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Olio aromatizzato alle erbe

Vincenza Bertolino· 27 febbraio 2018· 6 min di lettura ·Gorizia
Bottiglia di vetro trasparente riempita di olio d'oliva dorato con rametti di rosmarino, timo e foglie di basilico fresco visibili all'interno, su un piano di marmo bianco con erbe fresche sparse into
Preparazione
10 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
500 ml
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 mlOlio d'oliva extra vergine
4-5 ramettiRosmarino fresco
3-4 ramettiTimo fresco
6-8 foglieBasilico fresco
2 spicchiAglio intero non pelato
1Peperoncino piccolo essiccato (opzionale)
1Bottiglia di vetro scuro da 500 ml, sterilizzata

Valori nutrizionali

884 kcalEnergia
0 gProteine
100 gGrassi
14 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Preparare le erbe
Raccogli le erbe fresche al mattino, dopo che la rugiada è evaporata. Sciacqua rosmarino, timo e basilico sotto acqua fredda, quindi asciugali molto bene con carta assorbente: l'acqua residua è il nemico principale. Se usi un canovaccio, assicurati sia pulitissimo. Le erbe devono essere completamente asciutte prima di entrare in olio.
2
Sterilizzare la bottiglia
Lava la bottiglia di vetro con acqua calda e detersivo, sciacqua abbondantemente. Se disponibile, usa il forno: metti la bottiglia pulita su una teglia e scalda a 100 gradi per 15 minuti, poi lascia raffreddare completamente. Questo riduce il rischio di contaminazioni.
3
Preparare gli ingredienti
Prepara i rametti di rosmarino e timo: puoi lasciarli lunghi e integri, oppure dividerli a metà se la bottiglia è stretta. Rompi delicatamente il basilico in pezzi da 2-3 centimetri. Gli spicchi d'aglio restano interi, solo sfregali leggermente con la mano per aprire leggermente la buccia. Se usi peperoncino, lascialo intero.
4
Riempire la bottiglia
Versa circa un quarto dell'olio nella bottiglia sterilizzata e fredda. Disponi gli elementi aromatici in ordine: prima i rametti di rosmarino, poi il timo, il basilico, gli spicchi d'aglio e il peperoncino se lo usi. Non stipare troppo: gli elementi devono galleggiare e muoversi leggermente nell'olio. Versa il resto dell'olio fino a ricoprire completamente le erbe, lasciando uno spazio di circa 2 centimetri dal bordo.
5
Chiudere e riposare
Chiudi bene la bottiglia con il tappo, avvitandolo saldamente. Posiziona la bottiglia in un luogo fresco, asciutto e lontano dalla luce diretta del sole: un ripostiglio, un mobile della cucina o un luogo della dispensa vanno bene. Lascia riposare a temperatura ambiente per 7-10 giorni. Ogni due giorni agita delicatamente la bottiglia per mescolare gli aromi.
6
Assaggiare e filtrare
Dopo una settimana, apri la bottiglia e assaggia una goccia su un pezzetto di pane tostato. Se il profumo è già intenso e ti soddisfa, puoi filtrare. Usa un colino fine rivestito di carta da filtro: versa l'olio lentamente in un'altra bottiglia pulita, scartando le erbe. Se preferisci un'infusione più intensa, attendi altri 3-4 giorni.
7
Conservare e etichettare
Una volta filtrato, conserva l'olio in frigorifero in una bottiglia ben chiusa. Appicca un'etichetta con la data di preparazione. L'olio mantiene le proprietà aromatiche per circa tre settimane in frigorifero. Usa un cucchiaio pulito ogni volta che lo versi, per evitare contaminazioni.

Gusto

L'olio acquista il profumo deciso delle erbe scelte: il rosmarino dona una nota pungente e leggermente resinosa, il timo regala morbidezza e speziatura sottile, il basilico aggiunge freschezza quasi dolce. Si usa per finire un piatto appena cotto, quando il calore ne amplifica gli aromi, oppure a crudo su insalate e minestre. Accompagna bene bruschette all'olio, pesce grigliato, zuppe di verdure e formaggi freschi.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare erbe bagnate o ancora umide: l'acqua favorisce la proliferazione indesiderata di microbi e rovina il sapore dell'olio, rendendolo opaco e disgustoso nel giro di pochi giorni. Inoltre non riempire la bottiglia fino all'orlo: l'olio ha bisogno di una minima circolazione d'aria per stabilizzarsi. Un'altra trappola comune è lasciare l'olio a temperatura ambiente troppo a lungo dopo la preparazione: spostalo in frigorifero subito dopo aver completato l'infusione desiderata, altrimenti rischi fermentazioni anomale.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il momento ideale è l'inizio della primavera e l'estate, quando le erbe aromatiche fresche abbondano negli orti e nei mercati, hanno aroma più vivido e profumo appena colto. In autunno e inverno si può fare ugualmente con erbe coltivate in vaso o acquistate, ma il risultato avrà meno intensità. L'olio preparato in primavera puoi usarlo anche in autunno: il ripostiglio fresco della casa permette di mantenerlo a lungo, perfetto per insaporire piatti invernali come minestre e piatti di verdure cotte.

Domande frequenti

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