Porzioni
12 vasetti da 250 ml
Ingredienti
| 1 kg | mele acide (tipo Granny Smith) |
| 800 g | pere Williams o Conference |
| 300 g | prugne fresche o secche |
| 1 kg | zucchero semolato |
| 250 ml | aceto di vino bianco |
| 1 stecca | cannella di Ceylon |
| 8 chiodi | di garofano interi |
| 1/2 cucchiaino | pepe nero in grani |
| 2 | foglie di alloro |
Valori nutrizionali
| 250 kcal | Energia |
| 0,3 g | Proteine |
| 0,2 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 62 g | Carboidrati |
| 58 g | di cui zuccheri |
| 0,8 g | Fibre |
| 0,1 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire la frutta
Lavare bene mele, pere e prugne sotto acqua corrente fredda. Asciugarle con carta. Sbucciare mele e pere con coltello affilato, tagliarle in quattro spicchi, togliere i semi e il torsolo. Tagliare i pezzi a dadi da 1 centimetro circa. Se usi prugne fresche, tagliarle a metà e togliere il nocciolo. Se secche, metterle così.
2
Preparare gli aromi
Mettere la cannella spezzettata, i chiodi di garofano, il pepe e l'alloro in una garza da cucina ripiegata a quadrato, cucire i bordi con spago da cucina o chiudere facendo un nodo. Questo filtro permette di estrarre gli aromi senza lasciarli sciolti nella conserva.
3
Cuocere la frutta
Mettere la frutta tagliata in un pentola in acciaio inox (non alluminio) dal fondo spesso. Aggiungere lo zucchero distribuito uniformemente. Lasciar riposare 2-3 ore a temperatura ambiente in modo che la frutta rilasci il suo succo naturale. Questo passa fondamentale evita che la conserva si bruci sul fondo.
4
Aggiungere aceto e spezie
Portare il pentola a fuoco medio-alto. Quando il liquido comincia a bollire (dopo circa 10 minuti), aggiungere lentamente l'aceto di vino bianco, mescolando. Immergere il filtro con le spezie nel liquido. Abbassare il fuoco a medio e cuocere circa 40-50 minuti, mescolando ogni 10 minuti con cucchiaio in legno, fino a che la mostarda raggiunge il colore ambra scuro e i frutti diventano trasparenti e morbidi.
5
Verificare la densità
Dopo 40 minuti, lasciare cadere una goccia di mostarda su un piatto freddo. Se non scolà e torna a posizione dopo 2 secondi, è pronta. Se scola ancora, continuare la cottura altri 5-10 minuti. Non deve diventare troppo dura una volta fredda.
6
Confezionare
Togliere il filtro con le spezie. Versare la mostarda ancora bollente in vasetti da 250 ml precedentemente sterilizzati (lavati in lavastoviglie o immersi in acqua bollente per 10 minuti). Riempire fino a 1 centimetro dal bordo. Capovolgere subito il vasetto per 1 minuto per sterilizzare il coperchio con il calore. Girarli diritti e lasciarli raffreddare a temperatura ambiente per almeno 4 ore.
7
Conservare
Controllare che il coperchio sia sigillato (non deve premere verso il basso). Etichettare con data e contenuto. Conservare in dispensa fresca e asciutta al riparo dalla luce diretta per almeno 6-12 mesi. Una volta aperto, tenere in frigorifero e consumare entro 4 settimane.
Gusto
Ha un sapore agrodolce netto, con la dolcezza dello zucchero e della frutta cotta smorzata dall'acidità dell'aceto e dal piccante delle spezie, soprattutto chiodo di garofano e pepe. La mostarda friulana si serve in cucchiaiate generose accanto a formaggi freschi o stagionati, a carni fredde, a terrines e pâté. Accompagna bene anche gli arrosti tiepidi. Tradizionalmente la si mette anche su piatti di pesce cucinato in modo ricco, per spezzare la grassezza.
Benessere
- La frutta fresca cotta conserva buona parte della vitamina C, soprattutto se la cottura è moderata. Mele e pere apportano circa 12 grammi di carboidrati per 100 grammi di frutti crudi, ridotti dalla cottura ma concentrati dallo zucchero aggiunto in conserva.
