
| 800 g | pancetta magra di maiale tritata finemente |
| 400 g | lardo di maiale tagliato a dadini piccoli |
| 200 g | carne di spalla di maiale tritata |
| 10 g | pepe nero macinato grosso |
| 4 g | noce moscata grattugiata |
| 3 g | chiodi di garofano tritati |
| 2 g | cannella in polvere |
| 15 g | sale grosso |
| 1 metro | budello naturale di maiale calibro 45-50 |
| 100 ml | vino bianco secco |
L'errore piu grande e superare i 75 gradi durante la cottura. Se l'acqua bolle o e troppo calda, il grasso fuoriesce dal budello e la mortadella perde la sua consistenza e il suo sapore. Altrettanto grave e non punzecchiare l'insaccato: le bolle d'aria che si formano durante la cottura lo faranno scoppiare, rovinando il lavoro. Infine, non affrettate il raffreddamento in acqua fredda, come si fa con altri insaccati: la mortadella di Palermo ha bisogno di temperature lente per mantenersi cremosa.
La mortadella di Palermo si prepara prevalentemente in autunno e inverno, quando le temperature esterne aiutano il raffreddamento e la conservazione. Se la fate in estate, dovete avere un frigorifero con spazio disponibile per lasciarla riposare a lungo. Le spezie utilizzate, soprattutto il pepe e la noce moscata, trovano il loro sapore piu pieno nei mesi freddi.