
Impiattamento
Servi immediatamente in piatti fondi caldi. Decora con prezzemolo fresco tritato e un pizzico di parmigiano grattugiato. L'orzotto deve mantenersi cremoso e non deve mai solidificarsi.

Gusto

L'orzotto ha un sapore delicato e di nocciola leggera, che viene enfatizzato dalle rape, che portano una dolcezza naturale e un retrogusto leggermente amaro verde. L'orzo perlato assorbe il brodo e crea una crema naturale senza necessità di panna o formaggi pesanti. Si serve caldo, in piatti fondi, e si abbina bene a un vino bianco secco o a una semplice acqua frizzante: la leggerezza del piatto non richiede bevande complicate.

Benessere

  • L'orzo perlato fornisce circa 10 grammi di fibre per 100 grammi secchi, che aiutano la regolarità intestinale e mantengono stabile il livello di glucosio nel sangue.
  • Le rape sono ricche di potassio (utile per la pressione), ferro e acido folico, insieme a antiossidanti come i betalani che conferiscono il colore rosso.
  • È un piatto molto saziante nonostante la consistenza cremosa: l'orzo sazia più del riso per via del suo indice di sazietà più alto, perfetto per chi mangia lentamente.
  • L'orzo contiene beta-glucani, una fibra solubile che supporta il benessere della flora intestinale e della digestione.
  • Abbinalo con un contorno di verdure crude o una piccola porzione di pesce magro per creare un pasto completo ed equilibrato.
  • Falso mito da sfatare: l'orzo non è difficile da digerire come molti credono. Al contrario, la sua fibra solubile lo rende digeribile e adatto anche a chi ha digestione sensibile. Va evitato solo in caso di celiachia, poiché contiene glutine, mentre per l'intestino irritabile è spesso ben tollerato se cotto bene.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere tutto il brodo insieme, come se fosse una zuppa. L'orzotto richiede che il brodo venga assorbito gradualmente, man mano che l'orzo cede amido. Se aggiungi troppo brodo in una volta, il piatto diventa brodoso e perde la cremosità naturale che caratterizza questo piatto. Inoltre, non fidatevi di chi consiglia di aggiungere panna: rovina il sapore naturale dell'orzo e delle rape, e non è necessaria.

I nostri consigli

  • L'orzotto si conserva in frigorifero per 3 giorni in un contenitore ermetico. Per riscaldarlo, scaldalo lentamente a fuoco basso aggiungendo un po' di brodo caldo per recuperare la cremosità.
  • Se non trovi le rape fresche, puoi usare le barbabietole rosse tagliate a dadini, che daranno un colore più acceso, oppure gli spinaci per una versione più verde.
  • Abbina questo piatto a un formaggio fresco come la ricotta per completare l'apporto proteico, oppure a una porzione piccola di pesce bianco al vapore.
  • Se desideri una versione completamente vegetale, sostituisci il burro con olio di oliva aggiunto alla fine, mantenendo una quantità simile per non perdere cremosità.

Quando prepararla

L'orzotto con le rape è un piatto ideale da settembre a marzo, quando le rape sono di stagione e hanno il sapore più dolce e delicato. In autunno e inverno, quando il clima diventa freddo e umido, un piatto cremoso e sostanzioso come questo è perfetto per una cena in famiglia o per un pranzo domenicale. Non è un piatto da ricorrenze speciali: è il tipo di cibo che appartiene alla cucina quotidiana, servito quando si ha voglia di qualcosa di caldo e nutriente senza fronzoli.

Domande frequenti

  • Quale orzo scegliere? Usa orzo perlato, che ha il massimo della germinella rimosso e cuoce in 25-30 minuti. L'orzo mondo, con più fibre, richiede tempi più lunghi.
  • Posso fare l'orzotto senza burro e formaggio? Sì, aggiungi olio di oliva extra alla fine: il risultato sarà più leggero ma altrettanto cremoso grazie all'amido naturale dell'orzo.
  • Le rape fanno male a chi ha problemi di tiroide? Le rape crude contengono goitrogenici, ma la cottura li riduce notevolmente. Se hai dubbi, consulta il tuo medico, ma il consumo moderato di rape cotte è generalmente sicuro.
  • Quanto brodo serve davvero? La quantità indicata è un'approssimazione: dipende da quanto orzo assorbe. Se a fine cottura manca un po' di liquido, aggiungi acqua tiepida, non fredda.
Altre ricette · Friuli-Venezia Giulia