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Minestra di farro e castagne

Vincenza Bertolino· 28 luglio 2015· 5 min di lettura ·Pordenone
Minestra di farro e castagne servita in ciotola bianca, con chicchi di farro visibili, pezzi di castagna dorati e fetta di cipolla rosso scuro in superficie, brodo trasparente, foglia di salvia verde,
Preparazione
15 min
Cottura
50 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno-inverno

Ingredienti

250 gFarro perlato
200 gCastagne sgusciate fresche o surgelate
1 litroBrodo vegetale
150 gCarote
100 gSedano
100 gCipolla gialla
3 cucchiaiOlio extravergine d'oliva
1 pizzicoSale fino

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
3,5 gProteine
1,8 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
17 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
3,2 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare gli ortaggi
Pela la carota e tagliale a dadi di mezzo centimetro. Taglia il sedano in piccoli pezzi scartando la base bianca. Pela la cipolla e tritala finemente. Impiega 5 minuti per questa operazione.
2
Soffritto aromatico
Versa l'olio in una pentola fonda a fuoco medio. Aggiungi la cipolla tritata e fai appassire per 2 minuti, finché non diventa trasparente. Poi aggiungi carote e sedano, e prosegui la cottura per altri 3 minuti mescolando di tanto in tanto.
3
Aggiungere il farro
Versa il farro perlato nel soffritto e mescola bene per 1 minuto in modo che i chicchi si tostino leggermente e assorbano l'olio.
4
Versare il brodo e portare a cottura
Versa il brodo vegetale caldo nel pentolone. Porta a ebollizione, poi abbassa il fuoco a fiamma bassa e lascia sobbollire coperto per circa 30 minuti. Il farro perlato impiega questo tempo per diventare morbido ma ancora leggermente al dente.
5
Aggiungere le castagne
Dopo 30 minuti di cottura del farro, aggiungi le castagne (se sono fresche e intere, potrebbe servire un minuto di cottura in più dopo averle tagliate a pezzi). Mescola bene e continua la cottura per altri 15-20 minuti.
6
Controllare la consistenza
Assaggia il farro: deve essere morbido ma non sfatto. Se la minestra è troppo densa, aggiungi un mestolo di brodo o acqua calda. Se è troppo liquida, fai cuocere scoperto per altri 2-3 minuti.
7
Corretto di sale e servire
Assaggia e rettifica di sale se necessario. Versa in ciotole calde, aggiungi un filo di olio crudo a tavola e un pizzico di pepe nero macinato fresco se gradito.

Gusto

Il sapore è mite e avvolgente, dolciastro per via delle castagne che si ammorbidiscono nel brodo, con la consistenza granulosa del farro che rimane al dente. L'aroma aromatico viene da cipolla, sedano e carota soffritti all'inizio, e dal fondo vegetale che sostiene tutto. Si mangia con cucchiaio, calda, spesso accompagnata da un filo di olio crudo a tavola o un giro di parmigiano grattugiato.

Benessere

  • Il farro è ricco di fibre solubili e insolubili, circa 7 grammi di fibre per 100 grammi di cereale secco, che aiutano la regolarità intestinale.
  • Le castagne forniscono potassio, magnesio e rame, minerali importanti per il metabolismo e la funzione cardiaca, in quantità minori rispetto ad altri frutti secchi.
  • È un piatto saziante per la presenza di amido del farro e delle castagne, ma leggero rispetto a minestroni più grassi perché il brodo rimane prevalente.
  • Le castagne, a differenza di noci e mandorle, contengono meno grassi: circa il 2 per cento contro il 50-60 per cento di altre frutta secca.
  • Abbinala con un'insalata di verdure crude o una fetta di pane integrale per completare l'apporto di vitamine e aumentare il senso di sazietà.
  • Falso mito da sfatare: le castagne non sono a rischio per chi soffre di diabete, come spesso si crede. Contengono meno zuccheri rispetto a frutta dolce come uva o fichi, e il loro indice glicemico è moderato. Vanno però sempre consumate in porzioni ragionevoli, come qualsiasi alimento.

L'errore da non fare

Non usare il farro decorticato senza prima ammollarlo almeno una notte, perché assorbe molta acqua e i tempi di cottura si allungano oltre il previsto. E non aggiungere le castagne troppo presto: se entrano in cottura insieme al farro fin dall'inizio, si dissolveranno quasi completamente e la minestra perderà la consistenza di pezzi riconoscibili. Aggiungile a metà cottura del cereale per farle ammorbidire senza disintegrarsi.

I nostri consigli

  • Conserva la minestra in frigorifero per 3-4 giorni, coperta. Se la passi al congelatore va bene per un mese, anche se il farro che si scongela risulta meno al dente. Scalda a fuoco basso aggiungendo un po' di brodo o acqua per rendere di nuovo fluida la consistenza.
  • Se non trovi castagne fresche, usa quelle surgelate già sgusciate senza problemi, o le castagne secche reidratate un'ora in acqua tiepida. Evita i marron glacé e le castagne caramellate, che renderebbero il piatto troppo dolce.
  • Aggiungi verdure aggiuntive in base a quello che hai: zucchina, funghi secchi reidratati, o una manciata di spinaci al termine della cottura per una minestra più ricca. Rimane equilibrata nel gusto.
  • Se preferisci una minestra più brodosa, riduci il farro a 200 grammi e aggiungi mezzo litro di brodo in più. Se la vuoi più densa, aumenta il farro a 300 grammi.

Quando prepararla

Questa minestra è perfetta da settembre a novembre, quando le castagne fresche sono di stagione e le prime piogge rendono il clima fresco. È un piatto ideale per i giorni grigio-umidi dell'autunno, quando il corpo ha bisogno di calore e nutrimento. Puoi prepararla anche in inverno usando castagne surgelate, rimanendo fedele alla tradizione.

Domande frequenti

  • Posso usare il farro perlato crudo senza ammollo? Sì, il farro perlato è già decorticato e raffinato, cuoce in 40-50 minuti senza necessità di ammollo preliminare. Se usi farro integrale, serve ammollo di una notte.
  • Le castagne fanno male al colesterolo? No. A differenza di noci e nocciole, le castagne contengono pochi grassi e sono neutre per il colesterolo. Sono invece ricche di carboidrati e potassio.
  • Posso usare il brodo di carne invece del vegetale? Sì, il brodo di pollo o manzo è tradizionale e dona sapore più profondo. La ricetta funziona bene con entrambi.
  • Quanto dura il piatto già cotto in frigorifero? Conservalo in contenitore ermetico e consumalo entro 3-4 giorni. Dopo inizia a fermentare.
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