
| 280 g | farina 00 |
| 150 g | miele |
| 80 g | noci tritate finemente |
| 60 g | burro ammorbidito |
| 1 cucchiaino | cannella in polvere |
| 1/2 cucchiaino | chiodi di garofano macinati |
| 1/4 cucchiaino | noce moscata macinata |
| 280 g | zucchero a velo |
| 3-4 cucchiai | acqua tiepida |
| un pizzico | sale |
| 390 | kcal |
| 5,5 | gProteine |
| 16 | gGrassi |
| 3,5 | gdi cui saturi |
| 56 | gCarboidrati |
| 42 | gdi cui zuccheri |
| 2,5 | gFibre |
| 0,15 | gSale |
Il sapore è speziato e deciso, con note di cannella, chiodi di garofano e noce moscata ben presenti. Il miele dona una dolcezza piena ma non sciroppo-sa, mentre le noci tritate dentro danno corpo e una leggerissima asperità. La glassa di zucchero in superficie crunch sotto i denti e cede veloce, poi segue la pasta che rimane croccante fino alla fine. Si mangiano da soli con un caffè, oppure inzuppati brevemente in vino dolce o in una tazza di latte caldo.
Non togliere i biscotti dal forno quando sono ancora morbidi al centro nella speranza che si irrigidiscano dopo. Continueranno a cuocere e diventeranno duri come mattoni, impossibili da mordere. Estraili quando i bordi si indorano ma il biscotto cede ancora leggermente alla pressione del dito. Si rassoderanno completamente mentre raffreddano sulla gratella.
I «mustacciuoli» sono biscotti ideali da ottobre a febbraio, soprattutto durante il periodo natalizio quando sono tradizionalmente presenti sulle tavole come dolcetto da offrire agli ospiti. Vanno bene anche per una merenda autunnale o invernale quando le giornate si accorciano e si cerca qualcosa di sostanzioso con una bevanda calda. Grazie alla loro conservabilità, puoi prepararli con anticipo e tenerli pronti per le festività.