Ingredienti
| 800 g | melanzane sode e non troppo grandi |
| 150 g | pangrattato fine |
| 2 | uova |
| 80 ml | olio d'oliva extravergine |
| sale fino | quanto basta |
| pepe nero macinato | quanto basta |
| 1 | limone |
| prezzemolo fresco | per guarnire |
Valori nutrizionali
| 95 kcal | Energia |
| 1,2 g | Proteine |
| 4,5 g | Grassi |
| 0,7 g | di cui saturi |
| 5,5 g | Carboidrati |
| 2,5 g | di cui zuccheri |
| 3 g | Fibre |
| 0,35 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare le melanzane
Lavare le melanzane sotto acqua fredda e asciugarle. Tagliare le estremità, quindi affettare la melanzana in fette alte circa mezzo centimetro. Disporre le fette su un vassoio, cospargere di sale e lasciar riposare 10 minuti: l'umidità fuoriuscirà naturalmente.
2
Eliminare l'umidità
Dopo i 10 minuti, tamponare le fette con carta assorbente per eliminare l'umidità in eccesso. Non è necessario strizzare troppo, basta che siano asciutte in superficie.
3
Preparare le panature
Versare il pangrattato in un piatto fondo. In un altro piatto battere le uova con un pizzico di sale e pepe. Preparare una superficie piana con carta forno o un tagliere.
4
Panare le fette
Prendere una fetta di melanzana, immergere nella miscela d'uova da entrambi i lati, poi passarla nel pangrattato premendo leggermente affinché aderisca bene. Depositare la fetta panata su un vassoio e procedere con tutte le altre.
5
Cottura in forno
Versare metà dell'olio d'oliva su una teglia con carta forno. Disporre le melanzane panate in fila, non sovrapposte. Cospargere con il resto dell'olio d'oliva. Cuocere in forno a 190 gradi per circa 20 minuti, fino a che il pangrattato non risulta dorato e croccante. Non è necessario girare le fette.
6
Controllo della cottura
Dopo 15 minuti, controllare il colore. Se il pangrattato è ancora chiaro, prolungare di altri 5 minuti. La melanzana dentro deve essere morbida e la crosticina croccante al tatto.
7
Impiattamento
Trasferire le melanzane da' pangrattato su un piatto da portata. Cospargere con succo di limone fresco, aggiungere un filo d'olio a crudo e decorare con prezzemolo fresco tritato o intero.
Gusto
Il sapore è deciso ma non aggressivo: la melanzana tende verso il dolciastro, il pangrattato apporta note di tostatura e di burro, il sale e il pepe piccante completano il profilo. Si mangia calda, quando il pangrattato è ancora croccante e cede facilmente al morso, mentre la polpa rimane cremosa. Tradizionalmente si serve con succo di limone fresco colato sopra, che taglia il grasso e rinfresca il palato. Sta bene accanto a un'insalata verde semplice o a verdure grigliate, ed è perfetta come contorno o antipasto.
Benessere
- La melanzana contiene poche calorie e molta acqua, quasi il 92%, quindi favorisce la sazietà senza appesantire.
- Fornisce potassio, magnesio e una buona quantità di fibra soprattutto nella buccia, che aiuta la regolarità intestinale.
- È un piatto leggero e digeribile se non fritto, adatto anche a chi ha digestione lenta o preferisce non eccedere con i grassi.
- Contiene nasunina, un antiossidante del gruppo degli antociani che conferisce il colore viola scuro ed è presente soprattutto nella buccia.
- Per un pasto equilibrato abbina le melanzane ca' pangrattato a una fonte proteica leggera come pesce magro, ricotta o uova, e un carboidrato integrale come riso o pane.
- Falso mito da sfatare: la melanzana non è tossica e non fa male. Quando è cruda contiene basse quantità di solanina, un alcaloide presente anche in pomodori e patate, e la cottura la riduce ulteriormente. Si possono mangiare melanzane cotte senza problemi anche tutti i giorni per chi non ha allergie specifiche.
L'errore da non fare
Non saltare la fase di riposo con il sale. Se le melanzane non perdono l'umidità in eccesso, il pangrattato non diventerà croccante e il piatto risulterà molle e pesante. Inoltre non disporre le fette troppo vicine in forno: lo spazio tra una e l'altra permette all'aria calda di circolare uniformemente e di cuocerle bene. Se le affolli, il calore non arriva ovunque.
I nostri consigli
- Conserva le melanzane ca' pangrattato in frigorifero in un contenitore ermetico per uno o due giorni. Non congelano bene da cotte perché il pangrattato perde croccantezza. Puoi riscaldarle in forno a 160 gradi per 5 minuti se le preferisci di nuovo tiepide.
- Se usi pangrattato scuro fatto in casa invece di quello del negozio, tieni d'occhio la cottura perché tosta più velocemente. Riduci i tempi a 15 minuti se necessario.
- Per variare aggiungi al pangrattato un cucchiaio di parmigiano grattugiato prima di panare, o una piccola quantità di aglio e prezzemolo tritati finissimi.
- Se preferisci cucinarle in padella antiaderente, usa 40 ml di olio, scalda bene il fondo e cuoci le fette 3-4 minuti per lato a fuoco medio, finché non diventano dorate. Assorbiranno un po' più di olio, ma rimarranno comunque leggere.
Quando prepararla
Le melanzane ca' pangrattato sono un piatto estivo e autunnale, quando le melanzane sono al loro apice di sapore e tenerezza, da giugno a settembre inoltrato. È ideale per i pranzi domenicali quando hai ospiti da invitare ma non vuoi stare in cucina ore intere. Funziona benissimo anche come contorno per una grigliata di carne o pesce.
Domande frequenti
- Posso friggere le melanzane ca' pangrattato invece di cuocerle al forno? Sì, ma assorbono più olio. Se le friggi in olio a 170 gradi, cuoci circa 2-3 minuti per lato fino a doratura. Assorbiranno circa il doppio del grasso, quindi non sono il metodo più leggero.
- Quanto sale devo mettere nella fase di riposo? Circa un cucchiaino per 800 grammi di melanzana. Non è per condire, ma per estrarre acqua. Poi le ripasserai di sale quando le panaggi.
- Le melanzane crude fanno male? No, le melanzane crude non sono tossiche. Sono semplicemente meno digeribili e il sapore è più amaro. Cuocerle le ammorbidisce e le rende più piacevoli al palato.
- Che differenza c'è tra pangrattato bianco e integrale? Il pangrattato integrale ha un sapore più deciso e un colore più scuro, contiene più fibra. Quello bianco è più delicato. Per questa ricetta vanno bene entrambi, ma il timing di cottura può variare leggermente.