Porzioni
4 barattoli da 250 ml
Stagione
estate, inizio autunno
Ingredienti
| 1 kg | melone maturo (polpa privata di semi) |
| 700 g | zucchero semolato |
| 1 | limone (succo e scorza grattugiata) |
| un pizzico | sale marino fine |
| 3-4 | barattoli da 250 ml, sterilizzati |
Valori nutrizionali
| 260 kcal | Energia |
| 0,5 g | Proteine |
| 0,2 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 65 g | Carboidrati |
| 63 g | di cui zuccheri |
| 0,5 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare il melone
Tagliate il melone a metà, eliminate i semi con un cucchiaio e scavate la polpa con una cucchiaia di melone oppure un cucchiaio tondo. Pesate la polpa già pulita: deve arrivare a 1 kg almeno. Mettete la polpa in una pentola pesante e a fondo spesso.
2
Cuocere il melone
A fuoco medio-alto, lasciate cuocere il melone per 30-35 minuti, mescolando spesso con un cucchiaio di legno. La polpa si ridurrà in una massa cremosa di colore più scuro. Deve diventare quasi una purea spessa, non un succo.
3
Aggiungere zucchero e limone
Aggiungete lo zucchero e mescolate bene fino a farlo sciogliere completamente. Grattugiate la scorza del limone, spremete il succo, aggiungete entrambi e un pizzico di sale. Mescolate ancora per 2-3 minuti per amalgamare bene.
4
Cottura lenta
Abbassate la fiamma a media-bassa e continuate a cuocere per altri 50-60 minuti. Mescolate ogni 10-15 minuti: la conserva deve restringersi e diventare sempre più densa e scura. Non deve bruciare sul fondo. Quando sollevate il cucchiaio, la melata deve cadere lentamente in una goccia densissima.
5
Test di cottura
Versate una goccia di melata calda su un piattino freddo: se si rassoda e rimane compatta, è pronta. Altrimenti cuocete ancora 5-10 minuti e riprovate.
6
Riempire i barattoli
Togliete dal fuoco e versate la melata bollente nei barattoli sterilizzati, riempiendo fino a circa 1 centimetro dal bordo. Chiudete subito con i coperchi. Lasciate raffreddare completamente a temperatura ambiente, poi conservate al riparo dalla luce.
7
Raffreddamento e assestamento
Lasciate riposare i barattoli almeno 48 ore prima di aprirli per la prima volta: la conserva continuerà a addensarsi durante il raffreddamento e assumerà la consistenza finale.
Gusto
Il sapore è dolcissimo e fruttato, ma non stucchevole se dosate bene lo zucchero. La nota acida del limone spezza la dolcezza e esalta l'aroma naturale del melone. Si mangia spalamata su pane tostato a colazione, oppure usata per farcire biscotti secchi, crostini salati o come base per dolci. Tradizionalmente si accompagna al pane integrale tostato o ai biscotti da inzuppo.
Benessere
- Il melone fresco apporta principalmente acqua e zuccheri semplici: quando lo trasformate in conserva, gli zuccheri si concentrano notevolmente, quindi la porzione deve essere piccola, circa un cucchiaio per persona.
- Contiene potassio, importante per l'equilibrio dei fluidi corporei, e vitamina C nella fase di cottura breve, anche se parte si perde col calore prolungato.
- La melata è una conserva dolce e quindi saziante rapidamente: poche cucchiaiate bastano a placare il desiderio di dolce a colazione.
- A differenza delle marmellate commerciali, quella fatta in casa con solo zucchero e frutta non contiene additivi né gelificanti sintetici.
- Abbinate la melata a pane integrale o a biscotti integrali per aggiungere fibre e rallentare l'assorbimento degli zuccheri.
- Falso mito da sfatare: la melata non è più leggera o salutare della marmellata solo perché fatta con melone. Ha gli stessi zuccheri concentrati e le stesse calorie per cucchiaio. Non è adatta a chi segue diete a basso indice glicemico. Chi ha diabete deve evitarla o consultare il medico sulla quantità.
L'errore da non fare
L'errore più comune è interrompere la cottura troppo presto, credendo che la melata sia già pronta quando ha ancora una consistenza semiliquida. In frigorifero non si addensa ulteriormente se non è stata cotta abbastanza. Il risultato sarà più una salsa che una crema da spalmare. Un altro errore è cuocere a fiamma troppo alta: la conserva brucia sul fondo e sviluppa un sapore amaro sgradevole. Usate sempre fiamma media-bassa nella seconda fase.
I nostri consigli
- La melata si conserva in frigorifero per 2-3 settimane dopo l'apertura, oppure in dispensa al riparo dalla luce per 6-8 mesi se i barattoli sono stati sterilizzati bene e chiusi ermeticamente.
- Se non avete un melone particolarmente dolce, potete aggiungere un cucchiaio di miele alla fine della cottura per esaltare il sapore.
- Usate la melata per spalmarla su biscotti secchi, dentro torte, o come accompagnamento a formaggi freschi come ricotta o mascarpone.
- Se la melata indurisce troppo in frigorifero, basta tirarla fuori 15 minuti prima di servirla o scaldarla leggermente a bagnomaria per renderla più morbida.
Quando prepararla
La melata si prepara da giugno a settembre inoltrato, quando i meloni sono al massimo della maturazione e il prezzo più basso. È il momento giusto per conservare il sapore estivo in barattoli da consumare durante l'inverno. Potete farla anche in agosto durante le vacanze, quando avete più tempo a disposizione.
Domande frequenti
- Posso usare meloni non perfetti o leggermente acerbi? I meloni leggermente acerbi andranno bene, ma quelli troppo acquosi o con polpa molle daranno una conserva poco densa. Scegliete meloni fragranti, anche se hanno una piccola ammaccatura esterna.
- La melata si separa durante la conservazione? Se la melata liquida sale sopra la parte più densa, mischiate il barattolo prima di servirla. È normale. Se è molto liquida, significa che non era cotta abbastanza: trasferitela in una pentola e riportatela a ebollizione aggiungendo un cucchiaio di zucchero diluito in un poco d'acqua.
- Devo usare zucchero bianco o posso usare quello di canna? Lo zucchero di canna è più scuro e darà alla melata un colore più bruno. Lo zucchero bianco è tradizionale e lascia il colore più chiaro e trasparente. Usate quello che preferite: il risultato non cambia molto.
- Posso congelarlo? Sì, la melata si congela bene in piccoli contenitori o persino in sacchetti. Dura fino a un anno. Scongelate a temperatura ambiente prima di usare.