Ingredienti
| 300 g | orzo perlato |
| 500 g | cipolle bianche dolci |
| 1 litro | brodo di verdura caldo |
| 50 g | burro |
| 80 g | Parmigiano Reggiano grattugiato |
| 1 bicchiere piccolo | vino bianco secco |
| 2 cucchiai | olio di oliva |
| q.b. | sale e pepe |
Valori nutrizionali
| 145 kcal | Energia |
| 4,5 g | Proteine |
| 4 g | Grassi |
| 2,2 g | di cui saturi |
| 22 g | Carboidrati |
| 3,5 g | di cui zuccheri |
| 3,5 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare le cipolle
Pelate le cipolle e affettatele sottilmente, dividendole in anelli. Eliminate la buccia esterna ma conservate la parte bianca e quella più interna.
2
Rosolare le cipolle
In un tegame ampio, scaldare 30 grammi di burro con 1 cucchiaio di olio a fuoco medio. Aggiungere le cipolle e cuocerle per circa 20 minuti, mescolando spesso. Devono diventare morbide, trasparenti e leggermente dorate. Non bruciarle: il fuoco deve restare medio.
3
Aggiungere l'orzo
Quando le cipolle sono quasi cotte, versare l'orzo perlato nel tegame e mescolare per 2 minuti. L'orzo assorbirà i grassi e il sapore della cipolla.
4
Sfumare con il vino
Aggiungere il vino bianco secco e lasciare evaporare completamente, mescolando. Questo passa circa 2-3 minuti.
5
Cuocere con il brodo
Iniziare ad aggiungere il brodo caldo un mestolo alla volta, come fareste per un risotto. Quando il brodo è assorbito, aggiungere il mestolo successivo. Continuare per circa 30 minuti fino a che l'orzo è morbido ma ancora leggermente al dente. Il chicco non deve disfarsi.
6
Mantecatura finale
Quando l'orzo è cotto, togliete dal fuoco. Aggiungere i restanti 20 grammi di burro, il Parmigiano Reggiano e un filo d'olio di oliva. Mescolare vigorosamente per 1 minuto finché il piatto non diventa cremoso e mantecato.
7
Servire
Versare nelle ciotole calde, aggiungere ancora Parmigiano se desiderato, un pepe macinato al momento e servire subito, mentre il brodo fuma ancora.
Gusto
Il sapore è dolce e profondo, dominato dalla cipolla che in cottura lunga rilascia i suoi zuccheri naturali e diventa morbida come crema. L'orzo perlato conferisce una nota leggermente nocciolata, discreta ma presente. Serve caldo, mantecato bene, spesso con un filo d'olio di oliva buono e ancora Parmigiano a tavola. Si abbina tradizionalmente ai vini bianchi friulani, leggeri e minerali, o a un rosso giovane non troppo strutturato.
Benessere
- L'orzo perlato è ricco di fibre solubili e insolubili, che supportano la regolarità intestinale e la digestione. Contiene circa 10 grammi di fibre per 100 grammi di prodotto secco.
- Le cipolle apportano potassio, vitamina C e composti solforati come la quercetina, con proprietà antiossidanti. Anche il Parmigiano contribuisce calcio e fosforo biodisponibili.
- È un piatto molto saziante nonostante non sia particolarmente calorico. La combinazione di fibre, proteine vegetali e brodo caldo mantiene a lungo il senso di sazietà.
- L'orzo contiene beta-glucani, fibre solubili note per favorire il controllo della glicemia e della colesterolemia in contesti alimentari equilibrati.
- Abbinalo a un contorno di verdure crude o cotte (spinaci, zucchine, insalata) per aumentare l'apporto di vitamine e minerali senza appesantire il pasto.
- Falso mito da sfatare: "L'orzotto è pesante quanto il risotto". In realtà l'orzo ha un indice glicemico più basso del riso e fornisce più fibre, risultando più leggero e digeribile. Non contiene più calorie di un risotto fatto bene, e molti lo trovano meno pesante a stomaco pieno.
L'errore da non fare
Non aggiungere tutto il brodo in una volta sola. Se lo fate, l'orzo cuocerà a secco in superficie e in brodo marcio sul fondo del tegame. Serve lo stesso principio del risotto: mestolo dopo mestolo, aspettando sempre che il liquido sia assorbito prima di aggiungerne ancora. Un altro errore è cuocere le cipolle a fuoco alto: diventano scure e amareggiate invece di dolci. Fuoco medio, tempo e pazienza fanno la differenza.
I nostri consigli
- L'orzotto si conserva in frigorifero per 2-3 giorni, coperto. Riscaldatelo con un po' di brodo aggiunto e un cucchiaio di burro, mescolando bene, finché non torna cremoso.
- Se non trovate cipolle pordenonesi, usate cipolle bianche dolci comuni o anche cipolle dorate: il risultato sarà lo stesso. Le pordenonesi sono semplicemente una varietà locale friulana, dolce e delicata.
- Potete aggiungere durante la cottura un rametto di timo fresco o una foglia di alloro se gradite una nota più aromatica. Togliete prima di servire.
- Per una versione ancora più leggera, usate brodo di verdura invece di brodo di carne, e riducete il Parmigiano a 50 grammi.
- Questo piatto si sposa benissimo con verdure gratinate a parte, come melanzane o zucchine, oppure con un'insalata amara e cruda per contrasto.
Quando prepararla
L'orzotto è un piatto autunnale e invernale per eccellenza. Va preparato da settembre fino a marzo, quando le cipolle sono migliori e il bisogno di piatti caldi e sostanziosi è più sentito. È perfetto come primo piatto principale in una cena, o come piatto unico accompagnato da un contorno di verdure crude o cotte. Nei mesi freddi, quando fa brutto tempo, è il piatto che riscalda e nutre senza appesantire.
Domande frequenti
- Qual è la differenza tra orzotto e risotto? L'orzotto usa orzo perlato al posto del riso. L'orzo ha più fibre, un indice glicemico più basso e un sapore più delicato. La consistenza finale è molto simile, cremosa e mantecata, ma il gusto è diverso.
- Posso preparare l'orzotto in anticipo? Sì, potete prepararlo qualche ora prima e riscaldarlo al momento di servire. Aggiungete brodo caldo e burro per riportarlo alla giusta cremosità.
- L'orzo perlato è senza glutine? No, contiene glutine. Se dovete rispettare una dieta senza glutine, cercate orzo certificato gluten free, che esiste in commercio, o usate un cereale alternativo come il miglio decorticato.
- Quanto brodo devo usare in totale? Come guida, utilizzate circa 3 volte il volume dell'orzo. Se usate 300 g di orzo, servono circa 900 millilitri di brodo. Potrebbe bastare anche un po' meno se la cipolla rilascia molti liquidi. Regolate mentre cuocete.