
| 250 ml | olio extra vergine di oliva |
| 3 rametti | rosmarino fresco |
| 2 rametti | timo fresco |
| 4-5 foglie | basilico fresco |
| 2 spicchi | aglio |
| 1 peperoncino | rosso secco |
| 4-5 | grani di pepe nero intero |
| 884 kcal | Energia |
| 0 g | Proteine |
| 98 g | Grassi |
| 14 g | di cui saturi |
| 0 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
L'olio aromatico alle erbe ha un sapore deciso ma equilibrato, con note di resina dolce dal rosmarino, una punta di pepato dal timo e la freschezza del basilico sullo sfondo. Si usa versato a crudo su zuppe di verdura, polenta, formaggi freschi o pane tostato, mai per cuocere. L'abbinamento classico è con piatti semplici che lasciano spazio al suo carattere: verdure grigliate, ricotta, minestre leggere.
L'errore più comune è lasciare le erbe fresche bagnate nell'olio. L'umidità crea un ambiente umido e anaerobo che favorisce la proliferazione batterica. Seccare sempre le erbe con cura prima di usarle. Un secondo errore è conservare l'olio a temperatura ambiente per settimane sperando che si conservi come l'olio commerciale pastorizzato: non è sicuro. L'olio aromatico fatto in casa è delicato e ha vita breve.
L'olio aromatico alle erbe si prepara meglio da fine primavera a inizio autunno, quando le erbe aromatiche sono fresche e abbondanti negli orti o nei mercati. In inverno le erbe in vaso sono spesso slavate e meno aromatiche. Preparalo il giorno prima di una cena, così ha il tempo di sviluppare il profumo durante il riposo notturno in frigorifero.