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Vincenza Bertolino· 8 luglio 2015· 6 min di lettura ·Roma
Torrone bianco tagliato a barre quadrate su carta di riso, sfondo bianco, superficie liscia e lucida con mandorle visibili dentro, spolverato leggero di zucchero a velo
Preparazione
15 min
Cottura
40 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
16 pezzi
Costo
medio
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

300 gMiele acacia liquido
250 gMandorle intere pelate
4Albumi d'uovo
250 gZucchero semolato
30 mlAcqua per lo zucchero
2 fogliCarta di riso formato A4
1 pizzicoSale fino
5 gMaizena o farina di riso per le mani

Valori nutrizionali

420kcal Energia
4,5g Proteine
25g Grassi
2,5g di cui saturi
68g Carboidrati
60g di cui zuccheri
0,5g Fibre
0g Sale
Come si prepara
1
Preparare il composto di zucchero e miele
In un pentolino pesante versare 250 grammi di zucchero e 30 millilitri di acqua. Portare a ebollizione a fuoco medio-alto, girando con un cucchiaio di legno finché lo zucchero non si scioglie completamente. Non mescolare più dopo questo punto. Lasciar cuocere fino a raggiungere 160 gradi Celsius usando un termometro da cucina. Una volta raggiunta la temperatura, versare il miele già liquido a temperatura ambiente. Mescolare velocemente e uniformemente. Il composto deve raggiungere i 165 gradi Celsius. Questo passaggio richiede circa 25 minuti.
2
Montare gli albumi
In una ciotola pulita e asciutta, montare i quattro albumi a neve ferma con un pizzico di sale usando le fruste elettriche o la frusta manuale. Devono formare picchi rigidi e lucidi. Questo richiede circa 4 minuti con le fruste elettriche.
3
Combinare miele montato e albumi
Quando il miele ha raggiunto i 165 gradi, spegnere il fuoco. Aggiungere delicatamente gli albumi montati al composto di miele versandoli poco a poco mentre si mescola energicamente con le fruste elettriche. Continuare a battere per 3-4 minuti: il composto deve triplicare di volume e diventare pallido, spumoso e opaco. L'aria incorporata dall'albume creerà la struttura leggera del torrone.
4
Aggiungere le mandorle
Versare le 250 grammi di mandorle intere nella massa spumosa, mescolando vigorosamente con una spatola di gomma per tre minuti. Le mandorle devono distribuirsi uniformemente. Il composto inizia a diventare denso e meno fluido. Non deve essere troppo caldo al tatto, altrimenti le mandorle si spellano.
5
Preparare la forma e versare il composto
Posizionare un foglio di carta di riso in una teglia rettangolare di 20 per 30 centimetri circa, assicurandosi che copra il fondo e i borti. Inumidire le mani con un goccio d'acqua e cospargere di maizena. Versare il composto di torrone nella teglia e, con le mani umidificate e infarinate, pressare uniformemente fino a ottenere uno spessore di circa 2 centimetri. Lisciare la superficie.
6
Posare il secondo foglio di carta
Coprire il torrone pressato con il secondo foglio di carta di riso, premendo leggermente. Lasciare riposare a temperatura ambiente per almeno 12 ore, preferibilmente 24 ore. Durante questo tempo il torrone diventerà saldo e più facile da tagliare.
7
Tagliare il torrone
Con un coltello lungo inumidito in acqua calda e asciugato tra un taglio e l'altro, tagliare il torrone in rettangoli di circa 4 per 5 centimetri. Conservare i pezzi sulla carta di riso in un contenitore ermetico a temperatura ambiente. Il torrone fatto in casa si conserva circa due settimane senza problemi di cristallizzazione visibile.

Gusto

Il torrone sa di miele profondo e rotondo, con il dolce temperato dalle mandorle tostate che conferiscono una nota leggermente amara e un sapore di nocciola. La pasta si scioglie in bocca senza lasciare residui appiccicaticci, e la mandorla mantiene una leggerissima croccantezza. Tradizionalmente si mangia a fine pasto, spesso accompagnato da un moscato dolce o da un caffè ristretto. Non è un dolce per il durante i pasti, ma un finale elegante.

Benessere

L'errore da non fare

Non raggiungere 165 gradi nel miele è l'errore che rovinava il lavoro delle nonne. Se la temperatura non sale abbastanza, il torrone rimane vischiante e non si taglia. Se superi i 170 gradi, il miele si caramella e il sapore diventa amaro. Usa sempre il termometro: non è approssimazione, è il vero segreto. Un secondo errore comune è mescolare il composto troppo poco dopo aver aggiunto gli albumi: la struttura spumosa non si forma a sufficienza e il torrone viene denso come una caramella solida.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il torrone è un dolce invernale e autunnale. In Italia si prepara in vista delle feste, soprattutto da novembre fino a capodanno. Il periodo è logico: il miele è stabile d'inverno e la temperatura ambiente fredda aiuta il torrone a raffreddarsi e solidificarsi. Se lo prepari d'estate, il torrone fatica a diventare saldo e rimane appiccaticcio anche dopo giorni.

Domande frequenti

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