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Minestra di pane e cavolo

Vincenza Bertolino· 1 settembre 2022· 6 min di lettura ·Roma
Minestra di pane e cavolo in ciotola di ceramica bianca, con cavolo verde visibile in brodo trasparente, fette di pane raffermo dorato che sporgono dalla superficie, gocce di olio d'oliva, cucchiaio i
Preparazione
15 min
Cottura
50 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

600 gCavolo ricciuto o verza
300 gPane raffermo (pane bianco o integrale, anche misto)
1,2 lBrodo vegetale (o acqua con dado vegetale)
1 cipolla mediaCipolla gialla
2 spicchiAglio
80 mlOlio d'oliva extravergine
Sale e pepeQuanto basta
1Peperoncino (facoltativo)

Valori nutrizionali

68 kcalEnergia
2,8 gProteine
2,1 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
9,5 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,5 gSale
Come si prepara
1
Preparare il cavolo
Pulite il cavolo rimuovendo le foglie esterne danneggiate, tagliate il torsolo in quattro parti e incidete le foglie da entrambi i lati in modo che si stacchino facilmente. Lavatelo abbondantemente sotto acqua fredda, sciacquate bene e tagliate a striscioline di circa 3-4 cm di larghezza. Questo richiede circa 8-10 minuti.
2
Tritare i soffritti
Tagliate la cipolla a fette sottili e l'aglio a pezzetti molto piccoli. In una pentola capiente fate scaldare 3 cucchiai d'olio a fuoco medio-alto e aggiungete la cipolla. Fate rosolare per circa 2-3 minuti finché non diventa trasparente, poi aggiungete l'aglio per 30 secondi.
3
Aggiungere il cavolo
Versate il cavolo nella pentola e mescolate bene con il soffritto. Coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco medio per 5-6 minuti finché il cavolo comincia a rilasciare l'acqua. Ogni tanto girate il contenuto con un cucchiaio di legno.
4
Versare il brodo
Versate il brodo caldo (o l'acqua con dado) nella pentola e portate a ebollizione. Regolate il sale assaggiando: il brodo deve essere saporito perché il pane non ha sapore proprio. Aggiungete il peperoncino se lo gradite. Lasciate cuocere a fuoco medio per circa 30-35 minuti finché il cavolo è completamente tenero.
5
Preparare il pane
Mentre il cavolo cuoce, tagliate il pane raffermo in fette spesse circa 1,5-2 cm, poi in cubetti di circa 3-4 cm di lato. Eliminate le eventuali zone ammuffite o troppo dure. Se il pane è molto secco e duro, potete farlo riposare in una schiaccia per renderlo meno fragile al taglio.
6
Aggiungere il pane
Quando il cavolo è quasi cotto, versate i cubetti di pane nella pentola, mescolate delicatamente e lasciate cuocere ancora 8-10 minuti. Il pane deve ammorbidirsi completamente nel brodo senza diventare una poltiglia. Il tempo dipende da quanto asciutto è il pane: se è molto duro, serve un minuto o due in più.
7
Finire con l'olio
Spegnete il fuoco e versate a filo il resto dell'olio d'oliva (circa 5 cucchiai) sulla superficie della minestra. Mescolate leggermente in modo che l'olio si distribuisca. Non deve bollire mentre aggiungete l'olio perché potrebbe diventare amaro. Assaggiate, aggiustate il sale e il pepe se necessario.

Gusto

Il sapore è umile e caldo. Il cavolo cotto rilascia la sua dolcezza naturale nel brodo, mentre il pane raffermo assorbe il liquido senza diventare poltiglia, restando con una leggera consistenza. L'olio d'oliva a crudo, aggiunto alla fine, spezza la dolcezza e dà il sapore deciso che manca al brodo semplice. Si mangia con cucchiaio, facendo attenzione che i pezzi di pane non si spezzino. Tradizionalmente si accompagna con un bicchiere di vino rosso leggero, ma funziona benissimo come piatto unico se seguita da una mela o un'arancia.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è cuocere il pane insieme al cavolo da subito, o usare pane fresco e ancora tiepido. Se fate cuocere il pane per 40-50 minuti assieme al cavolo, diventa una poltiglia informe che non ha più struttura. Il pane raffermo deve entrare negli ultimi 8-10 minuti di cottura, quando il cavolo è già morbidissimo. Inoltre, il pane fresco (quello di giornata) rilascia troppo amido e fermenta nel brodo: usate sempre pane di almeno 2-3 giorni prima, perfetto quello di due giorni.

I nostri consigli

Quando prepararla

È il piatto perfetto da ottobre fino a marzo, quando il cavolo è al suo meglio e raggiunge il sapore dolce naturale dopo le prime gelate. In autunno e inverno il cavolo è anche economico e abbondante nei mercati. La preparo spesso nei giorni di scuola chiusa, quando il frigorifero ha gli avanzi di pane e voglio fare un pasto veloce, caldo e che non pesi.

Domande frequenti

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