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Nobile

Vincenza Bertolino· 13 giugno 2019· 5 min di lettura ·Arezzo
Ossobuco di vitello in umido su fondo bianco, carne scura intorno all'osso, sugo marrone scuro che ricopre il pezzo, guarnito con prezzemolo fresco verde
Preparazione
15 min
Cottura
90 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

4 fette da 4 cmStinco di vitello con osso
2 cucchiaiOlio d'oliva
1 carota mediaCarota
1 gamboSedano
1 piccolaCipolla bianca
250 mlVino bianco secco
500 mlBrodo di carne tiepido
400 gPomodori pelati
1 cucchiaioConcentrato di pomodoro
2 foglieAlloro
Sale e pepeCondimento
Prezzemolo fresco q.b.Per guarnire

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
24 gProteine
8 gGrassi
3 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Soffritto
Taglia carota, sedano e cipolla a dadini fini. Scalda l'olio in una pentola ampia a fuoco medio, aggiungi il soffritto e lascialo rosolare per 3 minuti fino a quando la cipolla diventa trasparente.
2
Doratura della carne
Asciuga gli ossubuchi con carta da cucina, salali e peperali su entrambi i lati. Aumenta il fuoco a medio-alto e appoggia i pezzi di vitello nel soffritto. Dorali 2 minuti per lato fino a ottenere una croста marrone, poi toglili dal fuoco.
3
Sfumatura
Versa il vino bianco nel fondo della pentola a fiamma accesa, raschia il fondo con un cucchiaio di legno per staccare i residui caramellati. Lascia evaporare il vino per 2 minuti.
4
Umido
Rideponi gli ossubuchi in pentola insieme ai pomodori pelati, al concentrato di pomodoro sciolto in un poco di brodo, le foglie di alloro e il resto del brodo. Porta a ebollizione, quindi abbassa il fuoco al minimo e copri con un coperchio.
5
Cottura lenta
Lascia cuocere per circa 90 minuti. La carne deve risultare tenerissima e lo stinco facile da staccare dall'osso. Gira gli ossubuchi ogni 30 minuti e controlla il livello di liquido, aggiungendo brodo tiepido se necessario.
6
Regolazione finale
A fine cottura, assaggia e correggi di sale e pepe. Se il sugo è troppo liquido, aumenta il fuoco e lascialo ridurre per 5 minuti. Deve risultare cremoso e aderente.
7
Impiattamento
Disponi l'ossobuco al centro del piatto, versa il sugo e le verdure di contorno, spolverizza con prezzemolo tritato fresco e servi subito caldo.

Gusto

L'ossobuco ha un sapore profondo e salato, con note di vino bianco e brodo che penetrano la carne durante la cottura. La consistenza è morbida e aderente all'osso, quasi cremosa. Si serve caldo, con il suo sugo, accompagnato tradizionalmente da risotto giallo o polenta morbida per raccogliere ogni goccia. Il midollo dell'osso, una volta cotto, diventa una crema che arricchisce ulteriormente il piatto.

Benessere

  • Il vitello è ricco di proteine ad alto valore biologico, circa 20 g per 100 g di carne, essenziali per la riparazione muscolare.
  • Contiene ferro ben assimilabile, zinco e selenio, minerali importanti per il sistema immunitario e la funzione tiroidea.
  • Il collagene della carne attorno all'osso si trasforma in gelatina durante la cottura lunga, supportando la salute di articolazioni e pelle.
  • La cottura in brodo rende il piatto ricco di aminoacidi e sali minerali disciolti nel sugo, che aumentano la digeribilità.
  • Abbina l'ossobuco con contorni di verdure cotte o crude per aggiungere fibre e bilanciare il pasto con leggerezza.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che il vitello sia meno digeribile della carne rossa adulta. Anzi, la carne di vitello è più tenera per natura e la cottura lenta la rende ancora più digeribile. Il lungo stufato non appesantisce se non si eccede con grassi aggiunti: il sugo naturale è sufficiente. Chi ha stomaco delicato può togliere parte della pelle grassa esterna prima di mangiare.

L'errore da non fare

Non seccare la carne cuocendola a fiamma alta o per troppo tempo senza brodo a sufficienza. L'ossobuco ha bisogno di umidità costante per sprigionare il collagene e diventare morbido. Se inizi la cottura senza sigillare bene la carne in soffritto, il sugo rimane acquoso e insipido. Controlla frequentemente il livello del liquido: deve coprire sempre almeno metà dello stinco.

I nostri consigli

  • Conserva l'ossobuco già cotto in frigorifero per 3 giorni in un contenitore ermetico, oppure congelalo fino a 2 mesi. Quando lo scongeli e riscaldi, il sugo si farà ancora più concentrato e gustoso.
  • Se non hai brodo fatto in casa, usa brodo di carne confezionato non concentrato, ma aggiungi sempre mezzo dado se lo preferisci più saporito.
  • Variante: aggiungi 100 g di funghi porcini secchi reidratati nell'umido per una nota più profonda e boscaiola.
  • Accompagna l'ossobuco con risotto al brodo di cui ha cotto, oppure con polenta bianca morbida per raccogliere ogni goccia di sugo.

Quando prepararla

L'ossobuco è un piatto autunnale e invernale, perfetto nei giorni freddi quando desideri una pietanza calda e nutriente. È ideale per pranzi di festa in famiglia o per domeniche a tavola lunga. Richiede tempo di cottura, quindi serve una giornata senza fretta, ma il risultato ripaga la pazienza.

Domande frequenti

  • Posso usare stinco di maiale invece del vitello? Sì, ma aumenta leggermente i tempi di cottura a 110 minuti e il risultato avrà un sapore meno delicato. Il vitello rimane la scelta più nobile.
  • Il sugo è troppo grasso: come lo tolgo? Dopo la cottura, metti in frigorifero per una notte. Il grasso solidifica in superficie e lo puoi togliere con un cucchiaio. Poi riscalda il piatto a fuoco dolce.
  • Devo usare il vino bianco? Il vino bianco è tradizionale e importante per la sfumatura. Se proprio non vuoi usarlo, sostituisci con mezzo bicchiere di brodo salato in meno durante l'umido, ma il sapore sarà meno complesso.
  • Quanto midollo devo mangiare? Il midollo cotto è morbido e commestibile tutto. Se ne trovi troppo, mangia quello che preferisci: è ricco di nutrienti e non è grasso cattivo come si crede.
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