
| 1 anatra intera | di circa 1,5 kg, pulita |
| 400 g | orecchiette secche |
| 1 bicchiere | vino rosso secco |
| 600 g | pomodori pelati in lattina |
| 1 cipolla | media, intera |
| 2 carote | medie, tagliate a pezzi |
| 2 gambi di sedano | tagliati a pezzi |
| 3 cucchiai | olio extravergine d'oliva |
| sale e pepe nero | q.b. |
| 2 foglie | di alloro |
| 280 kcal | Energia |
| 18 g | Proteine |
| 14 g | Grassi |
| 4,5 g | di cui saturi |
| 26 g | Carboidrati |
| 1,5 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Il sapore è deciso e carnoso, con note profonde di vino rosso e pomodoro cotto. L'anatra rilascia un gusto ricco, leggermente selvaggio, ammorbidito dalla brasatura prolungata. Si serve senza altri condimenti oltre il sugo stesso e il pepe, magari con una grattugia di formaggio solo se desiderato. L'abbinamento naturale è con un vino rosso corposo di media struttura, che riprende le note tanninche della cottura.
Non diminuire i tempi di cottura dell'anatra. Un'ora e 45 minuti è il tempo minimo affinché la carne diventi veramente tenera e il sugo sviluppi sapore. Una brasatura affrettata risulta in carne coriacea e sugo acquoso. Inoltre, evita di salare il sugo prima di aver completato la brasatura, perché l'anatra rilascia liquidi e il sale potrebbe concentrarsi eccessivamente verso la fine.
Le orecchiette con sugo d'anatra sono il piatto ideale da settembre a marzo, quando l'anatra è di stagione e il clima freddo invita piatti robusti. È particolarmente adatta a cene familiari o ospiti, poiché la preparazione del sugo può avvenire con anticipo. Perfetta nei mesi autunnali quando iniziano le prime piogge e le giornate si accorciano.