Home · Sicilia · gelati e granite

Orzata gelata

Vincenza Bertolino· 2 giugno 2017· 5 min di lettura ·Trapani
Bicchiere di orzata gelata color bianco latte con sfumature color crema, con cubetti di ghiaccio trasparenti, servita su un tavolo di legno con una cannuccia e qualche mandorla sgusciata accanto
Preparazione
20 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
estate

Ingredienti

150 gmandorle sgusciate e pelate
30 gorzo perlato o farina d'orzo
500 mlacqua fredda
40 gzucchero bianco
1 pizzicosale fino
3-4 gocceestratto di vaniglia naturale
200 gghiaccio o cubetti

Valori nutrizionali

55 kcalEnergia
1,5 gProteine
2,8 gGrassi
0,2 gdi cui saturi
6,5 gCarboidrati
5,8 gdi cui zuccheri
0,3 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Tostare l'orzo
Metti l'orzo in una padella a fuoco medio per 3-4 minuti, mescolando frequentemente finché non inizia a profumare di tostato. Non deve bruciare, solo dorarsi leggermente. Trasferisci in un piatto e lascia raffreddare.
2
Tritare le mandorle
Versa le mandorle nel frullatore ad alta velocità insieme all'orzo tostato e frulla per 2-3 minuti fino a ottenere una polvere fine e omogenea. Cerca una consistenza simile a quella del pangrattato.
3
Estrarre il latte
Versa il composto in un colino a maglie strette o in una garza doppia sopra una ciotola. Aggiungi lentamente l'acqua fredda mescolando con un cucchiaio, in modo da estrarre bene il liquido denso. Spremi il residuo per non sprecare una goccia di orzata: impiega circa 5 minuti.
4
Filtrare il composto
Passa il liquido ottenuto attraverso un colino a maglie fini o una garza per catturare eventuali particelle rimaste. Risciacqua il colino con un filo d'acqua per raccogliere i residui di sapore che restano attaccati.
5
Dolcificare
Aggiungi lo zucchero, il sale e l'estratto di vaniglia all'orzata appena filtrata. Mescola bene con un cucchiaio fino a quando lo zucchero non si è completamente disciolto. Assaggia e regola di dolcezza secondo il tuo gusto.
6
Raffreddare
Trasferisci l'orzata in una bottiglia o in una brocca di vetro e mettila in frigorifero per almeno 2 ore. La bevanda si conserva fredda e mantiene la sua cremosità naturale.
7
Servire
Versa l'orzata in bicchieri alti, riempiti a metà di cubetti di ghiaccio. Mescola bene e servi subito, completando con una cannuccia o un cucchiaino.

Gusto

L'orzata gelata ha un sapore dolce ma equilibrato, con la nota caratteristica delle mandorle tostate che domina il profilo aromatico. L'orzo aggiunge una leggera traccia terrosa e un corpo morbido che arrotonda il gusto. La consistenza cremosa è resa dal mix di emulsione naturale tra i componenti, senza necessità di aggiunta di panna. Si serve ben fredda, in bicchieri alti, preferibilmente dopo un pasto leggero o come pausa rinfrescante nel pomeriggio estivo. L'abbinamento tradizionale è con biscotti secchi da inzuppare o da mangiare insieme, oppure consumata pura, sorso dopo sorso.

Benessere

L'errore da non fare

Non frullare le mandorle e l'orzo per troppo tempo nella speranza di ottenere una textura più liscia. Se il frullatore gira oltre i 3-4 minuti, il calore generato scioglie i grassi naturali delle mandorle, trasformando il composto in una pasta burrosa che non si amalgama più bene con l'acqua. Risultato: un'orzata sgradevole, unte e disomogenea. Il contatto breve ma energico con l'acqua fredda è quello che mantiene l'emulsione stabile e cremosa.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'orzata gelata è una bevanda genuinamente estiva, ideale da giugno a settembre quando le temperature salgono e il bisogno di dissetarsi è maggiore. Preparala nei giorni più caldi della settimana, quando il contrasto tra la freschezza della bevanda e il clima esterno è più apprezzabile. È perfetta anche nelle giornate primaverili tiepide come pausa pomeridiana, o da servire a sorpresa a ospiti che apprezzano il gusto tradizionale preparato in casa.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Sicilia
Salami di Siracusa: come prepararli in casa con le carni giuste
Sicilia

Salami di Siracusa: come prepararli in casa con le carni giuste

Arancini ragusani: la ricetta della forma lunga e del ripieno classico
Sicilia

Arancini ragusani: la ricetta della forma lunga e del ripieno classico

Sfumata messinese: la frittata dolce che profuma di arancia e pistacchio
Sicilia

Sfumata messinese: la frittata dolce che profuma di arancia e pistacchio