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Moscato Passito

Vincenza Bertolino· 3 ottobre 2019· 6 min di lettura ·Trapani
Calice di Moscato Passito color ambrato con riflessi dorati, con sfumature di miele e rame, su fondo scuro con grappoli d'uva appassita e una bottiglia di vetro scuro
Preparazione
20 min
Appassimento e fermentazione
4-6 settimane
Difficoltà
media
Porzioni
6-8 persone (bottiglie da 750 ml)
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

3 kguva moscato bianca a grappoli interi e sani
1damigiana di vetro scuro da 5 litri, pulita e asciutta
1 bustinalievito secco per vini dolci (circa 5 g, facoltativo ma consigliato)
1 litroacqua tiepida (solo se necessario per diluire, facoltativo)
carta assorbenteper il drenaggio dell'uva
1telo di cotone naturale per coprire il contenitore
q.b.solforosa (opzionale, per conservazione naturale)

Valori nutrizionali

158 kcalEnergia
0,4 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
15 gCarboidrati
14 gdi cui zuccheri
0,2 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Scelta e pulizia dell'uva
Seleziona grappoli di moscato bianca integri, senza spaccature né muffe. Sciacquali delicatamente sotto acqua fredda e asciugali con carta assorbente per bene: l'umidità eccessiva favorisce la marcescenza durante l'appassimento.
2
Appassimento preliminare
Stendi i grappoli su carta assorbente in una stanza areata, al riparo dalla luce diretta e a temperatura ambiente (15-20 gradi ideale). Disponi gli acini in strato sottile. Lascia appassire per 2-3 settimane, girando i grappoli ogni 3-4 giorni. L'uva deve perdere circa il 30-40% del suo peso iniziale e gli acini devono apparire raggrinziti.
3
Sgranatura e pressatura
Dopo l'appassimento, stacca gli acini dai raspi (il legno centrale del grappolo). Schiaccia leggermente gli acini a mano o con un torchio manuale per liberare il mosto. Non devi fare una pressatura aggressiva: il mosto deve fuoriuscire naturalmente. Raccogli il succo in una pentola pulita.
4
Avvio della fermentazione
Versa il mosto nella damigiana. Se desideri una fermentazione controllata e sicura, aggiungi il lievito secco per vini dolci sciolto in un poco di mosto tiepido (circa 50 ml) e lascia riposare 10 minuti prima di versarlo nella damigiana. Se preferisci la fermentazione spontanea (rischiosa), ometti il lievito. Chiudi la damigiana con un telo di cotone pulito legato con uno spago: consente al gas di fuoriuscire senza far entrare aria e sporcizia. Posiziona il contenitore in un luogo fresco (14-18 gradi), buio e stabile.
5
Monitoraggio della fermentazione
Per i primi 7-10 giorni osserva se il mosto inizia a "traboccare" dalle bolle di anidride carbonica (segno che la fermentazione è attiva). Se accade, poni la damigiana in una bacinella. Dopo i primi 10 giorni, la fermentazione rallenta gradualmente. Lascia proseguire per altre 3-4 settimane. La fermentazione è completa quando il torbido (i residui di lievito e polpa) si deposita sul fondo e il vino diventa più limpido.
6
Travaso e chiarificazione
Dopo 4-6 settimane, quando il mosto è quasi fermo (poche bolle), travasa il vino limpido in una bottiglia nuova con un tubo flessibile pulito, lasciando sul fondo il sedimento scuro di lieviti e impurità. Questo passaggio garantisce chiarità. Se lo desideri, aggiungi un pizzico di solforosa (seguendo le dosi sulla confezione) per stabilizzare il vino e prevenire ossidazioni indesiderate.
7
Riposo e affinamento
Tappa il vino con tappo di sughero o sintetico e conservalo in luogo fresco, buio e stabile per almeno 2-3 mesi prima di aprire. Il Moscato Passito migliora con il riposo, sviluppando profumi più complessi.

Gusto

Il Moscato Passito offre una dolcezza intensa ma mai pesante, grazie alle note aromatiche naturali dell'uva moscato: sentori di albicocca secca, miele, fiori bianchi e qualche sfumatura muschiata. Il sorso è morbido, con acidità contenuta che bilancia lo zucchero residuo. Si beve freddo, tra gli 8 e i 12 gradi, come vino da meditazione dopo pasto o da abbinare a dolci leggeri, frutti secchi o formaggi erborinati.

Benessere

L'errore da non fare

Non lasciare l'uva appassire in ambienti umidi o troppo caldi. L'umidità accelera la marcescenza (muffe grigie che rovinano il raccolto) e il caldo eccessivo brucia i profumi naturali. Allo stesso modo, non soffocare la fermentazione chiudendola ermeticamente: il gas di fermentazione ha bisogno di uscire, altrimenti la pressione interna forza il tappo e sporca tutto. Un telo di cotone traspirante è il compromesso giusto.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il Moscato Passito si prepara in autunno, quando l'uva moscato è matura e disponibile nei vigneti locali o nei mercati. La vendemmia inizia di solito a fine agosto e prosegue in settembre. Pianifica il lavoro per settembre-ottobre, in modo che la fermentazione e l'affinamento completino il ciclo durante i mesi invernali, quando le temperature sono stabili e fresche. Il vino sarà pronto per le festività di fine anno o per l'inverno seguente.

Domande frequenti

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