Ingredienti
| 1 bottiglia | Nero d'Avola di Noto (750 ml) |
| 500 g | Carne di manzo per brasato, in un unico pezzo |
| 300 g | Pomodori pelati |
| 1 pezzo | Cipolla media, intera |
| 2 spicchi | Aglio |
| 3 cucchiai | Olio d'oliva |
| Sale e pepe | q.b. |
| 2 foglie | Alloro |
Valori nutrizionali
| 120 kcal | Energia |
| 0 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 3 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare la carne
Asciuga bene il brasato con carta assorbente e salalo e pepalo su tutti i lati. Questo passaggio è essenziale per non disperdere i succhi durante la cottura.
2
Rosolare in padella
Riscalda l'olio d'oliva in una padella larga a fuoco medio-alto per 2 minuti. Quando è ben caldo, posiziona la carne e lasciaLa rosolare per 3-4 minuti per lato, fino a formare una crosta dorata. Questo passaggio non deve essere saltato.
3
Aggiungere il vino
Versa il Nero d'Avola attorno alla carne e lascia evaporare l'alcol per 5-6 minuti a fuoco vivace, muovendo occasionalmente la padella. Il vino darà profondità al ragù e ammorbidirà la carne nel corso della cottura.
4
Unire il soffritto
Aggiungi la cipolla intera, gli spicchi d'aglio e le foglie di alloro attorno alla carne. Versa i pomodori pelati e mescola delicatamente. Porta a ebollizione, poi copri parzialmente la padella e abbassa il fuoco.
5
Cottura lenta
Cuoci a fuoco molto basso per 2 ore e mezza, circa. La carne deve diventare tenerissima e il sugo concentrarsi e scurirsi. Gira la carne ogni 45 minuti e controlla il livello di liquido: deve rimanere sempre un fondo in padella.
6
Aggiustare di sale
A cottura ultimata, estrai la carne e lasciaLa riposare su un piatto per 10 minuti. Nel frattempo, filtra il sugo nella padella, elimina cipolla e alloro, e aggiusta di sale e pepe.
7
Servire
Affetta la carne e disponila nel piatto con il sugo generoso versato sopra. Accompagna con pane tostato o con «pasta ca' ragù» per assorbire il sugo. Un bicchiere di Nero d'Avola fresco è il complemento naturale.
Gusto
Il Nero d'Avola è un vino corposo che si accompagna bene con piatti di carne: ragù di lunga cottura, brasati, costolette di agnello grigliate e secondi piatti saporiti. Funziona anche con paste condite generosamente, come la «pasta ca' ragù» o risotti ai funghi. La sua acidità naturale lo rende adatto anche a formaggi stagionati di media intensità. Servi il vino a una temperatura tra i 16 e i 18 gradi centigradi, leggermente meno che per i rossi più pesanti, per esaltare la freschezza e le note aromatiche.
Benessere
- Un bicchiere di Nero d'Avola (150 ml) contiene circa 120-130 calorie, principalmente da alcol e carboidrati semplici derivati dall'uva fermentata.
- Il vino rosso contiene polifenoli, in particolare resveratrolo, composti naturali che si formano nella buccia dell'uva durante la fermentazione.
- Un consumo moderato (un bicchiere al giorno per le donne, fino a due per gli uomini) rientra nelle indicazioni nutrizionali generali di una dieta equilibrata.
- Il Nero d'Avola coltivato in zona calda sviluppa una maggiore concentrazione di antociani rispetto a vini da climi più freschi, pigmenti che conferiscono il colore intenso.
- Abbinalo a un pasto completo: con carne, verdure cucinate e una porzione di pane integrale, il vino facilita la digestione grazie alla sua acidità naturale.
- Falso mito da sfatare: non è vero che il vino rosso previene l'infarto. Il resveratrolo è presente in quantità minime nel vino e gli studi non hanno dimostrato effetti preventivi specifici. Un consumo moderato rientra in uno stile di vita sano, ma non è una medicina. Chi ha problemi cardiovascolari deve consultare il medico prima di bere alcolici.
L'errore da non fare
Non rosolare a fuoco troppo basso: se la carne non forma una crosta dorata inizialmente, il ragù risulterà insipido e la carne rimane pallida. Inoltre, non aggiungere acqua durante la cottura se il vino basta come liquido: il Nero d'Avola corposo è già sufficiente per le 2 ore e mezza di brasato. Molti credono di dover aggiungere brodo, ma così diluiscono il sapore che il vino dona naturalmente.
I nostri consigli
- Conserva il Nero d'Avola in una cantina fresca e buia a temperatura costante tra i 12 e i 15 gradi centigradi. Una bottiglia ben tappata si mantiene intatta per 3-4 anni; vini da più anni sviluppano maggiore complessità ma non è indispensabile.
- Questo vino funziona anche con piatti di pesce più saporiti, come il pesce spada alla griglia o il tonno rosso cucinato in umido, grazie alla sua acidità naturale.
- Se non hai una bottiglia intera di Nero d'Avola, puoi sostituire con un altro rosso siciliano corposo come il Nero di Tropea o un Barbera piemontese, anche se il carattere del piatto cambierà leggermente.
- Abbina il brasato a un contorno di verdure cotte, come spinaci saltati o melanzane grigliate, per equilibrare la ricchezza del piatto.
- Preparare il brasato il giorno prima migliora il sapore: il ragù continua a stabilizzarsi in frigo e quando lo riscaldi il giorno dopo risulta ancora più saporito e coeso.
Quando prepararla
Il brasato al Nero d'Avola è ideale in autunno e in inverno, quando le giornate sono più corte e la cucina di lunga cottura è piacevole. È perfetto per cene in famiglia dove il piatto rimane in padella a cuocere mentre si svolgono le altre attività della giornata. Funziona benissimo anche per il pranzo della domenica, quando hai tempo di controllare la cottura senza fretta.
Domande frequenti
- Posso usare un Nero d'Avola giovane o devo aspettare una bottiglia invecchiata? Un Nero d'Avola giovane, anche di 1-2 anni, funziona bene in cucina. Le bottiglie più vecchie hanno profumi più complessi, ma per un brasato un vino fresco e generoso è già sufficiente.
- Quanto vino rimane nel piatto dopo la cottura? L'alcol evapora quasi completamente durante le 2 ore e mezza di brasato. Rimane il sapore del vino, non l'alcol, quindi il piatto è adatto a tutta la famiglia.
- Come faccio a capire quando il brasato è pronto? La carne deve spezzarsi con una forchetta senza resistenza, e il sugo deve essere denso e scuro, non liquido. Se è ancora troppo sodo dopo 2 ore e mezza, prosegui la cottura altri 30 minuti.
- Posso fare il brasato in forno invece che in padella? Sì, dopo la rossolatura iniziale in padella, trasferisci il tutto in una pentola coperta e cuoci in forno a 160 gradi per lo stesso tempo, controllando ogni ora.