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Orzo e orzotto

Vincenza Bertolino· 11 marzo 2015· 5 min di lettura ·Udine
Orzotto cremoso di colore bianco avorio servito in un piatto bianco fondo, guarnito con formaggio grattugiato bianco, foglia di prezzemolo fresco verde e macinata di pepe nero
Preparazione
10 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gorzo perlato
1 cipolla mediatritata finemente
1,2 lbrodo vegetale caldo
40 gburro
60 gformaggio grattugiato
2 cucchiaiolio extravergine
100 mlvino bianco secco
sale e pepeq.b.

Valori nutrizionali

140 kcalEnergia
4 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
28 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
3,5 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Preparare il brodo
Versa il brodo in un pentolino e mantienilo a fuoco dolce durante tutta la cottura, affinché rimanga caldo e non disperde energia termica.
2
Rosolare la cipolla
In una pentola larga, scalda l'olio e il burro, aggiungi la cipolla tritata e falla rosolare a fuoco medio per 3 minuti fino a che non diventi trasparente e profumata.
3
Tostare l'orzo
Versale l'orzo perlato nella pentola con la cipolla e mescola costantemente per 2 minuti affinché ogni chicco si copra di grasso. Sentirai un leggero crepitio.
4
Sfumare con vino
Aggiungi il vino bianco e mescola fino a che non sia completamente assorbito dall'orzo, circa 2 minuti. L'alcol dovrà evaporare.
5
Aggiungere il brodo gradualmente
Versa il brodo caldo a mestoli (circa 200 ml per volta) e mescola spesso. Aspetta che il liquido sia quasi completamente assorbito prima di aggiungere il mestolo successivo. Questo procedimento richiede 40 minuti.
6
Controllare la cottura
Verso il minuto 40, assaggia un chicco di orzo. Deve essere morbido ma ancora leggermente sodo al centro, simile al dente del risotto. Se è ancora duro, aggiungi ancora brodo.
7
Mantecatura finale
A fuoco spento, aggiungi il burro restante e il formaggio grattugiato. Mescola con vigore per 1 minuto affinché la crema diventi omogenea e brillante. Assaggia e correggi il sale.

Gusto

L'orzotto ha un sapore neutro e gradevole, che ricorda il grano intero con una dolcezza sottile e un retrogusto minerale. L'orzo perlato cotto lascia in bocca una sensazione di morbidezza, senza l'alcalinità del risotto. Si serve fumante con burro e formaggio, oppure con un filo di olio crudo a fine cottura se preparato in versione più leggera. Tradizionalmente viene abbinato a verdure di stagione cotte nel brodo o soffritte a parte, come funghi, carote o zucchine.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere tutto il brodo insieme. L'orzo ha bisogno di assorbire il liquido gradualmente e di trasformare i chicchi in una crema naturale attraverso la gelatinizzazione lenta dell'amido. Se versi tutto il brodo e lo lasci cuocere, otterrai una minestra acquosa, non un orzotto cremoso. Inoltre, non smettere di mescolare durante la cottura: il movimento continuo rilascia l'amido che crea la cremosità caratteristica.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'orzotto è un piatto indicato nei mesi freddi, da settembre a maggio, quando il calore della pentola riscalda la tavola. È ideale nei giorni feriali come primo piatto semplice e veloce rispetto al risotto tradizionale, poiché l'orzo perlato è più robusta e non richiede vigilanza continua come il riso. Puoi prepararlo anche d'estate in versione leggera e tiepida, senza burro abbondante, accompagnato da una verdura fresca di stagione.

Domande frequenti

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