Porzioni
1 bottiglia da 250 ml
Ingredienti
| 250 ml | olio extravergine di oliva |
| 4 spicchi | aglio fresco |
| 1 | rametto di rosmarino fresco (facoltativo) |
| 1 pizzico | peperoncino secco (facoltativo) |
| sale marino fino q.b. | per regolare il sapore |
Valori nutrizionali
| 884 kcal | Energia |
| 0 g | Proteine |
| 100 g | Grassi |
| 15 g | di cui saturi |
| 0 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire l'aglio
Sguscia i quattro spicchi di aglio e eliminane la pellicina trasparente. Schiaccia leggermente ogni spicchio con il piatto della lama di un coltello, senza ridurli a pappaccia: devono restare interi o spezzati in due o tre pezzi.
2
Riscaldare l'olio
Versa l'olio in un pentolino a fuoco medio-basso. Aspetta tre minuti finché non inizia a fumeggiare lievemente sul dorso della mano passata sopra il pentolino a dieci centimetri di distanza.
3
Aggiungere l'aglio e le erbe
Abbassa il fuoco al minimo. Aggiungi gli spicchi di aglio schiacciati, il rametto di rosmarino spezzato in due e il pizzico di peperoncino se lo gradisci. Mesticola delicatamente con un cucchiaio di legno.
4
Cuocere a fuoco lentissimo
Mantieni il fuoco bassissimo per otto, massimo dieci minuti. L'aglio deve diventare morbido, traslucido e appena dorato ai bordi, non scuro né croccante. L'olio deve rimanere tiepido, non caldo.
5
Filtrare (opzionale)
Stacca il pentolino dal fuoco e lascia intiepidire due minuti. Puoi filtrare l'olio passandolo attraverso un colino a maglie fitte per togliere i pezzi di aglio, oppure verarlo direttamente in una bottiglia di vetro insieme agli spicchi, che funge da "infuso".
6
Versare in bottiglia
Trasferisci l'olio caldo o tiepido in una bottiglia di vetro pulita e asciutta. Se contiene ancora spicchi di aglio, assicurati che siano completamente sommersi nell'olio.
7
Raffreddare e conservare
Chiudi la bottiglia dopo che l'olio ha raggiunto la temperatura ambiente, circa un'ora. Riponilo in frigorifero e usalo entro due settimane.
Gusto
L'aglio conferisce un sapore caldo, pungente senza essere invasivo, che si distende morbido quando l'olio è stato riscaldato a fuoco basso. Non è un condimento acido o piccante, ma delicato e profumato. Va usato ancora tiepido su un pezzo di pane tostato, oppure freddo a crudo su verdure bollite o zuppe di pesce. L'abbinamento tradizionale è con il bruschetone di pane casereccio e pomodoro.
Benessere
- L'aglio contiene allicina, un composto che si forma quando l'aglio viene schiacciato o tagliato, noto per proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.
- L'olio extravergine apporta acidi grassi monoinsaturi e polifenoli, utili per la funzione cardiovascolare.
- È un condimento leggero che non appesantisce: pochi cucchiai insaporiscono senza eccedere in calorie.
- L'aglio cotto a bassa temperatura mantiene meglio le proprietà organolettiche rispetto all'aglio crudo, risultando più digeribile.
- Perfetto per condire verdure grigliate o bollite, riso in bianco, zuppe di legumi e piatti di pesce, per un pasto più completo e saporito.
- Falso mito da sfatare: spesso si crede che l'olio all'aglio sia pericoloso per il botulino. In realtà, il botulino prolifera in assenza di aria e di acidi, in ambiente anaerobico. Se l'olio all'aglio viene conservato in frigo e consumato entro due settimane, il rischio è inesistente. Per conservazioni più lunghe è necessario aggiungere aceto o succo di limone, che abbassano il pH.
L'errore da non fare
Non cuocere l'aglio a fuoco vivo o medio-alto. Se l'aglio si scurisce troppo o diventa croccante, il sapore diventa amaro e la ricetta è rovinata. Devi resistere alla tentazione di alzare il fuoco per velocizzare il processo: l'olio all'aglio si fa con pazienza a fiamma bassissima. Un altro errore frequente è conservarlo a temperatura ambiente o nel retro della dispensa: l'umidità e il calore favoriscono l'irrancidimento e la proliferazione di batteri. Frigorifero sempre.
I nostri consigli
- Conserva l'olio all'aglio in una bottiglia di vetro scuro o in frigo, dove dura fino a quattordici giorni. Se aggiungi un cucchiaio di succo di limone fresco, puoi prolungare la conservazione fino a tre settimane.
- Variante con erbe: aggiungi un rametto di timo o origano secco durante la cottura per conferire note erbacee più complesse.
- Usalo a crudo su pane tostato, verdure bollite ancora tiepide, oppure su una zuppa di pesce versato a cucchiaio nel piatto poco prima di servire.
- Se preferisci un'aggiunta di sapore acido, prepara la versione con mezzo cucchiaio di aceto di vino bianco aggiunto a cottura finita, che ne aumenta la shelf life.
- Non riutilizzare l'olio dopo averlo lasciato a temperatura ambiente per più di due ore: buttalo e prepara una nuova bottiglia.
Quando prepararla
L'olio all'aglio è un condimento da fare tutto l'anno, poiché aglio e olio extravergine sono ingredienti disponibili in qualunque stagione. Prepara una bottiglia quando il frigorifero è poco fornito di condimenti freschi oppure quando hai intenzione di cucinare verdure grigliate, zuppe o piatti di pesce nei giorni successivi. È pratico anche da regalare a chi cucina, confezionato in una bottiglia di vetro con etichetta.
Domande frequenti
- Posso usare aglio in polvere o aglio secco? No. L'aglio secco o in polvere non sviluppa lo stesso aroma e il risultato è piatto e amaro. Usa sempre aglio fresco e crudo.
- L'olio all'aglio si solidifica in frigo? No, l'olio rimane liquido anche in frigorifero. Se solidifica significa che contiene grassi saturi aggiunti, segno che l'olio non è puro extravergine.
- Posso congelarlo per conservarlo più a lungo? Sì, puoi versarlo in una ice-cube tray e congelare i cubetti di olio all'aglio. Scongelali in frigo la sera prima di usarli.
- Se noto un odore strano, è ancora buono? No. Se l'olio ha odore di acido, stantio o sgradevole, buttalo. L'olfatto è il miglior indicatore di freschezza.
- Quale aglio scelgo: bianco o rosso? Entrambi vanno bene. L'aglio bianco è più dolce, il rosso leggermente più pungente. La scelta è di gusto personale.