Melanzane fritte

Ingredienti
| 800 g | melanzane grandi e sode |
| 20 g | sale grosso per salatura |
| 150 g | farina di tipo 00 |
| 1 litro | olio di arachide o girasole per friggere |
| 5 g | sale fino per condimento |
| 2 fogli | carta assorbente per asciugare |
Valori nutrizionali
| 230 kcal | Energia |
| 1,8 g | Proteine |
| 15 g | Grassi |
| 2 g | di cui saturi |
| 12 g | Carboidrati |
| 3 g | di cui zuccheri |
| 2,5 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Gusto
Le melanzane fritte hanno un sapore dolce e leggermente amaro della buccia, contenuto e equilibrato. La polpa dentro rimane delicata, con una nota terrosa che caratterizza l'ortaggio. Si servono calde subito dopo la cottura, da sole o con una spruzzata di aceto di vino. Tradizionalmente si accompagnano a un piatto di formaggi freschi o si mangiano come contorno di piatti più sostanziosi.
Benessere
- Le melanzane hanno un contenuto proteico modesto, attorno ai 1,5 grammi per 100 grammi di ortaggio fresco, ma sono ricche di fibre soprattutto nella buccia che aiutano il transito intestinale.
- Contengono potassio, magnesio e manganese. Il potassio è essenziale per il cuore e la pressione, e ogni 100 grammi di melanzana cruda ne fornisce circa 230 milligrammi.
- La melanzana fritta rimane relativamente saziante nonostante l'olio di cottura, grazie alla polpa che trattiene l'umidità e la rende sostanziale al palato.
- Le melanzane contengono nasunina, un antiossidante della famiglia delle antocianine presente sulla buccia, che resiste bene alla cottura ad alta temperatura.
- Abbinale a un contorno di insalata cruda o a un piatto di legumi per un pasto equilibrato che bilancia proteine e verdure.
- Falso mito da sfatare: le melanzane fritte fanno male alla digestione perché piene di olio. La verità è che la digestione dipende dalla temperatura dell'olio (deve essere 170-180 °C per una fritura veloce e non unta) e dalla quantità mangiata. Una porzione moderata di melanzane fritte ben cotte non rappresenta un problema per chi non ha patologie specifiche, anche se è bene non esserne mangione.
L'errore da non fare
L'errore più comune è saltare la salatura e l'asciugatura. Molti tagliano le melanzane, le infarinano e le friggono subito. Così assorbono una quantità enorme di olio perché l'umidità interna trasforma la cottura in un processo lento e spugnoso. Friggere anche a olio non abbastanza caldo aggrava tutto: l'olio penetra invece di sigillare. Il risultato è melanzane pesanti, untose e poco appetitose. Dedica quei 15 minuti a salare e asciugare, altrimenti il risultato non funziona.
I nostri consigli
- Conserva le melanzane fritte in frigorifero dentro un contenitore ermetico per massimo 2 giorni. Non congelano bene perché la croccantezza si perde. Se le riscaldi in forno a 160 °C per 5 minuti recuperano un po' della consistenza iniziale.
- Puoi aggiungere un pizzico di aglio in polvere o origano secco alla farina prima di infarinare, per una variante aromatica leggera. In Sicilia talvolta si cospargono di aceto di vino rosso subito dopo la frittura.
- Se la melanzana è molto grande e ha tanti semi, puoi salare le fettine, metterle in uno scolapasta per 30 minuti così fuoriescono più liquidi, poi asciugare ancora meglio prima di friggere.
Quando prepararla
Le melanzane fritte si preparano da giugno a ottobre, quando le melanzane di stagione sono al massimo della consistenza e del sapore. Il piatto è perfetto come contorno di piatti estivi, oppure per un buffet freddo nei giorni più caldi. In autunno inoltrato rimane valido, ma con melanzane di stagione il risultato è sempre migliore.
Domande frequenti
- Si possono friggere le melanzane senza farina? Tecnicamente sì, ma la farina crea una crosta che protegge e impedisce al calore di penetrare troppo in fretta. Senza farina la fritura è più difficile da controllare.
- Che olio usare per friggere? Olio di arachide, girasole o mais. Questi hanno punto di fumo attorno a 200 °C e sono resistenti alle alte temperature senza degradarsi. L'olio di oliva non è adatto perché brucia troppo facilmente a temperature di frittura.
- Posso riutilizzare l'olio della frittura? Sì, se lo filtri con un colino a rete fine per togliere i residui di farina e frammenti bruciati. Conservalo in un contenitore scuro al buio. Dopo 2-3 usi è meglio cambiarlo perché degrada.
- Le melanzane rimangono croccanti anche il giorno dopo? No. La croccantezza è garantita solo se mangiate entro un'ora dalla frittura. Dopo diventano molle anche se conservate in frigorifero. Cuocile sempre al momento.


