Porzioni
16 minne (8 persone)
Ingredienti
| 250 g | farina bianca tipo 00 |
| 100 g | burro freddo tagliato a dadini |
| 50 g | zucchero semolato |
| 1 | uovo intero |
| 250 g | ricotta di pecora fresca |
| 100 g | zucchero a velo per il ripieno |
| 80 g | canditi d'arancia e cedro finemente tritati |
| 200 g | zucchero a velo per la glassa |
| 2 | albumi d'uovo per la glassa reale |
| q.b. | succo di limone fresco per la glassa |
| 16 | ciliegie candite rosse intere |
Valori nutrizionali
| 320 | kcal Energia |
| 6 | g Proteine |
| 14 | g Grassi |
| 8 | g di cui saturi |
| 44 | g Carboidrati |
| 38 | g di cui zuccheri |
| 0,8 | g Fibre |
| 0,15 | g Sale |
Come si prepara
1
Preparare la pasta frolla
In una ciotola, versa la farina e forma una fontana. Distribuisci il burro freddo a pezzetti attorno, aggiungi lo zucchero e l'uovo intero. Con le punte delle dita, sfrega il burro nella farina fino a ottenere un impasto granuloso. Raccogli tutto velocemente in una palla compatta, avvolgila in pellicola e riposa in frigorifero per almeno 30 minuti.
2
Preparare il ripieno
Passa la ricotta fredda attraverso un colino a maglie fini direttamente in una ciotola, in modo che risulti cremosa e priva di grumi. Aggiungi lo zucchero a velo e mescola delicatamente con un cucchiaio di legno. Incorpora i canditi tritati, assaggia e regola se necessario. Il ripieno deve essere dolce ma equilibrato.
3
Stendere e ritagliare
Prendi la pasta frolla dal frigorifero. Stendila tra due fogli di carta da forno con un mattarello fino a uno spessore di 2 millimetri. Con un bicchiere o un tagliapasta tondo del diametro di 7-8 centimetri, ricava 32 cerchi di pasta. Disponi metà di essi su un vassoio ricoperto di carta da forno.
4
Riempire e sigillare
Su ciascun cerchio disteso nel vassoio, posa un cucchiaino di ripieno al centro, ma non fino ai bordi. Copri con un secondo cerchio di pasta e premi delicatamente attorno con le dita bagnate di acqua per sigillare bene. Sagoma ogni coppia in due mezze sfere premendo il palmo della mano su ciascun lato: deve rimanere piatta, leggermente convessa come un seno stilizzato. Trasferisci le minne formate in un vassoio pulito.
5
Cuocere
Accendi il forno a 180 gradi. Inforna le minne per 12-15 minuti: devono essere dorate appena in superficie, non scure. Lascia raffreddare completamente su una griglia.
6
Preparare la glassa reale
Separa bene gli albumi dai tuorli. In una ciotola pulita, monta gli albumi con una frusta fino a formare una schiuma densa e bianca. Aggiungi lo zucchero a velo gradualmente, continuando a montare. Il composto deve diventare bianco neve, liscio e brillante. Aggiungi il succo di limone goccia per goccia per ottenere una consistenza cremosa, non troppo liquida: deve coprire il dorso di un cucchiaio senza scivolare.
7
Glassare e decorare
Immergile mezza alla volta nella glassa reale, oppure versa la glassa sopra con un cucchiaino. Appoggia ciascuna minna su una griglia e posiziona subito una ciliegia rossa al vertice, dove le due cupole si incontrano. Lascia seccare completamente a temperatura ambiente per almeno 2-3 ore. La glassa diventerà bianca opaca e croccante al tatto.
