Stagione
autunno e inverno
Ingredienti
| 4 fette da 4 cm | Stinco di vitello con osso |
| 2 cucchiai | Olio d'oliva |
| 1 carota media | Carota |
| 1 gambo | Sedano |
| 1 piccola | Cipolla bianca |
| 250 ml | Vino bianco secco |
| 500 ml | Brodo di carne tiepido |
| 400 g | Pomodori pelati |
| 1 cucchiaio | Concentrato di pomodoro |
| 2 foglie | Alloro |
| Sale e pepe | Condimento |
| Prezzemolo fresco q.b. | Per guarnire |
Valori nutrizionali
| 180 kcal | Energia |
| 24 g | Proteine |
| 8 g | Grassi |
| 3 g | di cui saturi |
| 2 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Soffritto
Taglia carota, sedano e cipolla a dadini fini. Scalda l'olio in una pentola ampia a fuoco medio, aggiungi il soffritto e lascialo rosolare per 3 minuti fino a quando la cipolla diventa trasparente.
2
Doratura della carne
Asciuga gli ossubuchi con carta da cucina, salali e peperali su entrambi i lati. Aumenta il fuoco a medio-alto e appoggia i pezzi di vitello nel soffritto. Dorali 2 minuti per lato fino a ottenere una croста marrone, poi toglili dal fuoco.
3
Sfumatura
Versa il vino bianco nel fondo della pentola a fiamma accesa, raschia il fondo con un cucchiaio di legno per staccare i residui caramellati. Lascia evaporare il vino per 2 minuti.
4
Umido
Rideponi gli ossubuchi in pentola insieme ai pomodori pelati, al concentrato di pomodoro sciolto in un poco di brodo, le foglie di alloro e il resto del brodo. Porta a ebollizione, quindi abbassa il fuoco al minimo e copri con un coperchio.
5
Cottura lenta
Lascia cuocere per circa 90 minuti. La carne deve risultare tenerissima e lo stinco facile da staccare dall'osso. Gira gli ossubuchi ogni 30 minuti e controlla il livello di liquido, aggiungendo brodo tiepido se necessario.
6
Regolazione finale
A fine cottura, assaggia e correggi di sale e pepe. Se il sugo è troppo liquido, aumenta il fuoco e lascialo ridurre per 5 minuti. Deve risultare cremoso e aderente.
7
Impiattamento
Disponi l'ossobuco al centro del piatto, versa il sugo e le verdure di contorno, spolverizza con prezzemolo tritato fresco e servi subito caldo.
Gusto
L'ossobuco ha un sapore profondo e salato, con note di vino bianco e brodo che penetrano la carne durante la cottura. La consistenza è morbida e aderente all'osso, quasi cremosa. Si serve caldo, con il suo sugo, accompagnato tradizionalmente da risotto giallo o polenta morbida per raccogliere ogni goccia. Il midollo dell'osso, una volta cotto, diventa una crema che arricchisce ulteriormente il piatto.
Benessere
- Il vitello è ricco di proteine ad alto valore biologico, circa 20 g per 100 g di carne, essenziali per la riparazione muscolare.
- Contiene ferro ben assimilabile, zinco e selenio, minerali importanti per il sistema immunitario e la funzione tiroidea.
- Il collagene della carne attorno all'osso si trasforma in gelatina durante la cottura lunga, supportando la salute di articolazioni e pelle.
- La cottura in brodo rende il piatto ricco di aminoacidi e sali minerali disciolti nel sugo, che aumentano la digeribilità.
- Abbina l'ossobuco con contorni di verdure cotte o crude per aggiungere fibre e bilanciare il pasto con leggerezza.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che il vitello sia meno digeribile della carne rossa adulta. Anzi, la carne di vitello è più tenera per natura e la cottura lenta la rende ancora più digeribile. Il lungo stufato non appesantisce se non si eccede con grassi aggiunti: il sugo naturale è sufficiente. Chi ha stomaco delicato può togliere parte della pelle grassa esterna prima di mangiare.
L'errore da non fare
Non seccare la carne cuocendola a fiamma alta o per troppo tempo senza brodo a sufficienza. L'ossobuco ha bisogno di umidità costante per sprigionare il collagene e diventare morbido. Se inizi la cottura senza sigillare bene la carne in soffritto, il sugo rimane acquoso e insipido. Controlla frequentemente il livello del liquido: deve coprire sempre almeno metà dello stinco.
I nostri consigli
- Conserva l'ossobuco già cotto in frigorifero per 3 giorni in un contenitore ermetico, oppure congelalo fino a 2 mesi. Quando lo scongeli e riscaldi, il sugo si farà ancora più concentrato e gustoso.
- Se non hai brodo fatto in casa, usa brodo di carne confezionato non concentrato, ma aggiungi sempre mezzo dado se lo preferisci più saporito.
- Variante: aggiungi 100 g di funghi porcini secchi reidratati nell'umido per una nota più profonda e boscaiola.
- Accompagna l'ossobuco con risotto al brodo di cui ha cotto, oppure con polenta bianca morbida per raccogliere ogni goccia di sugo.
Quando prepararla
L'ossobuco è un piatto autunnale e invernale, perfetto nei giorni freddi quando desideri una pietanza calda e nutriente. È ideale per pranzi di festa in famiglia o per domeniche a tavola lunga. Richiede tempo di cottura, quindi serve una giornata senza fretta, ma il risultato ripaga la pazienza.
Domande frequenti
- Posso usare stinco di maiale invece del vitello? Sì, ma aumenta leggermente i tempi di cottura a 110 minuti e il risultato avrà un sapore meno delicato. Il vitello rimane la scelta più nobile.
- Il sugo è troppo grasso: come lo tolgo? Dopo la cottura, metti in frigorifero per una notte. Il grasso solidifica in superficie e lo puoi togliere con un cucchiaio. Poi riscalda il piatto a fuoco dolce.
- Devo usare il vino bianco? Il vino bianco è tradizionale e importante per la sfumatura. Se proprio non vuoi usarlo, sostituisci con mezzo bicchiere di brodo salato in meno durante l'umido, ma il sapore sarà meno complesso.
- Quanto midollo devo mangiare? Il midollo cotto è morbido e commestibile tutto. Se ne trovi troppo, mangia quello che preferisci: è ricco di nutrienti e non è grasso cattivo come si crede.