Stagione
autunno e inverno
Ingredienti
| 800 g | Manzo da braisato, in un unico pezzo |
| 400 ml | Nero d'avola |
| 2 | Carote tagliate in bastoncini |
| 2 | Gambi di sedano divisi in pezzi |
| 150 g | Cipolla tritata grossolanamente |
| 250 ml | Brodo di carne tiepido |
| 2 cucchiai | Olio extravergine d'oliva |
| Sale e pepe nero q.b. | Per condire |
| 2 foglie | Alloro |
| 3 rametti | Rosmarino fresco |
Valori nutrizionali
| 85 kcal | Energia |
| 0,1 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 2,6 g | Carboidrati |
| 0,6 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,01 g | Sale |
Come si prepara
1
Rosolare la carne
Asciuga il braisato di manzo con carta da cucina e salalo e pepalo su tutti i lati. Scalda l'olio in una pentola grande a fuoco alto. Quando è fumante, appoggia la carne: deve risultare dorata e caramellata su tutte le superfici, circa 8-10 minuti complessivi. Non muoverla subito, lascia che attacchi leggermente per sviluppare il colore.
2
Preparare il soffritto
Togli la carne dalla pentola e mettila su un piatto. Nello stesso fondo di cottura, aggiungi la cipolla tritata, le carote e il sedano. Rimesta a fuoco medio per 5-6 minuti fino a che le verdure iniziano a ammorbidirsi e profumano. Non deve diventare una pappetta, solo fragrante.
3
Sfumare con il vino
Versa il nero d'avola tutto insieme e solleva il fuoco a medio-alto. Raschia il fondo della pentola con un cucchiaio di legno per staccare tutte le caramellizzazioni della carne. Lascia bollire il vino per 3-4 minuti: vedrai che riduce leggermente e l'alcol inizia a evaporare, riconoscibile dall'odore più dolce e meno pungente.
4
Ritorno della carne e aggiunta del brodo
Rimetti il braisato nella pentola, adagiandolo sopra le verdure. Aggiungi il brodo tiepido fino a coprire a metà la carne. Posiziona l'alloro e il rosmarino attorno. Il liquido deve circolare intorno alla carne, non sommergerla: così l'umidità penetra lentamente senza lessarla.
5
Cottura lenta coperta
Porta a ebollizione, poi riduci il fuoco al minimo. Copri con un coperchio, lasciando uno spiraglio aperto per far evaporare i vapori in eccesso. Cuoci per 1 ora e 45 minuti. A metà cottura, gira la carne dall'altro lato in modo che si cuocia in modo uniforme. Il braisato è pronto quando infilzi una forchetta e la carne cede senza resistenza, praticamente si sfalda.
6
Riduzione della salsa
Togli la carne dalla pentola e poggiala su un tagliere coperto da un foglio di alluminio: riposa così per 5 minuti. Nel frattempo, filtra il liquido di cottura attraverso un colino fine, scartando le verdure cotte. Versa il liquido in un pentolino e fallo ridurre a fuoco alto per 8-10 minuti fino a che diventa denso e lucido, circa il 40 per cento del volume iniziale. Assaggia e correggi di sale.
7
Presentazione
Affetta il braisato in fette di circa un centimetro di spessore e disponile nel piatto. Versa la salsa ridotta attorno e sopra. Può accompagnarsi con polenta cremosa, purè di patate o un semplice pane tostato.
Gusto
Il nero d'avola ha un sapore robusto e fruttato, con note di prugna nera, ciliegia e spezie dolci. Quando lo si usa per sfumare un braisato o un risotto, il vino perde l'alcol durante la cottura e lascia dietro una complessità aromatica che amplifica il sapore della carne o del riso. È tradizionalmente abbinato a piatti di carne rossa, cacciagione e ragù, perché il suo corpo e la sua acidità equilibrano i grassi saturi. Si serve a temperatura ambiente, intorno ai 16-18 gradi, sia come vino da bere sia come ingrediente di cucina.
Benessere
- Il nero d'avola contiene resveratrolo, un polifenolo presente nella buccia dell'uva rossa, con proprietà antiossidanti documentate.
- La buccia dell'uva nera apporta tannici e antociani, che danno il colore scuro e hanno effetti antinfiammatori lievi.
- Un calice di vino rosso secco contiene circa 100-120 kcal, con quasi zero grammi di grassi e zuccheri residui minimi grazie alla fermentazione completa.
- Il vino rosso, consumato con moderazione, fornisce potassio e magnesio, minerali utili per la regolazione della pressione arteriosa.
- A tavola, abbina il nero d'avola a formaggi a pasta dura e carni magre cotte lentamente, per un pasto bilanciato e consapevole.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che "il vino fa male al cuore". Studi epidemiologici indicano che un consumo moderato di vino rosso, circa 150 ml al giorno per le donne e 300 ml per gli uomini, è associato a effetti neutri o leggermente protettivi per il sistema cardiovascolare. Il problema sorge con l'eccesso: l'alcol in dosi elevate danneggia il fegato, aumenta la pressione e favorisce disidratazione. Chi ha problemi epatici, è in gravidanza o assume certi farmaci non deve consumare alcol.
L'errore da non fare
Non mettere il coperchio totalmente chiuso durante la cottura lenta. Se il vapore non può evaporare, si forma una pressione all'interno della pentola, il brodo bolle troppo vigorosamente e la carne diventa fibrosa e dura invece di diventare tenera. Lascia sempre uno spiraglio di un paio di centimetri: il vapore esce e la cottura rimane gentile, a lenta bollitura.
I nostri consigli
- Se il braisato resta nel frigo in un contenitore chiuso, dura 3-4 giorni. Scaldalo a fuoco dolce in pentola, aggiungendo un po' d'acqua se la salsa si è ridotta troppo e il piatto appare secco. Congela bene fino a 2 mesi.
- Se non trovi il nero d'avola, puoi usare un altro rosso siciliano corposo come l'Nero di Campania o un rosso toscano da taglio, purché abbia tannini robusti e almeno 13 gradi di alcol.
- Il braisato di manzo a base di nero d'avola si sposa bene con formaggio asiago o un taleggio a fine pasto: i grassi del formaggio plachettano i tannini del vino.
Quando prepararla
Questa ricetta è ideale in autunno e inverno, quando la carne in umido scalda la casa e il vino rosso pieno di corpo è gradito a tavola. È un piatto da preparare nei weekend, quando c'è tempo per la cottura lenta senza fretta. Perfetto per cene con amici o per un pranzo domenicale.
Domande frequenti
- Devo usare per forza il nero d'avola, o funziona con un altro vino? Il nero d'avola è l'ideale per il suo corpo e i tannini che sostengono la carne. Puoi sostituirlo con un Primitivo o un Nero di Troia, purché sia secco e robusto. Evita i rossi leggeri come il Barbera pura, che riduce male.
- Posso usare la carne macinata o in pezzi piccoli? No. Il braisato richiede un pezzo unico da almeno 700 grammi per cucinare in modo uniforme. La carne macinata o in cubetti piccoli si sgretola e si riduce a poltiglia.
- Quant'alcol rimane nel piatto finito? Dopo 4 minuti di sfumatura e 2 ore di cottura lenta, l'alcol evaporato è circa il 90 per cento. Una porzione da 200 grammi contiene meno di 1 grammo di alcol residuo, un valore trascurabile anche per chi segue diete ristrette.
- Il piatto è adatto a chi evita il vino? Per motivi medici o religiosi, puoi sostituire il vino con 400 ml di brodo di carne, anche se perderai la complessità aromatica. Il risultato resta un braisato buono, solo meno caratterizzato.