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Orzotto alle cipolle pordenonesi

Vincenza Bertolino· 13 ottobre 2024· 5 min di lettura ·Pordenone
Orzotto cremoso in ciotola bianca, colore beige dorato con cipolle caramellate trasparenti sparse sopra, grattugia di Parmigiano e cucchiaio di legno
Preparazione
15 min
Cottura
35 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

300 gorzo perlato
500 gcipolle bianche dolci
1 litrobrodo di verdura caldo
50 gburro
80 gParmigiano Reggiano grattugiato
1 bicchiere piccolovino bianco secco
2 cucchiaiolio di oliva
q.b.sale e pepe

Valori nutrizionali

145 kcalEnergia
4,5 gProteine
4 gGrassi
2,2 gdi cui saturi
22 gCarboidrati
3,5 gdi cui zuccheri
3,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare le cipolle
Pelate le cipolle e affettatele sottilmente, dividendole in anelli. Eliminate la buccia esterna ma conservate la parte bianca e quella più interna.
2
Rosolare le cipolle
In un tegame ampio, scaldare 30 grammi di burro con 1 cucchiaio di olio a fuoco medio. Aggiungere le cipolle e cuocerle per circa 20 minuti, mescolando spesso. Devono diventare morbide, trasparenti e leggermente dorate. Non bruciarle: il fuoco deve restare medio.
3
Aggiungere l'orzo
Quando le cipolle sono quasi cotte, versare l'orzo perlato nel tegame e mescolare per 2 minuti. L'orzo assorbirà i grassi e il sapore della cipolla.
4
Sfumare con il vino
Aggiungere il vino bianco secco e lasciare evaporare completamente, mescolando. Questo passa circa 2-3 minuti.
5
Cuocere con il brodo
Iniziare ad aggiungere il brodo caldo un mestolo alla volta, come fareste per un risotto. Quando il brodo è assorbito, aggiungere il mestolo successivo. Continuare per circa 30 minuti fino a che l'orzo è morbido ma ancora leggermente al dente. Il chicco non deve disfarsi.
6
Mantecatura finale
Quando l'orzo è cotto, togliete dal fuoco. Aggiungere i restanti 20 grammi di burro, il Parmigiano Reggiano e un filo d'olio di oliva. Mescolare vigorosamente per 1 minuto finché il piatto non diventa cremoso e mantecato.
7
Servire
Versare nelle ciotole calde, aggiungere ancora Parmigiano se desiderato, un pepe macinato al momento e servire subito, mentre il brodo fuma ancora.

Gusto

Il sapore è dolce e profondo, dominato dalla cipolla che in cottura lunga rilascia i suoi zuccheri naturali e diventa morbida come crema. L'orzo perlato conferisce una nota leggermente nocciolata, discreta ma presente. Serve caldo, mantecato bene, spesso con un filo d'olio di oliva buono e ancora Parmigiano a tavola. Si abbina tradizionalmente ai vini bianchi friulani, leggeri e minerali, o a un rosso giovane non troppo strutturato.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere tutto il brodo in una volta sola. Se lo fate, l'orzo cuocerà a secco in superficie e in brodo marcio sul fondo del tegame. Serve lo stesso principio del risotto: mestolo dopo mestolo, aspettando sempre che il liquido sia assorbito prima di aggiungerne ancora. Un altro errore è cuocere le cipolle a fuoco alto: diventano scure e amareggiate invece di dolci. Fuoco medio, tempo e pazienza fanno la differenza.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'orzotto è un piatto autunnale e invernale per eccellenza. Va preparato da settembre fino a marzo, quando le cipolle sono migliori e il bisogno di piatti caldi e sostanziosi è più sentito. È perfetto come primo piatto principale in una cena, o come piatto unico accompagnato da un contorno di verdure crude o cotte. Nei mesi freddi, quando fa brutto tempo, è il piatto che riscalda e nutre senza appesantire.

Domande frequenti

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