Porzioni
12-14 bicchierini
Ingredienti
| 500 g | bacche di mirto fresche, ben mature e asciutte |
| 750 ml | alcol a 95° (oppure grappa o vodka ad alta gradazione) |
| 200 g | zucchero semolato |
| 250 ml | acqua minerale naturale |
| 1 | stecca di cannella lunga circa 5 cm |
| 3-4 | chiodi di garofano |
| 1 pizzico | noce moscata grattugiata fresca |
Valori nutrizionali
| 130 kcal | Energia |
| 0 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 12 g | Carboidrati |
| 11 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire e controllare le bacche
Seleziona le bacche di mirto mature e scure, scartando quelle ammaccate o verdognole. Pulisci delicatamente con un panno secco, evitando di lavarle per non perdere l'umidità naturale. Impiega circa 10 minuti per questa operazione.
2
Preparare il recipiente
Usa una bottiglia di vetro scuro da 1 litro o un contenitore in vetro sigillabile ben sterilizzato con alcol. Verifica che il coperchio sia ermetico. Disponi la bottiglia in un luogo buio e fresco, lontano da luce diretta e fonti di calore.
3
Mettere le bacche in infusione
Versa le bacche di mirto nel contenitore, aggiungi la cannella spezzettata, i chiodi di garofano e la noce moscata grattugiata. Versa l'alcol a 95° fino a coprire completamente le bacche. Sigilla il contenitore e lascial riposare per 15 giorni a temperatura ambiente costante, lontano dalla luce.
4
Filtrare la macerazione
Dopo 15 giorni, filtra il liquido attraverso un colino rivestito di garza sterile in un recipiente pulito, separando le bacche dalla base alcolica. Conserva il liquido, scarta le bacche e le spezie. Questa operazione richiede circa 10 minuti.
5
Preparare lo sciroppo
In un pentolino riscalda l'acqua minerale a fuoco basso senza far bollire vigorosamente. Aggiungi lo zucchero e mescola continuamente fino a completo scioglimento, circa 5 minuti. Non far bollire intensamente. Lascia raffreddare il sciroppo completamente a temperatura ambiente, impiega altri 15-20 minuti.
6
Unire alcol e sciroppo
Versa il liquido filtrato in un contenitore pulito e aggiungi lo sciroppo freddo mescolando lentamente e delicatamente per almeno 2 minuti. Il liquore avrà una consistenza vellutata e un colore rosso profondo uniforme. Non agitare violentemente per evitare bolle d'aria.
7
Riposare e imbottigliare
Versa il mirto friulano in bottiglie di vetro scuro sterilizzate, chiudi ermeticamente e lascia riposare per altri 15-20 giorni in luogo fresco e buio. Durante questo periodo il sapore si stabilizza e gli aromi si integrano. Il liquore è pronto quando ha un gusto equilibrato e piacevole. Etichetta le bottiglie con la data di preparazione.
Gusto
Il mirto friulano ha un sapore dolce ma equilibrato, con una punta di amarezza che arriva dal tannino naturale delle bacche e rimane in gola. L'alcol si sente ma non brucia, grazie alla macerazione prolungata che lo ammorbidisce. Il profumo predominante è quello della bacca fresca, leggermente speziato, con note sottili di bosco. Si serve freddo, dopo il pasto principale, in bicchierini da liquore, qualche sorso basta a completare la digestione.
Benessere
- Le bacche di mirto contengono antociani, pigmenti naturali con proprietà antiossidanti che aiutano il corpo a contrastare i radicali liberi.
- Sono presenti tannini, minerali come il potassio e il manganese, responsabili della sua tradizionale azione digestiva.
- Per via del contenuto alcolico e dei semplici semplici, non è leggero ma è pensato per porzioni piccole e occasionali, da consumare dopo i pasti principali.
- L'infusione prolungata delle bacche in alcol estrae i principi attivi naturali, rendendo il liquore fatto in casa più ricco rispetto alle versioni industriali diluite.
- Per un pasto completo, abbinalo dopo piatti ricchi di grassi o carboidrati: aiuta la digestione senza appesantire ulteriormente.
- Falso mito da sfatare: il mirto non è un digestivo miracoloso che annulla gli eccessi alimentari. È vero che i tannini supportano la digestione, ma quantità eccessive di alcol rallentano lo stomaco. Consumalo con moderazione, massimo un bicchierino, e ricorda che una passeggiata dopo il pasto è altrettanto utile. Evitalo se soffri di gastrite o reflusso acido.
L'errore da non fare
Non lavare le bacche di mirto con acqua prima della macerazione. L'eccesso di umidità dilata il liquore, lo rende acquoso e compromette il profumo intenso. Se le bacche hanno polvere, puliscile delicatamente a secco con un panno morbido. Allo stesso modo, non usare alcol a bassa gradazione (vino, birra): non preserva bene il liquore e favorisce lo sviluppo di muffe durante la macerazione.
I nostri consigli
- Conserva il mirto friulano in bottiglia sigillata al fresco e al buio per almeno 2-3 anni. La qualità migliora con il tempo, come negli alcolici invecchiati. Puoi gustarlo anche dopo 5-6 anni se conservato correttamente.
- Se le bacche di mirto fresco sono difficili da trovare, puoi usare bacche surgelate, purché siano sgocciolate bene e asciugate con carta assorbente prima dell'uso. Il risultato sarà leggermente meno intenso ma comunque valido.
- Servi il liquore ghiacciato o freddo in bicchierini da liquore da 40-50 ml, dopo i pasti principali. Puoi anche aggiungerlo a fine cottura su dolci a base di cioccolato o frutti di bosco per esaltarne il sapore.
- Se preferisci un mirto meno alcolico, diluiscilo con pari quantità di acqua minerale fredda: otterrai un digestivo più delicato, circa 18-20° alcolici finali.
Quando prepararla
Il mirto friulano si prepara fra settembre e novembre, quando le bacche raggiungono la piena maturità e sono scure e dolci. È il periodo in cui le famiglie friulane storicamente raccoglievano il mirto selvatico nei boschi. Perfetto da avviare prima dell'inverno per avere il liquore pronto per le feste di fine anno o da regalare a parenti e amici come omaggio artigianale.
Domande frequenti
- Posso usare bacche di mirto essiccate al posto di quelle fresche? Sì, ma usa meno quantità (circa 250-300 g) perché perdono acqua e si concentrano. Il sapore sarà più intenso e leggermente più amaro. Aumenta il tempo di macerazione di 5-7 giorni.
- Il mio liquore è rimasto torbido dopo 40 giorni. È normale? Sì, in parte è normale se ci sono residui piccolissimi. Filtralo di nuovo attraverso un panno sottile o carta da filtro. Se rimangono particelle, lascia riposare altri 10 giorni e filtra ancora.
- Posso fare il mirto con alcol a gradazione inferiore? Non è consigliabile. L'alcol a 95° preserva il liquore naturalmente e previene lo sviluppo di muffe. Con alcol più basso (es. grappa a 40°) il liquore durerà meno a lungo e avrà meno struttura.
- Quanto tempo occorre prima di poterlo bere? Tecnicamente dopo 30 giorni è già bevibile, ma la qualità migliora nettamente se aspetti 6-8 settimane. Il sapore diventa più armonioso e gli aromi si integrano completamente.