Gusto
Il sapore è dolce ma non stucchevole, grazie alla ricotta non troppo zuccherata e al contrasto dei canditi che aggiungono una nota agrumata leggermente acidula. La pasta frolla è delicata, quasi friabile, e si scioglie in bocca insieme al ripieno cremoso. Hanno un'aroma di arancia e cedro, con un leggero sfondo di vaniglia. Si mangiano come dolcetto da forno, insieme a un caffè o a un bicchiere di vino dolce, o come parte di una colazione festiva.
Benessere
- La ricotta contiene proteine del siero di latte facilmente digeribili e calcio, essenziale per la salute delle ossa.
- I canditi d'arancia e cedro apportano vitamina C, anche se in quantità ridotta per via della cottura e dello zucchero.
- Questi dolcetti sono abbastanza sazianti per una porzione, nonostante le dimensioni contenute: la ricotta e il burro della frolla garantiscono una buona sazietà.
- La glassa reale è fatta con albume d'uovo montato e zucchero a velo, quindi leggera: non aggiunge grassi, solo dolcezza visuale.
- Abbinali a una colazione con una tisana o un tè per bilanciare l'apporto di zuccheri semplici con calore e liquidi.
- Falso mito da sfatare: «I canditi sono puro zucchero e fanno male». I canditi sono frutta conservata con metodi tradizionali: contengono fibre naturali e un apporto vitaminico reale, anche se moderato. Non sono una scelta quotidiana, ma un'occasione festiva non comporta controindicazioni per chi non soffre di diabete incontrollato. La porzione ridotta di un dolcetto aiuta a mantenere il controllo calorico.
L'errore da non fare
Non montare troppo la ricotta al momento della miscelazione con lo zucchero, altrimenti si sgonfia durante la cottura e il ripieno diventa denso e compatto. Mescola sempre delicatamente, in modo che resti cremosa. Un altro errore frequente è non sigillare bene i bordi della pasta frolla: se l'impasto non è umettato e pressato adeguatamente, durante la cottura si staccano e il ripieno fuoriusce. Infine, non cuocere troppo a lungo: il colore deve essere appena dorato, non bruno, altrimenti la pasta diventa dura e secca.
I nostri consigli
- Le minne si conservano in frigorifero in un contenitore chiuso per 3-4 giorni. La glassa rimane croccante se coperta, meno se esposta all'aria umida. Non congelano bene a causa della glassa.
- Se la ricotta è troppo bagnata, disposta su un canovaccio pulito per almeno 30 minuti prima di usarla.
- Per una variante più ricca, aggiungi al ripieno anche un cucchiaio di pistacchio finemente macinato o un pizzico di vaniglia in polvere.
- Se la glassa diventa troppo spessa mentre lavori, inumidiscila con una goccia di acqua tiepida e ripassa con la frusta.
Quando prepararla
Le minne di sant'Agata si preparano tradizionalmente per la festa della santa, il 5 febbraio, ma sono un dolce che può comparire tutto l'anno. In Sicilia, sono presenti anche in occasioni di festa comunitaria, matrimoni e celebrazioni. Il periodo invernale e la primavera sono i momenti ideali, quando gli ingredienti sono freschissimi e il clima meno umido aiuta la glassa a solidificarsi perfettamente.
Domande frequenti
- Posso usare ricotta di mucca invece di pecora? Sì, la ricotta di mucca funziona bene, ma ha un sapore più delicato e meno intenso. Se usi quella di bufala, il risultato sarà ancora più cremoso.
- La glassa reale è difficile da fare? No, basta montare gli albumi e aggiungere lo zucchero a velo lentamente. L'unico accorgimento è non far cadere nemmeno un goccia di tuorlo nei bianchi, altrimenti non montano.
- Posso usare una glassa reale già pronta del negozio? Puoi usarla, ma il sapore e la consistenza finale cambiano. La glassa fatta in casa è più delicata e meno zuccherina.
- Devo usare canditi freschi o quelli già confezionati vanno bene? I canditi già confezionati vanno benissimo se di buona qualità. Assicurati che siano interi o in pezzi grandi, poi tritali tu a casa.