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Orecchiette con cime di rapa

Vincenza Bertolino· 16 ottobre 2019· 6 min di lettura ·Palermo
Piatto di orecchiette al dente con cime di rapa verde intenso, aglio dorato e olio brillante, servite in ciotola bianca, con gocce d'olio visibili sulla superficie
Preparazione
10 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno, primavera

Ingredienti

320 gOrecchiette di semola di grano duro
600 gCime di rapa fresche, pulite
4 spicchiAglio
1 peperoncinoRosso secco, oppure 1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere
80 mlOlio extravergine di oliva
2 litriAcqua per la cottura
10 gSale grosso per l'acqua
1 pizzicoPepe nero macinato fresco

Valori nutrizionali

158 kcalEnergia
6 gProteine
5,5 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
24 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
2,4 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare le cime di rapa
Sciacqua le cime sotto acqua fredda, eliminando la terra dalle radici e dalle foglie. Taglia il gambo fibroso alla base, conservando solo la parte tenera. Dividi la verdura in pezzi di circa 8 centimetri.
2
Portare a ebollizione
Versa l'acqua in una pentola ampia, aggiungi il sale grosso e porta a bollore vivace. La quantità d'acqua deve essere abbondante, almeno due litri per 320 grammi di pasta.
3
Cuocere insieme cime e pasta
Quando l'acqua bolle, immergi prima le cime di rapa. Attendi 4 minuti, poi aggiungi le orecchiette. Mescola per evitare che si attacchino sul fondo. Continua la cottura per circa 10-11 minuti, fino a quando sia la pasta che le cime risultino al dente: prova sia il gambo della verdura che la pasta, entrambi devono rimanere leggermente sodi al morso.
4
Preparare il condimento
Mentre la pasta cuoce, versa l'olio in una padella ampia a fuoco medio. Affetta l'aglio sottilmente oppure schiaccialo leggermente con il lato di un coltello. Metti l'aglio nell'olio e lascialo dorare per 2-3 minuti fino a quando assume un colore biondo chiaro: l'aglio deve profumare senza diventare scuro o bruciato. Aggiungi il peperoncino spezzato a mano e mescola per 30 secondi.
5
Unire pasta e cime al condimento
Quando pasta e cime di rapa sono cotte al dente, utilizza una schiumarola per trasferirle direttamente nella padella con l'olio, aglio e peperoncino. Riserva un mestolo di acqua di cottura. Mescola energicamente per 1-2 minuti, aggiungendo poco a poco l'acqua di cottura se il piatto risulta troppo asciutto: l'amido dell'acqua di pasta crea una piccola emulsione che lega il condimento.
6
Regolare di sale e pepe
Assaggia il piatto. Generalmente il sale è già sufficiente dall'acqua di cottura, ma puoi aggiungerne un pizzico se necessario. Macinare il pepe nero fresco direttamente nel piatto, circa 3-4 giri di mulinello.
7
Servire immediatamente
Trasferisci le orecchiette con le cime in piatti fondi riscaldati. Versa il condimento rimasto nella padella sopra ogni porzione. Servi subito, senza attendere, perché il piatto raffredda rapidamente.

Gusto

Il sapore è quello che conta: le cime di rapa restituiscono un amaro piacevole, non aspro, stemperato dall'aglio che ha ceduto dolcezza all'olio durante la cottura finale. Il peperoncino corre sulla lingua con una sensazione lieve ma presente. La pasta ha una consistenza al dente che contasta con la tenerezza delle cime, mentre l'olio extravergine di buona qualità lega tutto insieme senza appesantire. Si serve in piatto fondo riscaldato, senza formaggi grattugiati, e si accompagna bene con un vino bianco secco e minerale oppure una birra chiara.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere le cime di rapa separatamente e poi aggiungere la pasta già cotta. In questo modo perdi la possibilità che la verdura ceda amaro e sapore alla pasta durante la cottura condivisa, e il piatto rimane piatto e poco coeso. Inoltre, molti aggiungono acqua di cottura con la mano leggera: se il piatto è asciutto non è un difetto, ma si mangia male, e la pasta tende a staccarsi dalle cime. L'acqua di pasta è lo strumento di legame essenziale.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le cime di rapa raggiungono la loro migliore qualità tra ottobre e aprile, quando il clima freddo le rende più tenere e il sapore meno aggressivo. Questa ricetta è ideale per le cene autunnali e invernali, quando cerchi piatti caldi e nutrienti senza pesantezza. In primavera tardiva, quando le cime diventano più fibrose e amare, puoi comunque prepararla, ma scegli cime giovani e tenere dai gambi sottili.

Domande frequenti

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