- Le prugne secche eventualmente usate sono ricche di potassio (circa 750 mg per 100 g di prugna fresca), mentre mele e pere apportano magnesio e ferro in tracce. Lo zucchero aggiunto riduce questi benefici.
- È una conserva densa e saziante per la quantità di zuccheri semplici e complessi. Una cucchiaiata da 30 grammi fornisce rapidamente energia. Non è leggera: si consuma in porzioni modeste, come condimento e non come portata principale.
- Le spezie come il chiodo di garofano e il pepe contengono composti fenolici con blande proprietà antiossidanti, anche se in quantità piccole nella ricetta finale.
- Abbinare la mostarda a formaggi di capra o a pecorino stagionato crea un contrasto dolce-salato che equilibra il pasto. Con arrosti freddi completa un secondo proteico leggero.
- Falso mito da sfatare: spesso si crede che la mostarda sia più leggera della marmellata perché contiene aceto. Non è vero. Entrambe hanno quantità simili di zucchero (60-70 grammi per 100 g di conserva finita) e quindi lo stesso apporto calorico. L'aceto non riduce le calorie, aggiunge solo acidità. Chi segue diete a basso contenuto di zuccheri deve limitare entrambe le conserve allo stesso modo.
L'errore da non fare
Non saltare il riposo della frutta con lo zucchero prima della cottura. Molti cuochi impazientano e mettono tutto sul fuoco subito, credendo di risparmiare tempo. Così la frutta si caramella sul fondo del pentola e la mostarda finale sa di bruciato. Il riposo di 2-3 ore non è tempo perso: la frutta rilascia liquido naturale che crea una base bagnata dove zucchero e frutti cuociono uniformemente senza attaccarsi.
I nostri consigli
- La mostarda friulana si conserva sottovuoto a temperatura ambiente fino a 12 mesi. Una volta aperto il vasetto, il coperchio deve avere una leggera depressione verso il basso. Se rigonfio, il vasetto non è sigillato bene e la conserva a rischio di muffa.
- Prova a usare frutta mista: mele, pere, prugne, albicocche secche. Ogni frutta dà una nota diversa. Le mele danno pectina e consistenza, le pere dolcezza, le prugne colore scuro e un sapore più complesso.
- Se non hai lo spago da cucina per il filtro di spezie, usa un infusore da tè metallico grande, oppure togli gli aromi a cottura finita con un cucchiaio forato e un colino fine. Non è elegante come il filtro, ma funziona.
- La mostarda friulana accompagna bene anche piatti salati e freddi di estate: una cucchiaiata su ricotta fresca con pane tostato è un antipasto leggero e equilibrato.
Quando prepararla
Prepara la mostarda tra agosto e settembre, quando mele e pere cominciano a maturare e trovare frutti freschi e sodi è più facile. Prugne fresche sono disponibili fino a metà settembre. L'autunno è il momento giusto per le conserve: le case sono meno calde e la cottura è più confortevole. Se congelati in freezer i frutti in settembre, puoi farla anche in inverno, anche se la qualità è leggermente inferiore.
Domande frequenti
- Posso usare frutta già troppo matura? No. Frutta molto matura ha meno pectina e la mostarda rimane liquida. Scegli frutti sodi e non ancora al massimo della dolcezza. Le mele acide sono importanti per equilibrare lo zucchero.
- Quanto zucchero devo usare davvero? Almeno 800 grammi di zucchero per 2 kg di frutta. Meno zucchero non consente la corretta conservazione sottovuoto e la muffa cresce. Puoi aggiungerne fino a 1,2 kg se ami più dolcezza.
- L'aceto è obbligatorio? Sì. Dà il sapore caratteristico agrodolce e l'acidità necessaria per preservare la conserva. Non è opzionale. Usa aceto di vino bianco o di mele, non aceto sintetico.
- Posso usare il bimby o il cook? Per la cottura no. Il calore diffuso degli elettrodomestici non permette l'evaporazione controllata. Usa il pentola a fuoco aperto dove vedi la cottura avanzare e puoi controllare la densità.
- Come faccio se non mi sigilla bene il vasetto? Il coperchio non sigilla per tre motivi: il vasetto non era perfettamente asciutto, la mostarda non era abbastanza calda (deve essere a 90 gradi almeno), il coperchio è rovinato. Ripeti il vasetto fallito quando la mostarda è di nuovo a 90 gradi.