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Mostarda di senape

Vincenza Bertolino· 14 luglio 2020· 5 min di lettura ·Palermo
Mostarda di senape in un barattolo di vetro trasparente, con granuli scuri di senape visibili nel liquido ambrato e denso, circondata da pezzi di formaggio e salumi su un tavolo rustico
Preparazione
15 min
Cottura
30 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

200 gsemi di senape gialla
150 mlaceto di vino bianco
120 gzucchero di canna
2chiodi di garofano
1stecca di cannella
1/2 cucchiainopeperoncino rosso macinato
1/2 cucchiainopepe nero macinato
1 cucchiainosale fino

Valori nutrizionali

78 kcalEnergia
2,1 gProteine
3,2 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
12,4 gCarboidrati
9,8 gdi cui zuccheri
1,1 gFibre
2,3 gSale
Come si prepara
1
Tostare i semi
Versare i semi di senape in una pentola antiaderente a fuoco medio. Tostare per 3-4 minuti, mescolando continuamente finché non iniziano a profumare intensamente e alcuni cominciano a saltellare leggermente. Non bruciare: il colore deve restare giallo dorato.
2
Preparare il liquido di base
In una ciotola aggiungere all'aceto lo zucchero di canna, il sale, il peperoncino e il pepe nero. Mescolare bene fino a sciogliere lo zucchero. Passare attraverso un colino a maglie fitte per eliminare eventuali grumi.
3
Unire e cuocere
Versare il liquido preparato nella pentola con i semi tostati. Aggiungere i chiodi di garofano e la cannella spezzata. Portare a ebollizione a fuoco vivo, poi ridurre a fuoco medio-basso e lasciare sobbollire per 25-30 minuti. Il miscuglio deve ridursi leggermente e ispessirsi, assumendo un colore più scuro.
4
Verificare la consistenza
Dopo 25 minuti, prelevare un cucchiaio di mostarda e versarlo su un piattino freddo. Inclare il piattino: se la mostarda non cola velocemente ma scivola lentamente, la cottura è giusta. Se ancora troppo liquida, proseguire altri 5 minuti.
5
Sterilizzare i barattoli
Mentre la mostarda cuoce, mettere i barattoli di vetro con i coperchi in una pentola d'acqua, coprire completamente e bollire per 10 minuti. Togliere con pinze sterili e lasciar asciugare su un canovaccio pulito capovolti.
6
Invasare
Togliere la cannella e gli altri elementi interi dalla pentola con una pinza. Versare la mostarda ancora calda nei barattoli sterilizzati riempiendo fino a 1 cm dal bordo. Chiudere i coperchi immediatamente e capovolgere i barattoli per 5 minuti per creare il sottovuoto. Raddrizzare e lasciar raffreddare completamente a temperatura ambiente.
7
Etichettare e riposare
Una volta fredda, etichettare i barattoli con la data di preparazione. Lasciare riposare in un luogo fresco e buio per almeno una settimana prima di consumare, per permettere ai sapori di amalgamarsi e stabilizzarsi.

Gusto

Ha un sapore agrodolce marcato, con il piccante netto della senape che domina il palato insieme all'acidità leggera dell'aceto. L'aroma è deciso e pungente, con note speziate date dal pepe e dal peperoncino. Si serve fresca da un barattolo freddo, a cucchiaiate accanto ai formaggi stagionati e ai salumi a fette. L'abbinamento tradizionale è con parmigiano, speck e mortadella, ma funziona anche con carni lessate e arrosti freddi.

Benessere

  • I semi di senape contengono glucosinolati, composti solforati con proprietà antinfiammatorie documentate, e sono ricchi di selenio e fosforo.
  • L'aceto apporta acido acetico, utile per la digestione e per mantenere stabile l'indice glicemico grazie al suo effetto sulla velocità di assorbimento degli zuccheri.
  • È una conserva poco saziante e leggera, da consumare in piccole quantità come condimento o accompagnamento, non come piatto principale.
  • La mostarda di senape contiene tannini naturali dall'aceto e dalle spezie, che aiutano la conservazione e hanno proprietà antiossidanti.
  • Abbinala a formaggi per avere un pasto equilibrato: le proteine del formaggio bilanciato dall'acidità e dal piccante della mostarda aiutano la digestione.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che la mostarda di senape danneggia lo stomaco. L'aceto in piccole quantità come condimento non crea danni; anzi, favorisce la secrezione gastrica. Chi soffre di reflusso o ulcera deve comunque limitare i condimenti molto acidi per misura precauzionale, non per una controindicazione assoluta della ricetta.

L'errore da non fare

Non tostare abbastanza i semi di senape o tostarli troppo velocemente. Se non sono tostati, la mostarda risulterà piatta e senza aroma; se bruciati, diventa amara e sgradevole. La tostatura deve essere lenta e regolare, con il naso pronto a sentire quando profuma intensamente. Un altro errore comune è non sterilizzare bene i barattoli: anche un'aria minima permette lo sviluppo di muffa, rovinando tutta la preparazione.

I nostri consigli

  • La mostarda di senape si conserva in frigorifero fino a 8 mesi una volta aperto il barattolo, in dispensa sigillata fino a un anno. Verifica sempre che il sottovuoto sia intatto: il coperchio non deve fare rumore quando lo premi.
  • Se preferisci una mostarda meno piccante, riduci il peperoncino a 1/4 di cucchiaino e aggiungi 30 g di semi di senape marrone al posto di quella gialla, che è naturalmente più dolce.
  • Prova ad aggiungervi qualche grano di senape nera in polvere per aumentare la complessità del sapore, oppure una punta di zenzero fresco grattugiato per una nota speziata più moderna.
  • Usa la mostarda anche come base per marinare pollo o maiale prima della cottura, oppure scioglila leggermente in brodo caldo per dare sapore alle zuppe fredde estive.

Quando prepararla

La mostarda di senape si prepara preferibilmente in autunno e inverno, quando fa fresco e i barattoli sigillati raggiungono il sottovuoto più facilmente. Se la fai in estate, attendi le ore serali quando la temperatura scende. È ideale prepararla quando hai tempo in anticipo: una ricetta tranquilla da fare il weekend per avere una scorta di conserva per tutto l'anno.

Domande frequenti

  • Si può usare miele al posto dello zucchero? Sì, ma solo per metà della dose e aggiungendo 30 ml di aceto in più. Il miele ferisce il sottovuoto più velocemente dello zucchero, riducendo la conservazione a 6 mesi.
  • Cos'è il sottovuoto e come capire se è riuscito? Il sottovuoto è il vuoto d'aria che si crea dentro il barattolo sigillato mentre il contenuto si raffredda. Se il coperchio non fa il classico pop quando lo premi da freddo, il sottovuoto è perfetto. Se fa rumore, il barattolo non è sigillato: va conservato in frigo.
  • Posso usare aceto di mele invece di aceto di vino bianco? Sì, ma cambia il gusto: la mostarda diventerà più dolce e meno acida. Se la usi, riduci lo zucchero di 20 g e verifica il sapore assaggiando un cucchiaio durante la cottura.
  • La mostarda si può congelare? Tecnicamente sì, ma è sconsigliato: la texture diventa granulosa e i semi perdono sapore. È meglio conservarla a temperatura ambiente in un luogo fresco.
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