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Necci con ricotta

Vincenza Bertolino· 1 novembre 2023· 5 min di lettura ·Grosseto
Necci dorati e croccanti su un piatto bianco, aperti mostrando la ricotta cremosa all'interno, guarniti con miele che scende ai lati, con una tazza di caffè sfocata sullo sfondo
Preparazione
10 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

200 gfarina di castagne
2 uovauova intere
150 mllatte intero
300 gricotta fresca
3 cucchiaimiele
1 cucchiaioolio extravergine d'oliva
1 pizzicosale
q.b.zucchero di canna per la finitura (facoltativo)

Valori nutrizionali

220kcal Energia
7g Proteine
9g Grassi
5g di cui saturi
28g Carboidrati
6g di cui zuccheri
2g Fibre
0,15g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la farina di castagne in una ciotola capiente. Aggiungi le due uova intere e il latte poco alla volta, mescolando con una frusta. L'impasto deve risultare omogeneo e fluido come una pastella per crepes, senza grumi. Aggiungi il sale e lascia riposare 5 minuti.
2
Scaldare la piastra
Accendi la piastra in ghisa o antiaderente a fuoco medio-alto e ungila leggermente con olio. Lasciala scaldare fino a quando una goccia d'acqua evapora subito al contatto.
3
Cuocere il primo lato
Versa un mestolo di impasto (circa 60-80 ml) al centro della piastra calda. Lascialo cuocere senza mescolare per 2 minuti circa, finché la superficie non appare secca e il fondo risulta dorato e leggermente croccante.
4
Girare e riempire
Capovolgi il neccio con una spatola larga e cuocilo per altri 90 secondi dall'altro lato. Non appena l'impasto inizia a staccarsi dalla piastra, mettilo su un piatto e riempilo subito con un cucchiaio di ricotta fresca al centro.
5
Aggiungere il miele
Versa mezzo cucchiaio di miele caldo sulla ricotta, poi piega il neccio in due formando una mezzaluna. La ricotta deve restare parzialmente visibile ai bordi.
6
Continuare la cottura
Ripeti il procedimento con il resto dell'impasto, ungendo la piastra leggermente tra un neccio e l'altro. Mantieni i necci appena cotti al caldo su un piatto coperto mentre finisci gli altri.
7
Servire
Disponi i necci ancora tiepidi in piatto, completa con una spolverata di zucchero di canna se lo gradisci, e servi subito con una bevanda calda.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, con una nota caratteristica di castagna che ricorda la terra e la tostatura. La ricotta apporta cremosità e leggerezza, mentre il miele completa con dolcezza e aroma floreale. Si servono tiepidi, subito dopo la cottura, per sentire il contrasto tra la croccantezza esterna e la morbidezza interna. L'abbinamento tradizionale è con un caffè caldo al mattino o un tè nel pomeriggio.

Benessere

  • La farina di castagne contiene dal 40 al 50% di carboidrati complessi e circa 5 g di proteine ogni 100 g, con un apporto proteico più consistente rispetto alla farina bianca.
  • Fornisce potassio, magnesio e fosforo, minerali importanti per la contrazione muscolare e la salute delle ossa. Le castagne sono naturalmente ricche anche di rame.
  • Nonostante il miele e la ricotta, il piatto rimane relativamente leggero e digeribile, soprattutto se la quantità di ricotta è moderata. Sazia senza appesantire lo stomaco.
  • La farina di castagne è naturalmente priva di glutine, rendendola adatta anche a chi segue una dieta senza glutine, a differenza della farina di frumento.
  • Abbinali a una bevanda calda senza zucchero aggiunto per un pasto equilibrato e completo, oppure con una porzione di verdure cotte se serviti come secondo piatto leggero.
  • Falso mito da sfatare: si dice che la farina di castagne sia troppo dolce da sola. In realtà non contiene zuccheri semplici in quantità significativa (circa 10 g per 100 g) e il sapore dolciastro è dovuto alla struttura dell'amido, non al glucosio. La ricotta e il miele sono gli unici dolcificanti veri della ricetta, controllabili a piacere.

L'errore da non fare

Non lasciare l'impasto troppo liquido o troppo denso: la consistenza giusta è quella di una pastella per crepes, che si stende da sola sulla piastra senza essere acquosa. Se è troppo densa, aggiungere un cucchiaio di latte; se è troppo liquida, un poco di farina. Un altro errore frequente è riempire il neccio quando è ancora troppo caldo: la ricotta se ne fuoriuscirà subito. Aspetta sempre 20-30 secondi dopo la piegatura, così l'esterno si sarà raffreddato quel tanto che basta a trattenere il ripieno.

I nostri consigli

  • Conserva i necci cotti in frigorifero per un massimo di 2 giorni, in un contenitore ermetico. Riscaldali leggermente in forno a 160 gradi per 5 minuti prima di servirli nuovamente, così recupereranno la croccantezza.
  • Se non trovi farina di castagne fresca, utilizza quella confezionata nei negozi biologici o online, purché non sia scaduta. La farina di castagne perde aroma con il tempo, quindi meglio scegliere prodotti recenti.
  • Puoi sostituire il miele con una composta di mele o castagne, oppure con un cucchiaio di ricotta extra zuccherata se vuoi ridurre il dolce. La ricotta può essere arricchita con un pizzico di vaniglia o cannella.
  • Accanto ai necci serviti caldi, proponi un «affogato» fatto versando caffè caldo sulla ricotta ancora calda: lo contrasto di temperature crea un effetto piacevole.

Quando prepararla

I necci con ricotta sono perfetti in autunno e inverno, quando le castagne sono di stagione e il loro sapore è più pronunciato. Tuttavia, la farina di castagne conservata consente di prepararli tutto l'anno. Sono ideali per una colazione sostanziosa, una merenda pomeridiana durante i mesi freddi, o come dessert leggero dopo un pasto serale. In famiglia si preparano spesso durante le festività autunnali o come snack domenicale.

Domande frequenti

  • Posso usare ricotta di mucca o devo usare ricotta di pecora? La ricotta di mucca va bene. Se preferisci un sapore più deciso, la ricotta di pecora offre una nota leggermente più salata, ma non è obbligatoria.
  • Che differenza c'è tra i necci e le crepes? I necci usano farina di castagne e sono tipici della tradizione toscana, mentre le crepes usano farina di frumento. I necci hanno un sapore più rustico e terroso, le crepes più delicato.
  • Posso congelarli dopo la cottura? Sì, disponi i necci vuoti su un vassoio, congelali per 2 ore, poi trasferiscili in un sacchetto freezer per 3 settimane. Riempili con ricotta fredda al momento del consumo, o riscalda prima la base.
  • La piastra di ghisa è davvero necessaria? No, puoi usare una padella antiaderente, ma la piastra in ghisa distribuisce il calore in modo più uniforme e crea quella leggera croccantezia ai bordi che caratterizza il piatto. Vale la pena investirci se ami questo genere di ricette.
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