Home · Lazio · bevande e liquori

Moscato di Terracina

Vincenza Bertolino· 9 aprile 2016· 5 min di lettura ·Roma
Calice di vetro trasparente con vino Moscato di Terracina color giallo paglierino luminoso, perlato di gocce di condensa, servito su tavolo di legno naturale con uva moscato fresca accanto
Preparazione
5 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
1 persona
Costo
medio
Stagione
estate

Ingredienti

1 bottigliaMoscato di Terracina (750 ml)
6-8 cubettiGhiaccio
2-3 aciniUva moscato fresca (facoltativa)
1 fetta sottileLimone fresco (facoltativa)
3-4 foglieMenta fresca (facoltativa)
125 mlVino per porzione

Valori nutrizionali

145 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
4 gCarboidrati
3,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Raffreddare il vino
Riponi la bottiglia di Moscato in frigorifero almeno 2 ore prima della degustazione. La temperatura ideale è tra 6 e 8 gradi. Non congelarlo.
2
Preparare il calice
Scegli un calice da dessert o da vino bianco, pulisci il bordo con un panno morbido per evitare impronte. Mettere 2-3 cubetti di ghiaccio nel calice se preferisci più freschezza.
3
Versare il vino
Versa 125 ml di Moscato nel calice con gesto lento e controllato, riempiendo fino a tre quarti dell'altezza del calice. Il vino deve mantenere una bella trasparenza.
4
Aromatizzare facoltativo
Se desideri, aggiungi 1-2 acini d'uva fresca nel calice o una sottile fetta di limone biologico. Puoi anche deporre 1-2 foglie di menta fresca senza strapparle, per profumare leggermente.
5
Degustare subito
Servi il vino in un ambiente fresco, lontano dalla luce diretta del sole. Bevi entro 30 minuti da quando è stato versato, per godere al massimo dell'aroma e della freschezza.

Gusto

Il Moscato di Terracina ha un sapore dolce ma non stucchevole, con una freschezza naturale che lo rende bevibile anche da chi preferisce vini meno zuccherini. Le note aromatiche predominanti sono quelle floreali e di frutta matura: albicocca, pesca, qualche sfumatura di miele e muschio. Si beve gelato, intorno ai 6-8 gradi, in calici da dessert o da aperitivo. L'abbinamento tradizionale è con dolci leggeri, biscotti secchi, frutta fresca, formaggi a pasta molle o come vino da meditazione nel pomeriggio estivo.

Benessere

L'errore da non fare

Non esporre il Moscato a temperature troppo alte o ai raggi solari diretti prima di servirlo, perché il profumo delicato si disperde e il vino perde freschezza. Evita anche di congelarlo in freezer: anche poche ore possono alterare la struttura delicata del vino e modificare gli aromi. Non riempire il calice fino all'orlo, perché il vino ha bisogno di spazio per sviluppare l'aroma quando lo porti al naso.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il Moscato di Terracina è il vino ideale per le serate estive, quando il caldo richiede una bevanda fresca e dissetante. Si presta bene a giugno, luglio e agosto, servito come aperitivo al tramonto o come dessert bevibile a fine pasto. È perfetto anche per cene esterne, riunioni conviviali in giardino o come accompagnamento a piatti leggeri di pesce fresco e verdure di stagione.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Lazio
Tartufo nero di Rieti: come utilizzarlo in cucina senza sprecare profumo
Lazio

Tartufo nero di Rieti: come utilizzarlo in cucina senza sprecare profumo

Puntarelle con acciughe: l'insalata romana che sa di mare
Lazio

Puntarelle con acciughe: l'insalata romana che sa di mare

Mazzancolle arrostite: il metodo semplice per farle croccanti in padella
Lazio

Mazzancolle arrostite: il metodo semplice per farle croccanti in padella