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Minestra ca li favi

Vincenza Bertolino· 26 maggio 2025· 5 min di lettura ·Modica
Ciotola di ceramica bianca con minestra cremosa color verde chiaro, pasta piccola distribuita, fave intere galleggianti, filo di olio d'oliva in superficie, erba cipollina fresca sparsa sopra
Preparazione
15 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
primavera

Ingredienti

800 gFave fresche in baccello
150 gPasta piccola (ditali o tubetti)
1 cipolla mediaCipolla bianca
2 spicchiAglio
1 litroBrodo vegetale o acqua
60 mlOlio d'oliva extra vergine
q.b.Sale marino
1 mazzettoErba cipollina fresca
Pepe neroPepe nero macinato

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
6,5 gProteine
2,5 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
13 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
5,5 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Sgranare le fave
Apri i baccelli di fava premendo sull'orlo con il pollice. Estrai i legumi e scartali in una ciotola. Se le fave sono molto grandi, puoi sbollentarle 2 minuti e togliere la pellicina esterna, ma non è obbligatorio.
2
Rosolare il soffritto
In un pentolone antiaderente o a fondo spesso, versa l'olio d'oliva a fuoco medio. Aggiungi la cipolla tagliata a dadini e gli spicchi d'aglio interi. Fai rosolare per 4-5 minuti senza farli dorare troppo, il soffritto deve restare leggero e fragrante.
3
Cuocere le fave
Aggiungi le fave nel pentolone e mescola bene per 2 minuti, in modo che assorbano l'olio. Versa il brodo o l'acqua tiepida, porta a ebollizione, quindi abbassa il fuoco. Copri parzialmente e cuoci per circa 30 minuti finché le fave non diventano molto tenere e cominciano a disintegrarsi leggermente.
4
Schiacciare le fave
Con uno schiacchiapatate o il dorso di un cucchiaio di legno, schiaccia una parte delle fave dentro il brodo, lasciandone alcune intere. Questo crea la cremosità naturale del piatto senza aggiunta di grassi extra. Il brodo deve diventare denso e color verde salvia.
5
Cuocere la pasta
Aggiungi la pasta direttamente nel brodo di fave. Mescola bene per evitare che si attacchi al fondo. Prosegui la cottura per il tempo indicato sulla confezione meno un minuto, in modo che la pasta rimanga al dente. Se il brodo è troppo denso, aggiungi acqua calda un mestolo alla volta.
6
Regolare e servire
Assaggia e regola di sale e pepe nero macinato fresco. Rimuovi l'aglio se preferisci. Trasferisci la minestra in ciotole calde, guarnisci con un filo di olio d'oliva crudo e un pizzico di erba cipollina tritata. Serve subito, calda.

Gusto

Il sapore è delicato e erbaceo, con la dolcezza naturale delle fave fresche come protagonista. La consistenza cremosa viene dalla polpa di fava che si disgrega durante la cottura, non da panna o formaggio. L'olio d'oliva finale aggiunge rotondità aromatica. Si serve calda in ciotola, spesso mangiata con il cucchiaio piuttosto che la forchetta, accompagnata da pane tostato per raccogliere il brodo.

Benessere

L'errore da non fare

Non cuocere le fave abbastanza: se rimangono sode, il piatto perde la sua cremosità naturale e diventa una minestra comune, non la «minestra ca li favi» autentica. Le fave devono diventare quasi una purea, rilasciando l'amido che crea la densità del brodo. Un altro errore frequente è aggiungere la pasta troppo presto, quando le fave non hanno ancora rilasciato tutta la loro consistenza cremica nel brodo.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «minestra ca li favi» è un piatto di primavera, ideale quando le fave fresche arrivano al mercato tra marzo e maggio. Si presta bene come primo piatto di pranzo domenicale o come cena leggera e nutriente. È un piatto che scalda senza appesantire, perfetto per le giornate di aprile ancora fresche, quando le fave sono al massimo della tenerezza.

Domande frequenti

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