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Minestra di lupini

Vincenza Bertolino· 16 maggio 2021· 5 min di lettura ·Modica
Ciotola di ceramica bianca con minestra di lupini gialli in brodo trasparente, foglia di rosmarino fresco sulla superficie, pane toscano in fette sullo sfondo
Preparazione
20 min
Cottura
90 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 glupini secchi già decorticati
1,5 litribrodo vegetale o di pollo
1cipolla media
2 carote medietagliate a dadini
2 gambidi sedano
3 cucchiaidi olio extravergine d'oliva
1 pizzicodi sale fino
1 ramodi rosmarino fresco

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
8,5 gProteine
2,4 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
9,2 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
5,4 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparazione lupini
Se usi lupini sfusi secchi (già decorticati), mettili in una ciotola grande, ricoprili d'acqua fredda abbondante e lascia in ammollo per almeno 8 ore o una notte intera. Cambia l'acqua almeno due volte durante l'ammollo per ridurre ulteriormente l'amarezza. Se acquisti lupini già cotti in lattina, sciacquali bene sotto acqua fredda.
2
Soffritto base
In un tegame grande, scalda l'olio a fuoco medio-basso. Taglia finemente la cipolla, aggiungi il sedano e la carota già mondati e tagliati a dadini. Fai soffrire il tutto per 8-10 minuti, mescolando con frequenza, fino a quando la cipolla non diventa trasparente e le verdure iniziano a ammorbidirsi.
3
Aggiunta lupini
Scolai bene i lupini dall'acqua di ammollo. Versali nel tegame con il soffritto, mescola per 2 minuti circa per farli insaporire con l'olio e le verdure.
4
Cottura in brodo
Versa il brodo vegetale o di pollo già riscaldato. Aggiungi il ramo di rosmarino e un pizzico di sale. Porta a ebollizione lenta, copri il tegame con un coperchio e lascia cuocere a fuoco moderato per 60-90 minuti, a seconda della tenera desiderata dei lupini. Mescola occasionalmente per evitare che si attacchino al fondo.
5
Controllo e aggiustamento
Verso il termine della cottura (dopo i primi 60 minuti), assaggia un lupino: deve essere morbido ma non disfatto. Se il brodo è troppo ristretto, aggiungi acqua calda. Se preferisci una minestra più densa, puoi lasciare cuocere ancora 10-15 minuti con il coperchio sollevato.
6
Finitura
Estrai il ramo di rosmarino. Assaggia e correggi il sale se necessario. Versa la minestra in ciotole profonde, aggiungi a crudo un leggero filo di olio extravergine e servi subito, ben calda.

Gusto

Il sapore è dolciastro e delicato, caratteristico proprio dei lupini: non hanno l'asprezza di altri legumi, bensì una nota leggermente amara e terrosa. La minestra si prepara in brodo vegetale o di pollo leggero, lasciando respirare il gusto naturale dei lupini senza spezie forti. Si serve calda, con pane toscano o pane grano duro, e l'abbinamento tradizionale prevede un filo d'olio extravergine aggiunto al momento in cui porti in tavola.

Benessere

  • I lupini contengono circa il 16-18% di proteine grezze, superiore a molti altri legumi, rendendoli una fonte vegetale completa per chi riduce la carne.
  • Sono ricchi di fibre solubili e insolubili, che favoriscono il transito intestinale e mantengono stabile il senso di sazietà per ore.
  • Contengono potassio, ferro, magnesio e fosforo in quantità apprezzabili: minerali fondamentali per ossa e metabolismo energetico.
  • I lupini sono tra i legumi meno ricchi di purine, il che li rende più digeribili e adatti anche a chi ha sensibilità verso l'acido urico.
  • Una minestra di lupini è un piatto saziante ma leggero se cotto in brodo vegetale: perfetto come primo piatto seguito da una verdura di stagione.
  • Falso mito da sfatare: si crede che i lupini crude siano tossici e quindi pericolosi. In realtà i lupini selvatici contengono alcaloidi amari, ma quelli coltivati per l'alimentazione (varietà dolci) ne hanno quantità minime, e comunque nessuno li mangia crudi: dopo il decortication, l'ammollo in acqua salata per giorni e la cottura in acqua, ogni traccia scompare. Non c'è alcun rischio nel consumarli.

L'errore da non fare

Non cuocere i lupini crudi non ammollati: diventano duri come pietre e la minestra rimane cattiva. L'ammollo non è una scelta, è una necessità. Allo stesso modo, non risparmiare sulla cottura: se esce dal fuoco troppo presto, i lupini rimangono leggermente astringenti e poco digeribili. È meglio avere una minestra un po' morbida che cruda.

I nostri consigli

  • La minestra si conserva in frigorifero in un contenitore ermetico per 3-4 giorni. Puoi anche congelarla in monoporzioni per 2-3 mesi: scalda sempre a fuoco dolce, aggiungendo un po' di brodo se il liquido è troppo evaporato.
  • Se non trovi lupini decorticati, puoi usarli interi (con la buccia), ma aumenta il tempo di ammollo a 12 ore e aggiungi un cucchiaio di bicarbonato all'acqua per aiutare la rammollimento della buccia.
  • Questa minestra si abbina bene con pane toscano (senza sale), pane grano duro o pane integrale. In alcune regioni si aggiunge un osso di prosciutto o pancetta per dare più sapore al brodo: rimuovilo prima di servire.
  • Variante leggera: prepara il brodo solo con verdure (cipolla, carota, sedano, aglio) senza grassi animali; la minestra rimane delicata e vegana.

Quando prepararla

La minestra di lupini è un piatto che puoi fare tutto l'anno, ma è particolarmente adatto nei mesi autunnali e invernali quando il clima più freddo invita a piatti caldi e nutrienti. È ideale come primo piatto nei giorni feriali, quando hai tempo per una cottura lenta: prepara il soffritto la sera, aggiungi i lupini al brodo al mattino successivo e avrai una minestra pronta entro sera.

Domande frequenti

  • Posso usare lupini in scatola già cotti? Sì, sono una soluzione veloce se non hai tempo di ammollare. Sciacquali bene e aggiungi il brodo già caldo; la cottura in questo caso scende a 20-30 minuti. Il gusto è molto simile.
  • I lupini sono adatti ai celiaci? Sì, i lupini sono naturalmente privi di glutine. Verifica solo che il brodo utilizzato sia a sua volta senza glutine.
  • Che differenza c'è tra lupini gialli e lupini bianchi? I lupini bianchi hanno un gusto più delicato e sono leggermente meno amari. I gialli sono più diffusi. Entrambi si cucinano allo stesso modo e il tempo di cottura è identico.
  • Devo sciacquare i lupini dopo l'ammollo? Sì, sempre. L'acqua di ammollo contiene parte degli alcaloidi (che comunque sono minimi nei lupini dolci coltivati). Sciacqua abbondantemente sotto acqua corrente fredda.
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